Di Giovambattista: "Borriello non rientra nei piani di Luis Enrique. De Rossi vuole sei milioni netti"

06.08.2011 08:15 di  Pascal Desiato   vedi letture
Di Giovambattista: "Borriello non rientra nei piani di Luis Enrique. De Rossi vuole sei milioni netti"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Intervistato da tuttomercatoweb Ilario Di Giovambattista, direttore di Radio Radio, ha parlato delle strategie di mercato della Roma. Ai giallorossi servono due difensori, un centrale e un esterno, e due centrocampisti . Borriello non rientra appieno nel progetto tecnico-tattico. De Rossi ha chiesto 6 milioni di euro netti a stagione, mentre la Roma gliene ha offerti 4,5 più bonus e in più c'è una sontuosa offerta al giocatore da parte del Manchester City.

Alla Roma manca ancora almeno un centrale difensivo, due centrocampisti e poi c'è sempre in sospeso la questione Borriello. Anche Luis Enrique dice di avere una squadra ancora non ben definita. Com'è realmente la situazione?
"Sì è così, anche se le ultime notizie arrivate sui soldi a disposizione per il mercato e la ricapitalizzazione sono abbastanza positive. Alla Roma mancano ancora un difensore centrale importante e aggiungerei un esterno di difesa, sicuramente due centrocampisti che possano affiancare De Rossi, oltre al fatto che Borriello difficilmente rimarrà quindi è facile dire che la squadra non è definita. Su De Rossi c'è da aprire una parentesi, perché lo si considera a tutti gli effetti un giocatore della Roma dando assoluto credito a quello che la società ci dice, ma in realtà sta per iniziare la stagione e un giocatore come De Rossi non ha ancora rinnovato il contratto. E si sa che se s'inizia la stagione è difficile arrivare ad una determinazione definitiva perché subentrano tanti meccanismi. Recentemente anche l'amministratore delegato Fenucci ha detto che prima dell'inizio ufficiale della stagione il contratto di De Rossi deve essere firmato, questo è un elemento da considerarsi importante. Per quel che riguarda Borriello io troverei sorprendente se lui restasse alla Roma, perché ci sono una serie di situazioni, soprattutto quella del Paris Saint Germain, che fanno pensare che lui difficilmente continuerà a vestire la maglia giallorossa".

I casi De Rossi e Borriello sono dovuti alla necessità di far cassa o i giocatori non rientrano nei piani di Luis Enrique?
"Si tratta di due situazioni completamente diverse. Sicuramente De Rossi non solo rientra nel progetto di Luis Enrique, ma è il perno del centrocampo dell'allenatore. Io ho seguito tutto il ritiro della Roma e ho assistito alle conferenze stampa di Luis Enrique e lui non ha mai perso occasione per dire che De Rossi è al centro del suo progetto, che è un giocatore moderno, che è molto importante. Questo fa capire che sta spingendo sia la società sia il giocatore a ufficializzare il rinnovo dell'accordo. Situazione completamente diversa è quella di Borriello perché arriverà Lamela e ha già esordito Bojan facendo vedere delle buone cose. Per Borriello effettivamente si tratta di non rientrare più appieno nel progetto tecnico e tattico. Per De Rossi si tratta invece di una questione economica. La Roma ha offerto a De Rossi 4 milioni e 500 mila euro all'anno per i prossimi cinque anni più bonus che dovrebbero portarlo a circa 5 milioni. Però per il momento non c'è ancora il sì del giocatore e questo comincia a preoccupare l'ambiente".

Se De Rossi non ha ancora detto sì vuol dire che ne fa una questione economica?
"Questa è una bella domanda. La questione di De Rossi è abbastanza complicata, perché il giocatore arriva da un paio di stagioni nettamente al di sotto delle sue potenzialità. Roma è una città che alla fine diventa un piccolo paesino, infatti sono uscite tante cose anche sulla vita personale di De Rossi, come la vicenda del suocero ucciso e della separazione dalla moglie. Questi fatti personali hanno inciso molto sul suo rendimento. In un paio d'interviste De Rossi aveva detto che era cambiato l'atteggiamento della gente nei suoi confronti e non si sentiva più amato come una volta. Tutto questo ha portato ad una situazione un po' strana nei confronti di De Rossi. Ma io durante il ritiro ho visto che a parte Totti - perché il capitano è di un altro pianeta e non c'è nessun giocatore che può avvicinarsi a Totti per il rapporto che ha con la gente - De Rossi è stato il più acclamato e il più coccolato dai tifosi a Brunico, quindi il pubblico non lo ha abbandonato. Però bisogna dire che a De Rossi è arrivata un'offerta dal Manchester City di 9 milioni di euro netti all'anno per cinque anni e quindi una tale cifra può far vacillare chiunque. Io sono convinto che non sia una questione economica nel senso che De Rossi vuole prendere per il collo la Roma, ma è chiaro che la differenza fra le proposte è notevole e da quello che io so la richiesta di De Rossi alla Roma è di 6 milioni di euro netti, però la società non glieli vuole concedere".