Cambio Campo - Fontana: "Non mi aspettavo questo impatto di Abraham sul calcio italiano. L'esonero di Di Francesco era necessario"

19.09.2021 15:50 di Danilo Budite Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Danilo Budite
Cambio Campo - Fontana: "Non mi aspettavo questo impatto di Abraham sul calcio italiano. L'esonero di Di Francesco era necessario"
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Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L’ospite di oggi è Matteo Fontana, giornalista del Corriere di Verona, con il quale abbiamo parlato di Hellas Verona-Roma.

Che partita si aspetta? Le due squadre come si affronteranno tatticamente?
"Sarà una partita complicata per il Verona, ancora a zero punti e in crisi di risultati, contro una Roma che invece vola sia in campionato che in Conference. Il Verona inoltre ha cambiato tecnico e questo cambio rende meno agevole fare delle previsioni specifiche perché bisogna capire cosa darà il nuovo allenatore alla squadra".

Secondo lei l’esonero di Di Francesco è stato troppo frettoloso? O è stato giusto?
"L'esonero è stato l'ammissione di un errore commesso dalla società. Probabilmente il progetto Verona non faceva per il Di Francesco e viceversa. L'uomo sbagliato al posto sbagliato. L'esonero dopo tre giornate fa parecchio rumore, però era anche necessario. Il feeling tra il Verona e Di Francesco non si è creato e quindi, anche se il tempo è stato ristretto, cambiare è diventato inevitabile".

Crede che Tudor sia l’uomo giusto per dare una svolta?
"Lo sapremo tra un po'. La squadra si adatta alle idee di calcio di Tudor, lui con l'Udinese ha ottenuto due salvezze, anche se una a corto raggio arrivando solo a fine campionato. Ha fatto bene all'Udinese, ora c'è il Verona, piazza che lui conosce. L'inizio non sarà semplicissimo con la sfida con la Roma".

Cosa cambia Nel Verona nel passaggio da Di Francesco a Tudor in termini tattici e di atteggiamento?
"Non ci dovrebbero essere stravolgimenti particolare, ma è da capire cosa dal lato dell'intensità ci sarà in più rispetto a prima. Dal lato tattico il tempo è limitato, Tudor ha lavorato poco con la squadra e confermerà la linea difensiva a tre, utilizzata sia da Juric che da Di Francesco e anche da Tudor nelle esperienze passate. La novità saranno le due punte"

Che impressione le ha dato la Roma in questo inizio di stagione? C’è un calciatore che teme particolarmente?
"La Roma è la squadra che mi ha stupito di più, per qualità di gioco e personalità degli interpeti. È il grande specchio di un allenatore carismatico e iconico come Mourinho. A Roma si sa che la pressione è tanta, Mourinho con la sua grande personalità sta valorizzando tantissimo questa squadra. Per quanto riguarda i singoli, se devo sceglierne uno dico Tammy Abraham, non mi aspettavo che potesse avere un impatto simili sul calcio italiano. Poi c'è El Shaarawy che è in grandissima condizione".