COVID-19 - Presidente Las Palmas: "Possiamo giocare a porte aperte". Serie A, convocata riunione d'urgenza per il 5 giugno. Mancini: "All'inizio risultati a sorpresa". Cairo: "Algoritmo antitesi del calcio". Il bollettino di oggi. VIDEO!

01.06.2020 22:55 di Ludovica De Angelis Twitter:    Vedi letture

L'allarme Coronavirus continua a tenere banco in Italia, con la nazione ormai in piena Fase 2. Stando agli ultimi dati, sul territorio nazionale i casi attuali positivi sono 41.367, con una diminuzione di 708 rispetto al giorno precedente. 60 i decessi, per un totale di 33.475. I guariti sono 848, portando il totale a 158.355. I nuovi contagi sono stati 178, con i casi totali saliti così a 233.197. Vocegiallorossa.it vi ha aggiornato riguardo le principali notizie.

22:40 - Il difensore del Real Madrid, Nacho Fernandez, ha parlato così a Movistar TV dei cinque cambi approvati dall'IFAB per questo finale di stagione: "Tutto sarà diverso in questa ripartenza. La regola delle cinque sostituzioni, ad esempio, sarà molto importante visto che dovremo giocare tante gare ravvicinate e il tempo di recupero sarà assai poco. Gli allenatori avranno una variante in più. Sarà fondamentale cercare di arrivare sempre freschi in campo, in ogni incontro".

21:50 - Non solo la ripresa del campionato, il Las Palmas è pronto a riaprire le porte ai propri tifosi già dal prossimo 13 giugno. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente del club canario, Miguel Angel Ramirez: "I tifosi potranno venire allo stadio per sostenere la propria squadra contro il Girona. Le Isole Canarie sono una destinazione sicura. Il nostro può essere l'unico dei grandi campionati europei a giocare di nuovo con il pubblico sugli spalti, rispettando tutto ciò che le autorità ci chiederanno", le sue parole alla radio ufficiale della società di Segunda División spagnola.

21:25 - Intervistato da Sassuolo Channel, l'attaccante neroverde Francesco Caputo ha parlato del calendario della formazione emiliana: "Rivedere il calendario dopo un periodo così lungo e difficile sembra una piccola luce in fondo al tunnel. Non sarà sicuramente facile, lo sappiamo, ma la possibilità della ripresa è un passo importante per noi e per le persone che sono rimaste a casa - riporta Sassuolonews.net -. Atalanta e Inter in trasferta? Una ripartenza difficile contro due avversarie forti. Sappiamo le difficoltà che possiamo incontrare ma sappiamo che ce la possiamo giocare alla grande. Ora si riparte da zero in un clima diverso e in condizioni mai affrontate prima. Sarà sicuramente difficile ma noi come sempre proveremo a mettere in difficoltà chiunque. Tour de force? Non tutti siamo abituati a giocare 3 partite, poi si gioca anche con il caldo. Non avremo tempo di finire una gara che dobbiamo già pensare all'altra, agli spostamenti, ma cercheremo di non pensarci, c'è positività, c'è tanta voglia di tornare in campo e di finire bene la stagione".

21:05 - Intervenuto ai taccuini della Gazzetta dello Sport, l'amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha commentato l'idea di stilare la classifica con un algoritmo: "Premesso che l’obiettivo di tutti è finire il campionato alla 38esima giornata, credo sia prematuro affrontare l’argomento dell’algoritmo, perché non sappiamo esattamente di cosa si tratti. Mi pare che possa avere una sua funzione nel classificare le squadre della Lega Pro che sono divise in più gironi con più classifiche ma nel contesto di un campionato come la Serie A ritengo come ultima ratio, se il campionato si dovesse fermare, che il criterio oggettivo più idoneo sia la determinare la classifica sulla base della media punti di ogni squadra in rapporto alle partite giocate".

20:30 - L’assemblea della Lega di Serie A è convcoata in via d’urgenza per venerdì 5 giugno 2020 in videoconferenza alle 9 in prima convocazione e, occorrendo, alle ore 11 in seconda convocazione, per l’esame, la discussione e le decisioni in merito agli argomenti contenuti nel seguente ordine del giorno:

1. Verifica poteri.
2. Comunicazioni Presidente.
3. Comunicazioni AD.
4. Comunicato Ufficiale FIGC n. 196/A del 20.05.2020: deliberazioni conseguenti in vista del Consiglio Federale dell’8.6.2020.
5. Varie ed eventuali.

L’Assemblea sarà regolata dalle vigenti disposizioni dello Statuto Regolamento della Lega Nazionale Professionisti Serie A.

19:55 - Nel corso del suo intervento nella diretta video su Gazzetta.it, il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini ha parlato del campionato: "Credo che all'inizio ci sarà un po' di difficoltà da parte di tutti perchè molti giocatori non saranno al massimo della condizione. La speranza è vedere che i giocatori entrino in forma col passare delle partite. Il ritmo all'inizio non sarà come sempre, poi sarà anche un po' più caldo. Un po' di problemi ce ne saranno però spero di vedere un buon calcio".

Si aspetta qualche risultato a sorpresa?
"Ci saranno dei risultati a sorpresa perchè un conto è giocare col pubblico che a volte ti trascina e senza nessuno

18:41"L'algoritmo è l'antitesi del calcio". Urbano Cairo, presidente del Torino, ai microfoni di Gazzetta.it s'è espresso in maniera piuttosto netta sulla possibilità di determinare la classifica con un algoritmo in caso di nuovo stop del campionato. "Lo sport è bello perché è imprevedibile, come il Milan che vince 3 a 0 con il Liverpool e nel giro di pochi minuti perde la partita. O la Juve che perde lo Scudetto col Perugia, l'Inter che lo perde nel 2002 al rush finale. Queste emozioni non può ridarle un algoritmo. È molto pericoloso parlare di algoritmi oggi, sarebbe applicare una misura matematica che non esiste nel calcio".

18:03 - Arriva il consueto bollettino della Protezione Civile: 41.367 sono attualmente positivi, 708 in meno rispetto a ieri. Nella giornata di oggi si registrano 60 decessi, che portano il totale a 33.475. I guariti di oggi sono 848, per un totale di 158.355. 178 i nuovi contagi, i casi totali sono 233.197.

17:38 -  Dietrofront della Lega Serie A, che, come scrive TMW,  dopo aver fatto sapere che il calendario sarebbe slittato a mercoledì ha fatto un passo indietro e ha annunciato che è atteso già per stasera.

17:25 - Il giovane calciatore Xhoni Mustafaraj, classe 2002, della Pergolettese potrebbe essere stato malato di Coronavirus prima del cosiddetto paziente 1 di Codogno individuato il 20 febbraio scorso. Lo ha rivelato lo stesso Mustafaraj a Le Iene: “Era sabato primo febbraio, ho giocato e fatto anche un goal, dopo però ho iniziato a sentirmi male, avevo 38 e mezzo di febbre, soprattutto facevo fatica a respirare e non ce la facevo a muovermi. I miei genitori mi sono venuti a prendere, mi hanno portato letteralmente in braccio a letto e poi hanno chiamato il 118, mi hanno ricoverato nella notte. - continua il calciatore d'origine albanese – In terapia intensiva mi sono venuti a trovare amici e parenti che potevano entrare senza mascherina, sono stato due settimane in quel reparto, da solo in una stanza e spero di non aver contagiato qualcuno. Spero anche che il mio racconto possa essere utile, quando mi hanno dimesso il 26 febbraio la diagnosi era rabdomiolisi". Il test sierologico a cui si è sottoposto il giocatore il 20 maggio ha confermato la presenza di anticorpi che si sviluppano dopo l'esposizione al virus. 

16:51Slitta la stesura del calendario definitivo per completare la stagione 2019/20. La Lega Serie A, riporta Sportmediaset, non ufficializzerà il calendario di Coppa Italia e Serie A prima dell'ok di Governo e FIGC alla ripresa anticipata al 12 giugno (l'attuale DPCM prevede il ritorno in campo non prima del 14). Un segno di rispetto nei confronti delle istituzioni che viene dal palazzo di via Rosellini ma che non dovrebbe comunque modificare il calendario stilato nelle ultime ore.

16:36 - Nella giornata di oggi l'Ascoli si è ritrovato, assenti solo Beretta e Rossetti alle prese coi rispettivi infortuni, per riprendere la preparazione collettiva in vista del ritorno in campo. Presente anche il presidente Carlo Neri che ha parlato con lo staff e i giocatori. Questa la nota del club bianconero:

“Dopo oltre due mesi e mezzo, è ripresa questa mattina al Picchio Village la preparazione collettiva dei bianconeri, agli ordini di Mister Abascal. Stamane il gruppo, privo soltanto di Beretta e Rosseti, fuori città per curarsi dai rispettivi infortuni, ha svolto una seduta di forza e un'altra di tattica sul campo. Presente al centro sportivo anche il Presidente Neri, che si è intrattenuto sul terreno di gioco con squadra e staff prima dei lavori”.

16:19 - “I calciatori sono giovani e forti, il rischio di morire per il virus è infinitamente ridotto”. Così il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, intervistato da Radio Guaiba, preme per la ripresa del calcio nel Paese. Il secondo al mondo, ricordiamo, per numero di contagi, che hanno interessato anche il futebol: è di oggi la notizia che ben 16 tesserati del Vasco da Gama sono risultati positivi. Da tempo, Bolsonaro spinge per la ripresa del campionato, a tutti i livelli: “Pochi calciatori guadagnano tanto, la maggior parte è mal pagata e deve poter giocare per sfamare la famiglia”.

15:57 - Gaëtan Laborde, attaccante del Montpellier, ha ammesso di aver partecipato a una delle partite proibite andate in scena in Francia nelle ultime settimane. L'ex giocatore del Bordeaux si è scusato attraverso un post pubblicato su Instagram: "Lo confermo. L'amore per il calcio è stato più forte. Quando ho visto che avevamo attirato molta gente e l'arrivo della polizia, ho capito immediatamente che non era stata una buona idea. Questo è il motivo per cui ho lasciato immediatamente il campo, mentre la partita continuava. In futuro farò in modo di non partecipare più a questo tipo di eventi e sono ben consapevole di non aver dato l'esempio. Mi assumo la piena responsabilità delle mie azioni. Mi scuso".

15:40 - “Finalmente il Coronavirus si è spento”. Così, sulle pagine di Libero, il professor Francesco Le Foche, responsabile del Day Hospital di immunologia all’Umberto I di Roma. “Seconda ondata? Non lo sappiamo - spiega - è una malattia sconosciuta fino a poco fa. Normalmente si verificano seconde ondate, ma con Mers e Sars non ci sono state. Il virus, comunque, si sta già spegnendo: il lockdown lo ha affievolito e il caldo gli darà un ulteriore colpo. Recidiva? Non è detto che chi ha sviluppato gli anticorpi sia immune, questa sindrome dà risposte immunologiche strane, vanno ancora approfondite”.

15:25 - Sandra Zampa, sottosegretaria del Ministero della Salute, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Punto Nuovo:

"Le cose stanno andando molto meglio. I dati ci confermano una frenata molto grande anche nell’aggressività del virus, pare essere meno pericoloso. È molto calato anche dal punto di vista dei numeri, questo però non ci deve far abbassare la guardia: il virus c’è ancora. Quando Wuhan aprì tutto, si parlava di 5-6 casi. L’Italia sta aprendo alla normalità con parecchi casi al giorno, circa 350 in Lombardia, quindi comunque questo ci deve invitare a stare attenti, essere sempre vigili. Tornare ad una vita normale vuol dire convivere col virus, rispettare norme d’igiene, evitare assembramenti. Tuttavia l’euforia dell’apertura ci porta a dimenticare che anche se si è giovani, non vuol dire essere immuni o non essere contagiosi per gli altri. Riaprire gli stadi? Sono i dati a decidere. Non c’è mai stata nessuna preclusione. Inizialmente eravamo preoccupati per la ripresa, che poi è arrivata. Quindi aspettiamo i dati e vediamo anche se si potrà portare gente agli stadi, con norme di sicurezza assolute. In ogni caso, il tema per ora non è stato preso per niente in considerazione. Il CTS ha una marea di situazioni di cui occuparsi, il loro lavoro è enorme, dobbiamo loro molte buone indicazioni. Fermo restando che l’ultima parola sta alla politica. È anche grazie a loro se il calcio può riprendere, l’Italia ha lavorato bene ed è stata modello per altri Paesi Europei, indicando una strada. Lasciamoci con un velo di speranza anche sull’apertura degli stadi, porterò questo quesito, ne sarò portavoce".

15:09 - (ANSA) - ROMA, 01 GIU - L'idea lanciata da alcuni tabloid di una finale di FA Cup, la Coppa d'Inghilterra, con apertura parziale al pubblico sta trovando terreno fertile in Inghilterra. L'ha ripresa Sky Sports Gb, aprendo un dibattuto alimentato da dirigenti e opinionisti. Il presupposto da cui si parte è che Wembley, lo stadio (ricostruito nel 2007) che ospita tutte le finali, ha una capienza di 90mila posti e quindi il distanziamento sociale fra tifosi sarebbe garantito. Così ora l'idea per il match ricollocato in calendario per l'1 agosto, e che si sta discutendo, prevede la presenza di 20mila tifosi, diecimila per ognuna delle squadre finaliste. Per regolamentare l'afflusso allo stadio ci vorrebbe una massiccia presenza di agenti e steward, ma da questo punto di vista è stato assicurato che non ci sarebbero problemi. La parola passa quindi alle autorità politiche e agli esperti del settore sanitario per vedere come tutto ciò possa essere attuabile in base ai dati dei contagi. (ANSA).

14:54 - Javier Tebas ha confermato gli orari della 28a e 29a giornata della Liga, che tornerà dopo la sosta forzata causata dalla pandemia il prossimo giovedì 11 giugno. Il derby tra Siviglia e Betis si giocherà alle 22, ovviamente a porte chiuse. "Le partite saranno molto ravvicinate e lasceremo almeno 72 ore di riposo per squadra. Daremo gli orari ogni due giorni, per avere il quadro delle previsioni del tempo, che sono note con circa quindici giorni di anticipo. Il fine settimana del 12 giugno sarà più freddo quindi abbiamo programmato partite per mezzogiorno. Se dovessero aumentare le temperature, si giocherà alle 17", ha spiegato a El Partidazo.

14:35 - Il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha parlato anche a Radio 24. Ecco uno stralcio del suo intervento:

Momento più difficile?
"Ce ne sono state diversi, forse dico il momento in cui la Francia ha rinunciato a far ripartire il proprio campionato. Quando una big five viene meno mentre le altre stanno decidendo c'è un problema, ma abbiamo mantenuto la barra dritta e il risultato c'è mi pare".

Sperate di eliminare la norma sulla quarantena in caso di contagio?
"Il calcio non ha mai chiesto scorciatoie o sconti. Oggi esistono delle norme chiare, che consentono di poter continuare l'attività, isolando un atleta o un professionista dello staff, continuando gli allenamenti. Sappiamo che è prevista questa norma, l'auspicio è che a breve, una settimana prima dell'inizio dei tornei, quindi della Coppa Italia, si possa rivalutare: manderemo una nuova proposta, nella speranza che questa norma venga rivisitata. Oggi, teoricamente, ma probabilmente anche in pratica, crea grande ansia e preoccupazione".

Ci aiuta a capire come funziona questo algoritmo nel caso di stop definitivo?
"Mi dispiace che questa parola abbia dato l'idea di una sorta di pozione magica, che potesse stravolgere il merito sportivo. Invece, è semplicemente un procedimento sistematico di calcolo: è un metodo per arrivare a un prodotto che si chiama ponderazione delle classifiche. Mi fa sorridere come nel nostro Paese ci piaccia avvitarci su espressioni che sono semplicemente votate a trovare equilibri e dare certezze. Io questo termine lo usata già diverso tempo fa, poi stranamente è stato ripreso dagli inglesi come ponderazione per le gare: lì funziona, da noi algoritmo applicato alla ponderazione fa preoccupare. In realtà, non è altro che un modo per far sì che, prima che ripartano i campionati, e applicando comunque criteri minimi quali aver svolto 3-4 partite per conoscere lo stato di fatto di quando si interviene, tutti siano alle stesse condizioni. Io non so se tra 3 o 4 giornate di campionato tutti avranno disputato le stesse gare: cosa vogliamo fare, cristallizzare la classifica e non tenere conto che qualcuno ha giocato meno ed è penalizzato? Io chiedo questo a chi si stupisce e grida allo scandalo per l'algoritmo. È un modo per mettere a disposizione del calcio uno strumento che ci metta tutti alle stesse condizioni. Gli inglesi lo stanno facendo: non è una media secca, ma tiene conto di tanti correttivi, quali partite in casa, fuori casa, gare da giocare, gol fatti e subiti, che diano un principio di equità a una classifica che deve essere ponderata se ponderazione è richiesta. È una sorta di assicurazione sullo svolgimento del campionato, perché io sono convinto che, se tutti noi continueremo ad applicare le regole, dando anche una testimonianza civile e morale, che comunque spero ciascuno di noi abbia in sé, si dovrebbe arrivare alla fine senza ulteriori sussulti".

14:26 - Edgar Barreto ha rescisso il contratto con la Sampdoria. Attraverso le colonne de Il Secolo XIX, l'ex blucerchiato ha dichiarato:

Sono stato influenzato un paio di giorni, un po’ di pesantezza agli occhi, poi stop. Però la mia grande paura era di trasmetterlo alla mia famiglia. Il COVID-19 poi ha fatto un casino. E anche adesso, non me la sentirei di rischiare. In tanti dicono che una volta passato uno resta immune. Ma non ci sono certezze. Anche nel nostro spogliatoio a qualcuno è capitato di guarire e poi risultate di nuovo positivo. Riprendere a giocare significa anche andare in trasferta, viaggiare, dormire in albergo, incontrare persone. E per quante precauzioni tu possa prendere, non puoi mai sentirti al sicuro. Ai calciatori fanno fare tanti tamponi, test… poi in campo sui calci d’angolo devi marcare a uomo. Per me era meglio finire il campionato. E se giocassi e dovessi riprendere il 20 giugno non so se me la sentirei. Parlo per me, ma penso di non essere l’unico a pensarla così. Riprendendo a giocare i calciatori vanno incontro a rischi per la salute, loro e delle loro famiglie. Se poi non parti focalizzato al 100% sul campionato, ma hai altri pensieri, puoi farti male o non rendere al meglio. Senza tralasciare che i tifosi sono l’essenza del calcio. Giocare a porte chiuse è triste”, uno stralcio delle sue dichiarazioni.

14:12 - Attraverso una nota ufficiale, la Dorna, società che gestisce gli eventi sportivi del Motomondiale, ha annunciato l'annullamento del GP del Giappone, che si sarebbe dovuto svolgere a Motegi nel weekend del 16-18 ottobre.

13:55 - Iniziativa curiosa quella del club danese dell'Aarhus che ha ha installato alcuni maxischermi a bordocampo sui quali vengono proiettate immagini dei tifosi che da casa possono guardare la partita come se fossero allo stadio. Grazie a Zoom, possono essere presenti live con la loro voce per incitare i propri calciatori.

13:36 - Secondo quanto riportato da Sky Sports più della metà dei club di Premier League vuole il blocco delle retrocessioni nel caso il campionato dovesse essere accorciato per sopraggiunti problemi legati alla diffusione del COVID-19. Il campionato, ricordiamo, ha una data provvisoria di ripartenza che è il 17 giugno e le partite si giocheranno a porte chiuse. Si sta già valutando un piano B e un piano C in caso di seconda ondata del virus e nuovo lockdown. In caso di cristallizzazione della classifica si valuta la media punti, considerando che allo stato attuale non tutte hanno giocato lo stesso numero di partite. Con questo criterio, oltre all'assegnazione del titolo del Liverpool verrebbe sancita la retrocessione di Bournemouth, Aston Villa e Norwich. Il proprietario di uno dei club di Premier League ha fatto sapere che ci sono fino a 10 club pronti a votare per il blocco delle retrocessioni. Nel caso, sopraggiungeranno i problemi con la Championship. Il presidente della EFL, Rick Parry è pronto ad adire legalmente nel caso non ci fossero promozionie retrocessioni fra i primi due campionati.

13:20 - (ANSA) - RIO DE JANEIRO, 01 GIU - Sedici calciatori del Vasco da Gama sono risultati positivi ai test per il coronavorus. Lo ha annunciato il responsabile del settore medico del club carioca, Marcos Teixeira, specificando che in tutto, fra personale dipendente di vario tipo, sono stati fatti 350 test di cui "43 atleti: quindi il 44% di loro è risultato positivo". I sedici calciatori sono già stati messi in isolamento, ma Teixeira ha rivelato anche che altri tre "erano risultati positivi ma sono già guariti. In ogni caso tutto ciò dimostra che stiamo facendo un grande lavoro sul fronte della salute". Questa notizia rinfocola le polemiche sulla ripresa del calcio in Brasile, chiesta nei giorni scorsi dal Presidente Jair Bolsonaro "perché i calciatori sono atleti e giovani, quindi per loro il rischio di contagio è minimo. E poi molti di loro devono giocare per poter guadagnare e mantenere le famiglie". Ma fra club e autorità locali di vari stati non sono pochi quelli che sono in disaccordo con il Presidente e quindi si continua a discutere su come e quando ricominciare, forse a luglio, anche se i 16 calciatori positivi del Vssco non aiuteranno chi sostiene quest'ultima tesi. (ANSA).

12:50 - Questo il bollettino odierno dell'Ospedale Spallanzani:
"In questo momento sono ricoverati presso il nostro Istituto 78 pazienti, di cui 29 positivi al COVID-19 e 49 sottoposti ad indagini. 7 pazienti necessitano di supporto respiratorio. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 461".

12:25 - (ANSA) - ROMA, 01 GIU - "Per adesso sono focalizzato sul Piano A e mi auguro non ci sia bisogno né del Piano B e neppure di quello C. Questo dibattito a me interessa poco, sono focalizzato sul Piano A. L'Europa? Spero di arrivare in Europa attraverso la Coppa Italia ma, se non dovessimo riuscirci, lotteremo in campionato". Così Paolo Scaroni, presidente del Milan, intervenuto a Radio Anch'io lo sport, in onda su RadioRai. "Rangnick in rossonero? Non so se arriverà, noi abbiamo fiducia in Pioli, che sta facendo bene ed è un professionista serio. Le scelte di management le fa Gazidis, io non so nemmeno quando parla con altri possibili candidati. Queste scelte le lascio a lui. In questo momento abbiamo fiducia in Pioli e Maldini", aggiunto il n.1 del club rossonero. (ANSA).

12:00 - (ANSA) - ROMA, 01 GIU - "È stato un sabato particolare, non ci aspettavamo di festeggiare i 100 anni del club in una situazione come questa. E lo stesso vale quando abbiamo celebrato i 50 anni dello scudetto. La ripresa del campionato? Ci preoccupa il fatto che, in caso di calciatore positivo, tutta la squadra verrà messa in quarantena. Questo vuol dire mettere a serio rischio la fine del campionato. Non capisco il senso di questa cosa". Così Massimo Giulini, presidente del Cagliari, parlando a Radio Anch'io lo sport, su RadioRai. "Se si riparte lo dobbiamo al presidente Gravina e, prima di criticare un algoritmo, cerchiamo di capire bene di che si tratta - aggiunge -. Abbiamo l'opportunità di andare verso un calcio più umano, dobbiamo far riaffezionare i tifosi. Il valore dei cartellini è sceso, non quello dei contratti. Dovremo andare in questa direzione. Gli stati chiusi al pubblico? Vorrei che qualcuno mi spiegasse il perché". (ANSA).

11:30Nel caso di un nuovo stop, il Piano B prevede il ricorso a spareggi e il Piano C la cristallizzazione delle classifiche?
"È un percorso chiaro, indicato in una delibera dello scorso Consiglio federale. Nelle prossima riunione definiremo il format di eventuali playoff e playout, nonché il criterio da utilizzare per rendere effettivamente meritorie le graduatorie cristallizzate. Penso ad esempio al numero delle partite giocate da tutte le squadre, piuttosto che quante partite siano state giocate in casa o in trasferta". Così il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ai microfoni dell'Unione Sarda

11:20 - ANSA) - ROMA, 01 GIU - Adesso non ci sono più dubbi: la Liga, massima serie calcistica della Spagna, riprenderà dopo lo stop per coronavirus il prossimo 11 giugno, alle ore 22, con il derby di Siviglia fra la squadra che porta il nome della città e il Betis. Lo ha ufficializzato la lega spagnola. Il giorno dopo, venerdì 12 e sempre per la 28/a giornata, si giocheranno Granada-Getafe e un'altra stracittadina, quella fra Valencia e Levante. Il Barcellona tornerà in campo sabato 13 (ore 22) in trasferta a Maiorca, mentre il Real Madrid domenica 14 ospiterà i baschi dell'Eibar. Con una nota il direttivo della Liga fa notare che sono in programma partite anche alle ore 13 (nonostante le temperature elevate), mentre la data in cui si spera di cominciare la stagione 2020-'21 è il 12 settembre. (ANSA).

10:52 - L'algoritmo è già sul banco degli imputati, spiega Repubblica. Perché potrebbe dare esiti e risultati pesanti anche sul lato economico per i club. Basti pensare al Milan che al momento sarebbe nono, e non settimo, e fuori dall'Europa: perderebbe intanto 2 milioni di premi di differenza più quelli per l'Europa League. L'algoritmo, specifica però il giornale, non deciderà lo Scudetto: "Se non si potranno giocare i play-off, il titolo non verrà assegnato".

10:40 - In campo dal 20 giugno anche la Serie B, che riprenderà il suo regolare corso, ma qualora ci fossero problemi anche per il termine della stagione e per la disputa dei playoff, anche la Cadetteria, come la Serie A, passerà al Piano B, che prevederà di stilare una classifica mediante il rigido calcolo della media punti ponderata. Come fatto in Inghilterra, dove è calcolato il peso del numero di incontri disputati in casa e in trasferta.
Verdetti quindi "diretti", con classifica cristallizzata alla 28^ giornata, nonostante Ascoli e Cremonese abbiano la partita da recuperare, e media punti che, come ricorda il Corriere dello Sport, andrebbe a stravolgere non la parte alta della graduatoria, ma quella bassa.

10:20 - Secondo quanto scrive Il Corriere dello Sport, sarebbe arrivata una bozza d'intesa, finora segreta, sulla proroga dei contratti. La FIGC ci lavora da giorni ma ci sarebbe l'intesa per portare avanti gli accordi dal 30 giugno al 31 agosto per Serie A, B, Lega Pro, AIC e AIAC. Se sarà firmato da tutti, allora la strada sarà in discesa. La sensazione è che la maggioranza dei casi rispetterà così le indicazioni da parte della FIFA che arriveranno peraltro tra due giorni nelle FAQ definitive.

10:00 - Secondo quanto scrive La Gazzetta dello Sport, nei prossimi giorni, magari già nella prossima assemblea di Lega o nel Consiglio Federale dell’8 giugno, verrà proposto il tema della riapertura parziale degli stadi. Il protocollo che attualmente regola il periodo delle competizioni dispone ingressi contingentati e riservati solo ed esclusivamente (e sempre nel minor numero possibile) agli addetti ai lavori. Ma in futuro potrà essere aggiornato con norme meno stringenti in base all’evoluzione generale dell’emergenza sanitaria. Il principio che anima il punto di vista delle società è: se il governo concederà di accomodarsi al cinema o in teatro, a maggior ragione potrà essere più permissivo riguardo la possibilità di assistere a un evento sportivo all’aria aperta.

09:40 - L'algoritmo è stato bocciato da tutte le società di Serie A. Giuseppe Marotta, amministratore delegato di Inter, ha spiegato a La Gazzetta dello Sport: "Non può essere una soluzione. Come può considerare l'imprevedibile che è alla base del calcio? Siamo contrari a ogni soluzione che non sia chiudere la stagione o conservare la classifica. Se non si potrà chiudere il campionato è perché sarà ripartita l'epidemia e allora non vedo come si possano giocare playoff e playout".

09:20 - Restano stabili i numeri sui nuovi casi di contagio da coronavirus nel Lazio (ieri 13 infettati, 8 si registrano nella Capitale). Sette i decessi nelle ultime 24 ore. Come riporta il Corriere della Sera, ciò che preoccupa, in vista della riapertura dei collegamenti tra tutte le regioni italiane, è il numero elevato di viaggiatori che si muove normalmente tra Lazio e Lombardia. L’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato ha spiegato: "C’è grande preoccupazioni per stazioni e aeroporti come Termini, Fiumicino e Ciampino".

09:00 -  In attesa di sciogliere i tanti nodi (tv in chiaro, quarantena, contratti), arriverà oggi il calendario. E fioccano le indiscrezioni: si (ri)parte da Torino-Parma alle 19,30 del 19 giugno, la stessa sera (alle 21,45) andrebbe in campo Hellas Verona-Cagliari. Poi il 20 giugno ecco Atalanta-Sassuolo (19,30) e infine Inter-Sampdoria (21,45). Per quanto riguarda la 27^ giornata, la prima che si (ri)giocherebbe per intero, ecco l’anticipo Bologna-Juventus (22 giugno ore 21,45), mentre i posticipi sarebbero Inter-Sassuolo e Atalanta-Lazio (24 giugno, rispettivamente 19,30 e 21,45). Tra i vari anticipi e posticipi, ecco il 28 giugno Milan-Roma alle 17.15, il 4 luglio Lazio-Milan alle 21.45 e il 7 luglio Milan-Juventus sempre 21.45. Settimana chiave per lo scudetto a metà luglio: l’11 la Juve ospita alle 21,45 l’Atalanta (il 12 c’è Napoli-Milan), il 20 si gioca alla stessa ora Juve-Lazio (il 19 ecco Roma-Inter).