Sampdoria, Stankovic: "Il rigore c'è, si vede il tocco. Con questo pubblico salvarci non sarà impossibile"

17.10.2022 21:15 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
Sampdoria, Stankovic: "Il rigore c'è, si vede il tocco. Con questo pubblico salvarci non sarà impossibile"
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Nel postpartita di Sampdoria-Roma, ha parlato Dejan Stankovic.

Stankovic a DAZN

Ha caricato la squadra nonostante avesse appena preso gol.
“Non posso dire niente ai ragazzi, mi dispiace per loro e per il pubblico. La sconfitta brucia, ma siamo stati all’altezza. Abbiamo resistito alla Roma, i giocatori hanno risposto bene. Il rigore è stato perfetto per la Roma, per il modo in cui giocano con una difesa a tre molto robusta e forte non dovevano sbilanciarsi, ci abbiamo provato forse facendo qualche errore di troppo nel primo tempo, ma con questo atteggiamento arriverà anche la tranquillità, continuiamo a lottare”.

Cosa è mancato?
“Abbiamo trovato una difesa fortissima, siamo stati troppo nervosi negli ultimi 20 metri. Abbiamo speso tanto e non siamo stati pericolosissimi, la Roma è una squadra forte. Dobbiamo essere più tranquilli nell’ultimo terzo di campo e la vittoria arriverà”.

Dubbi sul rigore?
“Non ho visto, di sicuro c’è il VAR. Si vede il tocco, non so cosa potesse fare mentre correva, ma il tocco c’è”.

Un messaggio per il pubblico?
“La classifica è brutta, ma con un pubblico così non dobbiamo avere paura. Con un supporto così non è impossibile”.

Mourinho?
“Ringrazio Mourinho che dice che ci salveremo. Cercheremo di eliminare queste debolezze e cercheremo di essere più forti ogni giorno di più”.

Cosa le piacerebbe rubare a Mourinho?
“Gli faccio un in bocca al lupo e ognuno avanti per la sua strada”.

Stankovic in conferenza stampa

Tanti complimenti da Mourinho, ma zero punti.
"La sconfitta brucia. Mi spiace tanto per i nostri ragazzi e per il pubblico che è stato spettacolare. Non pensavo che la partita si aprisse al sesto minuto con un rigore sfortunato. Ti sbilanci, cerchi cambi offensivi e ti sbilanci ancora di più. I ragazzi hanno risposto. Ho visto un atteggiamento che mi piace, dobbiamo stare più tranquilli negli ultimi metri, fare le scelte giuste e cercare lo spazio. Ma col lavoro arriverà. Ci può stare. Quello che prendo è l'atmosfera allo stadio e i ragazzi che hanno dato tutto".+

La sfida di Coppa Italia è una seccatura o un'opportunità?
"Può aiutare perché facciamo un turnover perché quelli che hanno giocato possono mettere minuti nelle gambe. C'è molto margine di miglioramento e partire da questo atteggiamento deve essere una base per ripartire molto più forti".

Cosa ha detto a Mourinho?
"Abbiamo parlato. Non mi va più di parlare del passato ma del futuro e del presente. José è un amico e una persona importante. Ci siamo salutati come amici e ci siamo fatti l'in bocca al lupo. La partita è stata tosta, spiace per la sconfitta".

Il giallo?
"Non so. Ho preso il giallo perchè non ho detto nessuna brutta parola ma sono stato un po' energico. Dalla posizione mia era evidente. Dopo mi è stato spiegato che è stato dato il vantaggio. Se queste sono le regole non posso dire nulla ma avrei preferito un calcio da fermo che un vantaggio dove il nostro giocatore prende a malapena il pallone".

C'è stata un po' di frenesia. Djuricic l'ho visto carico ma questa carica gli si è ritorta contro?
"E' quello che dicevo all'inizio: dobbiamo essere più tranquilli nelle scelte dell'ultimo passaggio. Volevamo spaccare il mondo, mi piace questo atteggiamento, ma i nostri giocatori di maggiore qualità devono fare scelte migliori. Abbiamo fatto errori nelle scelte con la palla pulita. Dobbiamo lavorare, abbassare la testa e non mollare. Ma non molleremo".

Il cambio di Rincon?
"Lui ha speso tantissimo nel primo tempo. Era ovunque. Non metto in dubbio Rincon. Mi son preso qualche rischio in più calcolato perché perdere 0-1 o 0-2 non cambia. Lui ha la qualità nel giocare fra le linee. Non posso dire nulla se parliamo di Rincon non si mette in dubbio".