Cambio Campo - Zaino: "La Roma può far male alla Sampdoria con ribaltamenti di fronte veloci. Quagliarella assenza pesantissima, ai giallorossi toglierei Pellegrini"

24.06.2020 19:00 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Danilo Budite
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Cambio Campo - Zaino: "La Roma può far male alla Sampdoria con ribaltamenti di fronte veloci. Quagliarella assenza pesantissima, ai giallorossi toglierei Pellegrini"

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L’ospite di oggi è Stefano Zaino, giornalista de La Repubblica, con il quale abbiamo parlato di Roma-Sampdoria.

Che partita si aspetta?
"Mi aspetto una partita in cui la Sampdoria farà fatica perché deve recuperare le energie. L'interrogativo di fondo sarà capire se le scelte di Ranieri con l'Inter sono state orientate per la sfida con la Roma. Sono state scelte abbastanza strane, iniziando dalla difesa a 3, che non penso riproporrà visto che dopo mezz'ora ha rivoluzionato tutto perché la squadra era inerme, mi aspetto infatti una difesa a 4. Quagliarella non ci sarà, ma Gabbiadini, Tonelli ed Ekdal non hanno giocato con l'Inter e sono titolari, quindi mi aspetto che giochino con la Roma. Dicevo che queste scelte possono essere state orientate in vista della Roma perché giocare ogni tre giorni è difficile, specialmente per una squadra come la Sampdoria che non è abituata, e quindi così ci sarebbero forze fresche da sfruttare".

Il fatto che la Sampdoria abbia già giocato e la Roma ancora no può essere un vantaggio per i blucerchiati perché hanno messo minuti per le gambe o per i giallorossi che arrivano meno affaticati?
"Sul piano fisico è uno svantaggio per la Sampdoria, si gioca col caldo di giugno, i blucerchiati hanno speso energie con l'Inter, ma paradossalmente può essere un vantaggio il fatto che i giocatori a Milano abbiano ritrovato le misure, il tempo di uscita, quello dei contrasti. Credo che questo sia l'aspetto più complicato per tutte le squadre, ricominciare dopo 3 mesi non è facile. La Samp i primi 35-40 minuti a San Siro non aveva queste misure, magari con la Roma questo aspetto è migliorato mentre i giallorossi potrebbero essere in difficoltà in tal senso".

Quanto pesa l'assenza di Quagliarella?
"Tantissimo, è l'unico che segna. Fino al match con l'Inter solo 7 giocatori della Sampdoria avevano segnato, con Thorsby sono diventati 8. Ma è una squadra in cui difensori e centrocampisti non segnano mai, e anche se Quagliarella ne ha fatti solo 9 ha segnato la maggior parte dei gol. Gli altri che segnano sono Gabbiadini e Ramirez, quindi senza Quagliarella e magari senza Gabbiadini come con l'Inter la squadra è spuntata. Infatti contro un'Inter stremata i blucerchiati sono riusciti a produrre solo una punizione di Murru e un tiro al lato. Non è una squadra che trova facilmente la porta".

All’andata ci fu l’esordio di Ranieri, a un girone di distanza come valuta il suo operato?
"L'operato di Ranieri è stato enorme, ha preso una squadra, ereditata da Di Francesco, con un piede e mezzo in B. Era una squadra disarticolata, che si consegnava all'avversario. Di Francesco è bravissimo, ma qui non ha imposto la propria mano, forse non facilitato da un mercato che non ha gradito, magari avrebbe voluto degli esterni per il suo 4-3-3. Comunque la Sampdoria era una banda disarticolata e Ranieri ha portato ordine e morale. Poi però devo dire che con l'Inter, per la prima volta, nei primi 40 minuti mi è sembrato di rivedere la Sampdoria di Di Francesco, poi però Ranieri ha rivoluzionato tutti, lasciando nel loro ruolo di partenza praticamente solo La Gumina e Audero e si è vista un'altra Sampdoria. Anche per il calo dell'Inter la partita poi è stata equilibrata, ma Ranieri ha fatto vedere la sua mano. Sicuramente il tecnico ha fatto e sta facendo bene e la Samp può salvarsi se Ranieri continuerà a essere un valore aggiunto".

Tatticamente in che modo la Sampdoria potrà fare male alla Roma e viceversa?
"Considerando che l'Inter ha messo in difficoltà la Samp con i cambi di fronte rapidi, con le ripartenze, e giocando tecnicamente bene sullo stretto negli ultimi 30 metri, la Roma se riuscirà a ribaltare velocemente l'azione e creare situazioni di uno contro uno negli ultimi metri potrà far male alla Samp. I blucerchiati non hanno un'arma specifica, potrebbero cercare di far male nelle ripartenze, sperando in una Roma sbilanciata. La Samp è una squadra strana, quest'anno non ha caratteristiche cui aggrapparsi, ad esempio non ha contropiedisti, può provare con azioni manovrate di liberare al tiro Gabbiadini o Ramirez. La Sampdoria deve pensare a rimanere in partita e sperare in un calo nella Roma".

Un giocatore che, se potesse, toglierebbe alla Roma?
"La Sampdoria ha sempre sofferto Dzeko e quindi potrebbe essere lui, ma vedendo la partita di Eriksen di domenica gli inserimenti di Pellegrini potrebbero essere letali".