Roma-Parma 2-1 - Da Zero a Dieci - Il voto alla stagione, il destino implacabile e il gol più prevedibile

27.05.2019 22:21 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
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Roma-Parma 2-1 - Da Zero a Dieci - Il voto alla stagione, il destino implacabile e il gol più prevedibile

0 - Improbabile pensare che ci fosse una singola persona realmente interessata al risultato di Roma-Parma. Paradossale la grande esultanza a un gol inutile ai fini della classifica come quello di Diego Perotti.

1 - Il gol dell’ex, sentenza inevitabile. Quella di Gervinho era forse la rete più scontata delle 48 subite dalla Roma in questo campionato. La “fortuna” è che non sia costata nulla.

2 - Tra meno di due mesi già si riparte. Salvo sorprese.

3 - Tre squadre davanti nell’ultima giornata erano troppe per pensare a un miracolo. E tutte e tre hanno fatto il loro dovere.

4 - Nel segno del 4 la gara di Javier Pastore: 4 tiri (nessuno più di lui) e 4 passaggi chiave (peggio solamente di Kolarov, con 6). Uno dei più grandi interrogativi della stagione che inizierà.

5 - Dovendo dare un voto alla stagione, non può ovviamente essere sufficiente. Da 5 in giù, secondo gradimento.

6 - Sei vittorie in dodici gare per Claudio Ranieri in questa seconda esperienza sulla panchina della Roma. Ha preso la squadra quinta, chiude sesto, bruciato dalla straordinaria cavalcata dell’Atalanta, trovata a -3 e lasciata a +3.

7 - Il settimo gol del sette. Non segnati, ma in cui è entrato: Lorenzo Pellegrini chiude il suo campionato con tre reti e quattro assist. O almeno, così era fino alla decisione della Lega di attribuire a Riccardo Gagliolo la paternità del gol dell'1-0, che diventa così un'autorete.

8 - È ancora di Perotti l’ultimo gol della stagione. Come due anni fa quando lasciò Francesco Totti, fa centro nel giorno dell’arrivederci di Daniele De Rossi. Quando il destino ci si mette, è implacabile.

9 - Potrebbe essere stata l’ultima in giallorosso per Edin Džeko, con un’uscita dal campo prima condita dai fischi e poi da un applauso. Qualche abbraccio dato ai compagni durante le celebrazioni per De Rossi potrebbe essere un ulteriore indizio.

10 - A un certo punto i tifosi presenti in Monte Mario non guardavano più la partita. Francesco Totti scendeva le scale, diretto verso il campo dove avrebbe condotto l’omaggio a Daniele De Rossi e Roma-Parma: una fonte luminosa dalla quale era difficile staccare gli occhi.