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Roma-Fiorentina 4-0 - Cosa dicono gli xG - Il risultato è fedele ai numeri. GRAFICA!

Roma-Fiorentina 4-0 - Cosa dicono gli xG - Il risultato è fedele ai numeri. GRAFICA!
Oggi alle 12:30Cosa dicono gli xG
di Gabriele Chiocchio
fonte Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Gli Expected Goals di Roma-Fiorentina confermano il dominio giallorosso: Malen decisivo, Dybala assist-man e un 4-0 fedele ai numeri.

Negli ultimi anni è stato sviluppato un nuovo tipo di dato che può aiutare ad analizzare ciò che è successo nelle partite di calcio e il rendimento delle squadre. Si tratta del dato degli Expected Goals, vale a dire un numero che quantifica, in media, i gol che si segnano in una partita dai tiri che si prendono durante la gara. Un numero non indiscutibile, in quanto sono stati sviluppati diversi modelli che danno dei risultati diversi (anche se tendenzialmente simili), e al quale non si può ridurre l’intero andamento di un match, ma che può aiutare a dare contezza di determinate situazioni in modo più freddo. Ecco l’analisi di Roma-Fiorentina, con i dati di understat.com.

IL GIUSTO PUNTEGGIO

Non di rado, quando una gara finisce con ampio scarto come accaduto nel 4-0 di Roma-Fiorentina, una delle due squadre ha avuto una abbondante overperfomance offensiva. Non è questo il caso, perché il conto finale degli expected goals della sfida è di 3,78 per la Roma e 0,29 per la Fiorentina, con il risultato che rispecchia fedelmente quanto visto in campo. Partiamo dai viola, che hanno generato il loro complessivo in con 9 tiri, uno solo dei quali, tentato da Kean a risultato già compromesso, ha superato la soglia degli 0,10 xG (0,11, per la precisione. Dall’altra parte, la Roma ha creato ben 5 grandi occaisoni, tutte abbondantemente sopra la soglia degli 0,30 xG: ha aperto con il colpo di testa di Ndicka dal quale è scaturito il gol annullato a Hermoso, del valore di 0,45 xG, poi ha convertito le successive  tre con due dei tre gol di Malen - 0,59 xG il primo, 0,83 xG il terzo con in mezzo il gol del 2-0 da 0,09 xG - e il quarto complessivo di Pisilli con un tiro da 0,65 xG e ha chiuso con Soulé che avrebbe potuto ulteriormente arrotondare il punteggio con una conclusione da 0,46 xG parata da De Gea.

PROTAGONISTA OLANDESE

Donyell Malen è stato l’assoluto protagonista della gara: la sua è stata una partita perfetta, perché oltre a non aver sbagliato nessuna delle grandi occasioni che ha avuto, ne ha convertita anche una a più basso valore percentuale. I tre gol segnati su 1,66 xG avuti a disposizione lo collocano non solo in testa alla classifica dei cannonieri, ma anche a quelle degli expected goals a disposizione e dell’overperformance (1,34 xG).

COPROTAGONISTA ARGENTINO

L’olandese, però, non avrebbe offerto questa prova se non avesse avuto al suo fianco un Paulo Dybala in una forma che non si vedeva da tanto tempo. L’argentino ha avuto appena 0,18 xG a disposizione, con tiri non facilissimi presi nel primo tempo, ma ha servito la bellezza di 1,96 xA. Lo scorso anno, in tutta la stagione ne mise insieme 6,36: siamo già quasi a un terzo della somma, in una sola partita.