Cambio Campo - Dinoi: "Mi aspetto una partita aperta, la Roma può far male con i trequartisti alla Juventus"

17.10.2021 16:45 di  Danilo Budite  Twitter:    vedi letture
Cambio Campo - Dinoi: "Mi aspetto una partita aperta, la Roma può far male con i trequartisti alla Juventus"
Vocegiallorossa.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L'ospite di oggi è Simone Dinoi, giornalista di Radio Bianconera e TMW, con il quale abbiamo parlato di Juventus-Roma.

Che partita ti aspetti? Come si affronteranno le due squadre?
"Sarà una bella partita. La Roma ha una capacità di fare male alla Juve soprattutto con i tre dietro la punta, quella è una zona di campo in cui la Juve da un po' di tempo soffre ed è la parte più talentuosa dei giallorossi. Mi aspetto una partita molto aperta, sono due squadre che possono farsi male, anche se la Juve arriva con qualche problema di troppo. Mi aspetto che la Roma faccia la partita e la Juve che cercherà di chiudersi e poi ribaltare il campo soprattutto con Chiesa".

Dopo un inizio difficile la Juventus ha ricominciato a ottenere risultati: a che punto è il percorso di crescita della squadra? Quanto sono grandi ancora le difficoltà della Juventus?
"La Juve sembra essere in fase di guarigione, ma ancora non è guarita. Ha ripreso a vincere, ha fatto risultati positivi, però ha ancora qualche difficoltà. Man mano le sta superando, ma gli ultimi risultati raccontano di un modo di interpretare le partite che alla lunga può non essere produttivo. Serve compattare il gruppo, come sta facendo Allegri, e poi dopo aver costruito il senso di squadra costruire anche qualcosa dal punto di vista della produzione offensiva anche con l'inserimento di giocatori che stanno mancando come Dybala e Morata. La Juve non è ancora guarita, ma la strada è quella giusta".

Quali sono gli obiettivi della Juve? È ancora lecito parlare di scudetto o meglio limitarsi alla corsa Champions?
"Guardando la classifica, l'obiettivo minimo e forse più realistico è finire tra le prime quattro. Poi per la Juve si fa sempre fatica a non parlare di obiettivo vittoria, per dna della squadra. Realisticamente però guardando anche i ritmi delle prime in classifica bisogna piano piano reinsersi in zona Champions e poi magari in primavera guardare la distanza e fare determinati ragionamenti. A oggi però l'obiettivo è la partita successiva, fare punti e non guardare la classifica".

Com’è la situazione di Dybala? Giocherà ancora Chiesa in attacco?
"Si sta riprendendo dall'elongazione subita contro la Samp. Clinicamente è guarito, ma Dybala ha tempi di recupero storicamente sempre un po' più lunghi. Senza Rabiot, Chiesa probabilmente farà l'esterno a sinistra, anche se si intercambierà molto con Bernardeschi, che partirà al centro con Kean".

Quanto pesa il problema dei sudamericani, che torneranno tardi dagli impegni delle Nazionali, in casa Juve?
"In realtà pesa sicuramente meno rispetto alla scorsa sosta, perché c'è un giorno in più di riposo, col Napoli la Juve ha giocato di sabato, ora si gioca domenica. Sicuramente pesa, ma meno rispetto al solito. Poi bene o male hanno tutti giocato circa due partite su tre, è una situazione gestibile".

In casa Roma tiene banco la situazione sulle condizioni di Abraham: una Roma senza lui è meno insidiosa?
"Indubbiamente è meno insidiosa. Abraham è un attaccante forte, su cui la Roma punta moltissimo. Però la zona di campo che la Juve soffre di più è quella alle spalle di Abraham, quindi la Roma può comunque far male alla Juve, ma in modalità differenti".

Che impressione ti ha dato finora la Roma di Mourinho?
"Dal punto di vista dei singoli, nutro grande stima per molti giocatori della Roma: da Veretout ai trequartisti fino a Mancini, un centrale di grandissimo livello. Ho qualche dubbio però a livello di squadra e su Mourinho a livello generale. Non ovviamente per il carisma, che ha da vendere, ma dal punto di vista tecnico-tattico credo che abbia qualche difficoltà, come hanno testimoniato i risultati in Inghilterra. Sta facendo bene, ma credo che abbia conquistato più di quello che il campo ha detto. Tendo ad avere dei dubbi non siulla squadra, ma sull'allenatore".

Un pronostico e un giocatore che toglieresti alla Roma?
"La Roma ha un giocatore fortissimo, che è Zaniolo, però quello che sta funzionando meglio di tutti e che fa girare di più la squadra è Pellegrini. Per quanto riguarda il pronostico, credo che la Juve in qualche modo porterà a casa la sfida e continuerà la striscia positiva".