Roma-Brescia 3-0 - Da Zero a Dieci - Un'altra vittima per Dzeko, il record difensivo e i dribblomani giallorossi

25.11.2019 22:35 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Roma-Brescia 3-0 - Da Zero a Dieci - Un'altra vittima per Dzeko, il record difensivo e i dribblomani giallorossi

0 - Dopo quattro gol subiti in due partite, torna il clean sheet di Pau Lopez. E non è neanche il merito più grande della coppia difensiva.

1 - Edin Džeko ha segnato anche contro il Brescia: resta solo una squadra italiana ancora non vittima del bosniaco, il Parma, di nuovo avversario tra un girone.

2 - Secondo gol in campionato per Chris Smalling, che mette a segno anche due assist (uno sub judice per la deviazione di Torregrossa): la cifra del riscatto rischia di alzarsi abbastanza velocemente.

3 - Al suo rientro in campo, Lorenzo Pellegrini ha messo a segno tre passaggi chiave: non c’è neanche da dire che è stato il migliore dei suoi, insieme a Džeko.

4 - Complice il rinvio di Lecce-Cagliari, la Roma torna quarta in classifica. Una classifica che, alle porte di dicembre, ancora non si è sgranata nella zona di “competenza” dei giallorossi: ci sarà da lottare tanto e fino alla fine.

5 - Non solo attacco, ma anche difesa: ben cinque i passaggi intercettati da Smalling, bravissimo nelle letture prima ancora che col fisico, sua caratteristica principale.

6 - Dopo sei partite, è tornato titolare Alessandro Florenzi, autore di una prestazione che non lascia adito a dubbi sulla sua condizione. 

7 - Ridendo e scherzando, anche oggi Fonseca aveva sette indisponibili, nella speranza che l’elenco si accorci presto.

8 - La Roma ha concesso al Brescia solamente 8 tiri, di cui 2 nello specchio: migliore prestazione stagionale a livello difensivo per i giallorossi.

9 - Il dribbling continua a essere un’arma molto importante a disposizione di Fonseca: nella partita contro il Parma, i giocatori giallorossi ne hanno messi a segno altri 9.

10 - In due hanno superato la soglia dei dieci cross tentati: Kolarov, con 13, e Pellegrini, con 12. Nel primo tempo, complessivamente i traversoni erano stati 27, segno della grande libertà concessa dal Brescia sulle fasce laterali.