Udinese, Cioffi: "Non puoi venire a Roma e regalare un tempo agli avversari. Il mio lavoro lo deve giudicare chi mi paga"

26.11.2023 20:30 di  Andrea Gonini  Twitter:    vedi letture
Udinese, Cioffi: "Non puoi venire a Roma e regalare un tempo agli avversari. Il mio lavoro lo deve giudicare chi mi paga"
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Nel post partita di Roma-Udinese ha parlato Gabriele Cioffi

Cioffi a DAZN

La partita?
"Ciò che è mancato è il primo tempo, non puoi venire a Roma e regalare un tempo agli avversari. Siamo stati poco aggressivi e con la palla eravamo impauriti e poco propositivi: così facendo rischi di andare sotto. C'è stata poi una grande reazione e sono moto contento del secondo tempo. Il 3-1 credo sia un po' pesante. All'intervallo ho detto una cosa molto semplice: noi siamo bianchi o siamo neri, il primo tempo l'abbiamo giocato da grigi e questo non va bene. Più che mancanza di coraggio c'è stata un po' di indecisione e una squadra come la nostra non se lo può permettere: noi dobbiamo andare al massimo fin da subito, se poi gli avversari sono più bravi allora dobbiamo continuare ancora più forte".

Sulle prime gare dopo il suo ritorno a Udine
"Il mio lavoro lo deve giudicare chi mi paga, io giudico i ragazzi e di loro sono molto contento. Hanno dimostrato che se mantengono una certa intensità possono stupire".

Sulle codizioni di Pereyra
"Il Tucu sta benino, ci è mancato ma Thauvin ha fatto una grande partita".

Cioffi in conferenza stampa (a cura dell’inviato all’Olimpico Marco Rossi Mercanti)

Un commento sul match? Un caso che dopo aver tolto Ferreira sono arrivati i gol?
“Abbiamo regalato un tempo alla Roma in termini di fase difensiva, siamo stati passivi e con la palla poco propositivi, sembravamo una squadra senza idee. Sappiamo cosa non dobbiamo fare mai più. I cambi arrivano se un giocatore non ti piace o se il giocatore ha problemi, Ferreira aveva problemi e ha chiesto il cambio, ho spostato Perez a destra. Se mi dici che prendiamo gol perché ho tolto Ferreira, ti spiego perché l’ho tolto. Ferreira era infortunato e l’ho cambiato”.

Cosa è successo dopo l’1-1?
“Abbiamo regalato il primo tempo per un motivo X non definibile, non ho percepito paura, né poca chiarezza. Sono rimasto sorpreso anche io. Ci siamo messi a pensare, dove esco, chi è quell’altro ma non siamo una squadra che può pensare, dobbiamo andare forte, essere aggressivi perché le caratteristiche della squadra erano queste. I ragazzi hanno fatto una grande partita dal punto di vista dell’intensità difensiva, poi 5 tiri in porta e 3 gol penso siano immeritati per la Roma. Abbiamo preso un gol evitabilissimo, l’importante è giocare per le caratteristiche che abbiamo”.