Cambio Campo - Petiziol: "L'Udinese è una squadra diversa rispetto a quella dell'andata. Davanti mi aspetto ancora Teodorczyk con Lasagna, una fortuna l'assenza di Pellegrini"

02.07.2020 14:22 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Cambio Campo - Petiziol: "L'Udinese è una squadra diversa rispetto a quella dell'andata. Davanti mi aspetto ancora Teodorczyk con Lasagna, una fortuna l'assenza di Pellegrini"

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L'ospite di oggi è Lorenzo Petiziol, giornalista di Tuttoudinese.it, con il quale abbiamo parlato di Roma-Udinese.

Che partita si aspetta? Tatticamente come possono farsi male le due squadre?
"La partita è difficile per entrambe le squadre visto che vengono da due sconfitte. Per l'Udinese sarà una montagna da scalare, viene da due sconfitte e deve lottare per non retrocedere quindi deve provare a fare la sua partita. Anche con l'Atalanta ci ha provato, ha fatto una buona partita, ma i bergamaschi sono più forti e l'Udinese ha dovuto soccombere. I friulani devono giocare in contropiede, sfruttando gli uno contro uno in velocità di Lasagna, rientrerà anche De Paul, il suo inserimento può giovare a una squadra che già con l'Atalanta ha dato segnali positivi. La Roma ha dei giocatori importanti, si sa, anche se c'è un'assenza pesante, che però fa piacere all'Udinese. che è quella di Pellegrini, che io ritengo uno dei migliori centrocampisti italiani".

Davanti l’Udinese quest’anno ha cambiato tanto, quale coppia d'attacco vedremo contro la Roma?
"È difficile dirlo. Con l'Atalanta Gotti ha provato una coppia inedita, con Lasagna e Teodorczyk. Non hanno fatto male, Lasagna ha segnato due gol belli, il polacco ha lavorato bene di sponda. Sicuramente ci sarà il centravanti azzurro, anche perché Gotti favorirà un atteggiamento difensivo della squadra. Poi accanto a lui potrebbe rigiocare Teodorczyk, anche perché Okaka ultimamente non convince, Nestorovski ha la testa altrove. Sono comunque decisioni che il mister prenderà alla fine".

L’assenza di Mandragora quanto pesa nell’Udinese?
"Molto. Mandragora è un interditore molto efficace, un ragazzo di peso, con piedi buoni, un bel tiro dalla distanza. La sua assenza si sente e si sentirà visto che tornerà non prima di ottobre".

All’andata ci fu una delle vittorie più belle della Roma, in inferiorità numerica. Il ricordo di quel match influirà sull’atteggiamento dell’Udinese?
"Non credo proprio. Non è pesato con l'atalanta, all'andata i friulani presero 7 gol a Bergamo, invece domenica l'Udinese ha ben figurato. Non si può scendere in campo pensando a quello che è successo un girone fa, l'Udinese ha bisogno di fare i punti e deve fare la sua partita. L'Udinese non è quella del girone d'andata, in quella partita la Roma ha dominato completamente l'Udinese, ma è un'altro periodo e sarà un'altra partita, secondo me molto bella".

Senza Pellegrini dovrebbe toccare a Pastore, che all’andata giocò una delle partite migliori con la maglia della Roma. Crede che la qualità del Flaco possa mettere in difficoltà l’Udinese?
"Se Pastore gioca da Pastore, è pericolosissimo. Lui ha i piedi buoni, ha le giocate, è imprevedibile. È un po' il nostro De Paul, se becca la giornata giusta non ce n'è per nessuno, ma altrimenti è come se giocasse contro praticamente. Io sinceramente lo vorrei uno come Pastore".

Chi toglierebbe alla Roma?
"Domanda facile facile, Dzeko. Lui per me è un top player"