Cambio Campo - Ancona: "Ci si aspettava di più da Nainggolan. I tifosi interisti hanno preso male l'exploit di Zaniolo. Il match potrebbe decidersi sulla trequarti nerazzurra"

20.04.2019 17:40 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista a cura di Simone Valdarchi
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Cambio Campo - Ancona: "Ci si aspettava di più da Nainggolan. I tifosi interisti hanno preso male l'exploit di Zaniolo. Il match potrebbe decidersi sulla trequarti nerazzurra"

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L’ospite di oggi è Adriano Ancona, giornalista del Corriere dello Sport, con il quale abbiamo parlato di Inter-Roma.

Borja Valero convocato ma non è al meglio, a chi si affiderà Spalletti a centrocampo?
"Credo che vedremo più o meno la stessa squadra che ha battuto il Frosinone. Davanti alla difesa, Spalletti schiererà Vecino e Gagliardini. Brozovic è ancora out e non credo che rischierà Borja Valero, almeno non dal primo minuto, visti gli impegni che attendono l'Inter nelle prossime partite. Continuando sulla probabile formazione, penso che in avanti sarà Icardi a guidare l'attacco, con Lautaro Martinez pronto ad entrare".

Partita decisiva per la corsa alla Champions League?
"È una partita molto delicata. Vincendo l'Inter potrebbe blindare il discorso qualificazione, con un distacco di nove punti sulla Roma e l'eventuale vantaggio nei scontri diretti. Gli uomini di Spalletti devono provare a portare a casa la gara, contro un avversario che in questo momento non brilla moltissimo. La Roma ha vinto le ultime due partite, ma guardando le gare contro Sampdoria ed Udinese, non ho visto una squadra che ha dominato".

Un bilancio della stagione di Nainggolan all'Inter?
"Ci sono numeri che parlano a suo favore, i nerazzurri con lui in campo hanno una media punti più alta rispetto a quando lui non c'è. Sicuramente però a Milano non abbiamo ancora visto il vero Nainggolan, soprattutto in fase realizzativa. A Roma con Spalletti ebbe un rendimento spaventoso, andando in doppia cifra. L'infortunio al polpaccio lo ha rallentato, rendendo la sua stagione discontinua. Possiamo dire che ci si aspettava di più da lui".

Come hanno vissuto l'exploit di Zaniolo i tifosi interisti?
"Male, perché era semplice fare il parallelo con un Nainggolan che faceva fatica ad ingranare, soprattutto all'inizio della stagione. I tifosi hanno imputato alla dirigenza di aver avuto poca lungimiranza nel valutare le qualità del calciatore, senza rendersi conto che poteva fare comodo all'Inter".

Quale potrebbe essere la chiave tattica del match?
"Come in occasione del derby vinto contro il Milan, credo che la zona in cui si deciderà la gara sarà la trequarti dell'Inter che corrisponde alla mediana avversaria. Contro i rossoneri, Spalletti posizionò lì Vecino, in grado di fare un gran lavoro in pressione, mettendo in difficoltà la costruzione della manovra milanista. Nel match di questa sera, questo compito dovrebbe spettare a Nainggolan. Se l'ex Roma sarà in grado di mettere pressione ai portatori di palla romanisti, l'Inter potrebbe indirizzare la gara a suo favore".

Si parla di Dzeko all'Inter per sostituire un Icardi in partenza.
"Io credo che la priorità della dirigenza in questo momento sia di sistemare la situazione con Icardi. Molto dipenderà anche dal piazzamento finale, lo scorso anno senza la qualificazione in Champions League, l'argentino sarebbe stato venduto per far quadrare i conti. Lo stesso discorso può essere fatto con la Roma. Se alla fine Icardi dovesse andar via, il nome di Dzeko è in cima alla lista di attaccanti che piacciono ai nerazzurri, anche se non è più così giovane".

Per quanto riguarda la panchina, Spalletti verrà confermato o andrà via? In caso di addio, Inter su Conte?
"Marotta lunedì scorso ha dichiarato di voler confermare Spalletti, fermo restando che anche questo discorso potrebbe mutare in base al piazzamento finale. Facendo un paragone con la Roma, altra squadra di cui si parla per il futuro di Conte, credo che sia più probabile vedere la conferma di Spalletti rispetto a quella di Ranieri, nonostante quello che il tecnico romanista ha detto in conferenza stampa. Conte ovviamente è un profilo che piace a tutti, ma al momento è difficilmente pronosticabile la prossima panchina dell'ex Chelsea".