COVID-19 - Regioni, solo l'Abruzzo in fascia rossa. Salvini: "Immorale chiudere gli italiani in casa a Natale". Un nuovo antivirale potrebbe interrompere la trasmissione del Covid

04.12.2020 22:25 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
COVID-19 - Regioni, solo l'Abruzzo in fascia rossa. Salvini: "Immorale chiudere gli italiani in casa a Natale". Un nuovo antivirale potrebbe interrompere la trasmissione del Covid
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L'emergenza Coronavirus continua a non dare tregua non solo in Italia, ma in tutto il pianeta. Per quanto riguarda il nostro paese, nelle ultime 24 sono stati effettuati 212.741 tamponi e individuati 24.099 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 757.7022.291 in meno rispetto al giorno precedente. Nell'ultimo giorno sono morte 814 persone affette da Coronavirus per un totale di 58.852 decessi dall'inizio dell'epidemia. Vocegiallorossa.it propone nuovamente ai nostri lettori tutti i principali aggiornamenti legati alla pandemia. 

22:25 - "Abbiamo la conferma di quello che mi ero permesso di anticiparvi, e cioè che si conferma che la regione Campania alla fine sarà la regione che esce dal covid prima delle altre, meglio delle altre e in un contesto di totale trasparenza. Un po' di pazienza ma ci stiamo arrivando". Così il governatore della Campania, De Luca in una diretta Facebook.

21:21 - "Gennaio sarà terribile". È l'allarme lanciato dall'immunologo statunitense Anthony Fauci. "Penso che gennaio sarà terribile perché l'ondata del Thanksgiving si sovrapporrà a quella natalizia, quindi è del tutto possibile che gennaio costituisca il mese peggiore", ha spiegato in un'intervista a Newsweek.

20:48 - Il 19 e il 20 dicembre, ovvero l'ultimo week-end in cui si può partire prima delle festività natalizie "rischiamo di rivivere quello che successe nella notte fra il 7 e l'8 marzo", ha detto a Mattino 5 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo alla domanda se teme una nuova fuga dal Nord. Lo riporta l'ANSA.

20:13 - Visti i dati elaborati dalla Cabina di Regia di oggi, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sta per firmare 3 nuove ordinanze, in cui verranno cambiati anche i colori delle regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria passeranno dall'essere zone arancioni a zone gialle. Campania, Toscana, Valle d'Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano passeranno da rosso ad arancione. Invariate il resto delle regioni, con l'Abruzzo che rimarrà unica regione a zona rossa. Lo riporta ansa.it.

19:51 - È record di morti da COVID-19 in Slovenia, sono 61 nelle ultime 24 ore.

18:56 - Così Gianni Rezza, direttore dell'Istituto Superiore di Sanità, ha analizzato i dati di oggi: "Oggi abbiamo oltre 24mila test positivi, in leggero aumento rispetto a ieri, e come proporzione di positivi siamo ancora sopra al 10%, e quindi siamo ancora ad un livello elevato di circolazione virale. I decessi sono 814, ancora molti, ma tale numero può restare elevato per un certo periodo".

18:05 - Sono 24.099 i nuovi casi, qui il bollettino della Protezione Civile.

16:08 - Questa settimana si osserva una diminuzione significativa dell'incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni: 590.65 casi per 100,000 abitanti nel periodo 23/11/2020-29/11/2020 contro 706.27 per 100,000 abitanti nel periodo 09/11/2020-22/11/2020, sebbene questa "rimanga a livelli molto alti". Lo rileva la bozza di monitoraggio Iss-ministero della Salute.

15:12 - "Il numero dei morti di ieri ha rimarcato l'importanza dell'esser molto attenti. Purtroppo il parametro del numero dei morti sarà l'ultimo a migliorare, c'è per fortuna, però, una riduzione dei ricoveri e le terapie intensive sono in miglioramento". A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è il virologo Fabrizio Pregliasco. Come vede potrebbe evolvere la situazione durante le feste? "Il rischio che il natale faccia crescere un po' in contagi c'è, dipende da noi. Ci potrebbe esser una sorta di onda, la cui intensità dipenderà da come ci comporteremo". Fare un tampone prima di incontrare i famigliari può esser d'aiuto? "Il tampone va considerato come un utile strumento di rassicurazione ma non come modo per poi percepire un 'liberi tutti' o avere una patente di sicurezza". Chi ha già avuto il Covid dovrebbe comunque vaccinarsi? "Come per altre vaccinazioni, la vaccinazione puo' esser eseguita anche su chi ha già avuto Covid, anzi puo' avere effetto 'booster', come diciamo noi, e aumentarne l'efficacia".

14:15 - Un nuovo farmaco antivirale potrebbe interrompere la trasmissione del virus Sars-Cov-2 che causa la Covid-19. A dirlo è uno studio della Georgia State University, che in un lavoro pubblicato sulla rivista scientifica Nature Microbiology hanno individuato (su test condotti sui furetti) questa capacità nel farmaco Mk-4482/Eidd-2801 o Molnupiravir. "Questa è la prima dimostrazione di un farmaco disponibile per via orale in grado di bloccare rapidamente la trasmissione di Sars-CoV-2", ha detto Richard Plemper, docente che ha condotto lo studio. Secondo gli studiosi, il trattamento potrebbe avere potenzialmente un beneficio triplo: inibirebbe il progresso dei pazienti verso una malattia grave, abbrevierebbe la fase infettiva per alleviare il costo emotivo e socioeconomico dell'isolamento prolungato del paziente e ridurrebbe rapidamente le epidemie locali.

13:55 - "Negli ultimi dieci-quindici anni l'Europa, tutto il Continente, ha abdicato alla produzione di prodotti sanitari. E ora dobbiamo riprendere, ne abbiamo già discusso tra i ministeri degli Esteri". Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo al panel "Shared prosperity and migration" ai Med Dialogues 2020.

13:08 - Nell'inchiesta bergamasca sulle morti per COVID-19 entrano la partita Atalanta-Valencia del 19 febbraio a San Siro e quella di eccellenza Albino-Codogno del 9 febbraio. La Procura di Bergamo, come spiegato al Tg3 dal procuratore Antonio Chiappani e dall'aggiunto Maria Cristina Rota, ha acquisito l'elenco dei tifosi per ricostruire chi era allo stadio, a bordo di quali mezzi sono arrivati e da dove provenivano mettendo a confronto i dati con quanti casi ci sono stati nelle località da cui venivano i tifosi. Questo per valutare l'esistenza di altri focolai oltre a quello dell'ospedale di Alzano Lombardo. 

12:30 - "Non si può separare genitore da figlio, nipote da nonno. È immorale chiudere in casa gli italiani nella notte più bella dell'anno, quella di Natale, nessuno reclama il diritto al caos ma alla famiglia e il governo non può rubarlo. Che senso ha separare le persone dal 21 dicembre al 6 gennaio con un caos che ci sarà il 18, 19, 20 dicembre, come se il virus andasse a giornate. Non si può negare per decreto il diritto alla famiglia". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini in una diretta su Facebook.

11:55 - L'Ospedale Spallanzani di Roma ha diramato il consueto bollettino: 225 attualmente positivi all'interno della struttura, 39 ricoverati in terapia intensiva, 1.406 i dimessi.

11:48 - Negli USA a novembre sono stati superati i 4 milioni di nuovi casi di Coronavirus, oltre il doppio rispetto al mese di ottobre. Lo rileva il New York Times sulla base dei dati aggiornati ad oggi, sabato 28 novembre, e sottolineando come nel lungo weekend del Thanksgiving molti Stati non pubblichino i dati. Attualmente la media è di 170 mila nuovi casi al giorno, con oltre 1 milione di casi nell'ultima settimana che porta il numero dei contagi dall'inizio della pandemia a oltre 13 milioni.

11:18 - «Se guardiamo la dinamica dell'Rt, o indice del contagio, è passata in poche settimane da 1,7 a 1,4 a 1,18 a 1,08 e oggi i dati del monitoraggio segnalano di 0,91. In 5 settimane siamo passati da un numero molto preoccupante di 1,7 a un dato di 0,91. Questo non significa uno "scampato pericolo", ma significa che le misure hanno prodotto degli effetti». Lo ha spiegato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo all'Health care summit de Il Sole 24 ore. «Era obiettivo di governo e regioni - ha aggiunto - scendere sotto 1, finalmente ci siamo riusciti ma c'è ancora una partita difficilissima in corso». 

10:56 - Questi alcuni estratti dal 54° Rapporto Annuale del Censis, riportati dall'ANSA: "Il sistema-Italia è una ruota quadrata che non gira: avanza a fatica, suddividendo ogni rotazione in quattro unità, con un disumano sforzo per ogni quarto di giro compiuto, tra pesanti tonfi e tentennamenti. Mai lo si era visto così bene come durante quest'anno eccezionale, sotto i colpi dell'epidemia. Il virus ha colpito una società già stanca".

10:27 - La Repubblica ha fatto il punto sul 54° Rapporto Annuale sulla situazione del Paese, pubblicato dal Censis. L'istantanea dell'Italia che ne esce fuori non è esaltante: una nazione fortemente indebolita sotto tutti i punti di vista dalla pandemia. Alcuni dati: quasi mezzo milione in più di disoccupati tra giovani e donne solo nel terzo trimestre di quest'anno, meno di un quarto dei lavoratori autonomi hanno mantenuto le stesse entrate di prima, il 50,3% dei giovani vive in una condizione socio-economica peggiore di quella vissuta dai genitori alla loro età.

09:33 - Di seguito, alcuni dei punti fondamentali del nuovo DpcmSpostamenti tra regioni: Sono vietati dal 21 dicembre al 6 gennaio, salvo i casi di lavoro, necessità e salute e per fare ritorno a residenza, domicilio o abitazione. Spostamenti tra comuni: Vietati a Natale, il 26 e a Capodanno, salvo i casi di lavoro, necessità e salute o il rientro a residenza, domicilio o abitazione. Coprifuoco: Resta in vigore per tutte le festività il divieto di uscire senza giustificato motivo dalle 22 alle 5 del mattino seguente. Il 1 gennaio invece il coprifuoco durerà fino alle 7 del mattino e non fino alle 5. Pranzo e cena di Natale: Si raccomanda di festeggiare solo con familiari conviventi e non è stato indicato un numero massimo di commensali. Messe: e funzioni religiose della notte del 24 dicembre saranno svolte in orario da permettere ai fedeli di tornare a casa prima del coprifuoco. Inoltre verranno celebrate più messe a Natale per diluire la presenza di fedeli ed evitare assembramenti.

09:18 - Tra le novità più importanti del nuovo Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) c'è anche il ritorno della scuola in presenza a partire dal 7 gennaio 2021, al 100% per il primo ciclo e al 75% per le scuole superiori. Inizialmente, nelle prime bozze del decreto, era previsto un rientro parziale con DAD (Didattica a distanza) al 50% per i licei. Lo riporta l'ANSA.