A Tiago Pinto è chiesto un ultimo sforzo. Ma deve sbrigarsi

19.08.2022 09:10 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Marco Rossi Mercanti
A Tiago Pinto è chiesto un ultimo sforzo. Ma deve sbrigarsi
© foto di Marco Rossi Mercanti

Si avvicina la chiusura del calciomercato estivo datata giovedì 1° settembre. Restano circa due settimane di tempo per definire le ultime operazioni sia in entrata che in uscita, con i direttori sportivi che vivranno giorni di passione per riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati.

In casa Roma il protagonista sarà il GM Tiago Pinto. Il dirigente portoghese è stato tra i più attivi in questa sessione, regalando ai tifosi giallorossi Dybala e Wijnaldum, senza dimenticare Matic, Celik e Svilar. Sin qui, viene difficile criticare il suo operato, ma prima di esprimere un giudizio definitivo a Tiago Pinto è chiesto un ultimo sforzo.

Il tema principale è quello legato al vice-Abraham, che risponde al nome di Andrea Belotti. La Roma lo ha in pugno da settimane, ma prima di chiudere c’è da liberare un posto e l’indiziato numero uno è Shomurodov. L’uzbeko piace al Bologna, che però vuole acquistarlo alle proprie condizioni che non sono le stesse del club giallorosso. Uno stallo che va avanti da giorni e rischia di far sfumare l’arrivo del Gallo.

Quest’ultima eventualità sarebbe un duro colpo da digerire. Nonostante sia un nome che non sembri scaldare molto la piazza, Belotti è un attaccante che ha segnato 106 reti in Serie A. Numeri che lo rendono un vice-Abraham molto affidabile e, a queste condizioni (attualmente è svincolato), trovare un profilo migliore non è facile.

Seppur non sia ancora sotto contratto con la Roma, già contro la Salernitana si è sentita la mancanza di Belotti. Al 68’ Mourinho ha deciso di far rifiatare Abraham, chiudendo l’incontro senza un riferimento in attacco, con un calciatore prestante fisicamente in grado di ricevere palla dalle retrovie e far salire la squadra. Tutte caratteristiche che ha Belotti, promesso sposo da parecchio tempo che Tiago Pinto deve metaforicamente accompagnare all’altare prima che possa spazientirsi e sposare un’altra causa.

Oltre al Gallo, il GM portoghese ha il compito di regalare un altro difensore a Mourinho. In merito, però, c’è un po’ meno fretta perché comunque la Roma ha già quattro centrali e si potrebbero aspettare le ultime ore per acquistare un rinforzo adeguato a condizioni accettabili. A tal proposito, i nomi che circolano sono sempre i soliti, da Bailly a Zagadou, passando per Akanji, Gabriel e Lindelöf.

Contemporaneamente alle entrate, infine, Tiago Pinto deve lavorare anche per le uscite. Hanno già salutato Perez, Villar, Veretout, ma ci sono tanti calciatori ancora da piazzare come Shomurodov per i motivi di cui sopra, ma anche Kluivert (vicino al Fulham), Diawara, Calafiori, Riccardi, Bouah, Bianda, Coric. Insomma, saranno giorni intensi per Tiago Pinto, che dovrà lavorare h24 per chiudere un mercato che lo ha già visto grande protagonista. Ma deve sbrigarsi.