Cambio Campo - Zaino: "Mi aspetto una Samp che aspetterà la Roma e proverà a ripartire. I giallorossi avranno la testa maggiormente al campionato ora"

02.05.2021 16:40 di Danilo Budite Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Danilo Budite
Cambio Campo - Zaino: "Mi aspetto una Samp che aspetterà la Roma e proverà a ripartire. I giallorossi avranno la testa maggiormente al campionato ora"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L’ospite di oggi è Stefano Zaino, giornalista de La Repubblica, con il quale abbiamo parlato di Sampdoria-Roma.

Che partita si aspetta? Come si affronteranno tatticamente le due squadre?
"Mi aspetto una Sampdoria che non sarà appagata dal fatto di essere già salva. Innanzitutto perché la Roma è una squadra di rango, quindi ti dà degli stimoli, poi Ranieri vuole arrivare a 52 punti, anche se è complicato. Mi aspetto quindi una Samp determinata, che tatticamente aspetterà la Roma, come fece all'andata, e ripartirà. La Sampdoria usa questa tattica contro le squadre più forti".

Con la salvezza ormai in banca e l’Europa lontana, dove può trovare gli stimoli la Samp per questa partita?
"La Sampdoria storicamente nella seconda metà del girone di ritorno tira i remi in barca. Mai come quest'anno, inoltre, l'Europa è sembrata chiusa dal primo momento, con le prime 7 che hanno viaggiato a ritmi elevati, solo il Sassuolo è riuscito a tenere il passo della Roma. La Sampdoria non ha mai creduto all'Europa, il compito era quello di salvarsi senza soffrire e lo ha fatto grazie a un grande inizio di campionato, con 9 punti conquistati contro Fiorentina, Lazio e Atalanta dalla terza alla quinta giornata. Vittorie che hanno dato uno slancio che hanno sempre tenuto la squadra fuori dalla zona retrocessione. Poi una volta raggiunti i 40 punti Ranieri è intervenuto per cercare di tenere alta la concentrazione e ci sta riuscendo".

Un giudizio sulla stagione della Sampdoria? In linea con le aspettative o si poteva fare qualcosa in più?
"Penso che la Sampdoria sia in linea con le aspettative. Ferrero a un certo punto, dopo la vittoria interna con l'Inter il 6 gennaio, ha parlato di obiettivo ottavo posto, ma Ranieri non l'ha mai detto. L'obiettivo reale è quello della parte sinistra della classifica e il nono posto di adesso è il massimo che può raggiungere la Sampdoria con questo organico. Il rendimento comunque è ottimo rispetto al valore della squadra".

Si aspetta di trovare una Roma ancora frastornata da Manchester o si aspetta una squadra pronta a reagire?
"Ranieri sperava di trovare una Roma ancora in bilico per la qualificazione, in quel caso probabilmente sarebbe venuta a Genova abbastanza svuotata. Ora la qualificazione è abbastanza compromessa e quindi la Roma avrà la testa maggiormente nel campionato, anche perché il Sassuolo dista soli tre punti e c'è il rischio serio di non andare nemmeno in Europa. Mi aspetto una Roma più concentrata sul campionato, certamente però anche una squadra stanca".

Che scelte di formazione farà Ranieri?
"Ranieri ha una rosa non molto ampia, ma competitiva nelle prime 4-5 alternative. Ranieri ruota circa 18 giocatori da inizio campionato e azzeccare gli undici diventa difficile. Dietro il dubbio è tra Yoshida e Tonelli, ma potrebbe giocare il secondo. A centrocampo ci sono sempre Thorsby e Candreva, stavolta Ranieri potrebbe puntare su Ekdal che è tanto che non gioca. A sinistra più Jankto che Damsgaard. Poi davanti dovrebbe giocare Quagliarella, che non ha giocato a Reggio Emilia, ma ora è recuperato. Insieme a lui Gabbiadini, che è l'unico che sta bene dopo essere rientrato da un lungo infortunio. Keita ha una sofferenza muscolare e Torregrossa è rientrato da poco ed è indietro".