Pino Insegno: "La dirigenza ha cancellato tutta la storia della Lazio"

12.10.2011 12:56 di Yuri Dell'Aquila   vedi letture
Fonte: CentroSuonoSport
Pino Insegno: "La dirigenza ha cancellato tutta la storia della Lazio"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Pino Insegno, noto comico romano di fede laziale, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport in prossimità del derby in programma domenica prossima:

Lei è tifoso della Lazio...
"L’altro giorno ho sentito che è il secondo derby a rischio nel mondo, Partizan-Stella Rossa è ottavo, io non ho mai visto due tifoserie che hanno creato invidia a tutto il mondo, non esistono al mondo due curve cosi, raccontano il mondo. Non succede niente, la polizia sta sempre attenta per non creare confusione, su 1000 persone che mi fermano 2-3 deficienti li trovi sempre. Ogni tanto è successo qualcosetta ma strumentalizzare due curve no".

Klose non giocherà?
"Mi auguro che giochi, qualsiasi cosa purché giochi. Totti è uno che deve stare in campo sempre, è un leader e va lasciato in campo come un generale. Metterà a centrocampo un altro giovane, non so se essere contento o no".

Perché c’è tanto astio nei confronti di Reja?
"È come avercela per un presidente che ci ha salvato dalla bancarotta. Voi sapete che siamo innamorati della nostra squadra, io pagherei per avere D’Amico o Giordano in panchina come voi avete Conti, vogliamo le persone che hanno raccontato la storia. Nella Lazio è stata cancellata tutta la storia, non c’è niente che ti avvicini a questa squadra. Noi questo non lo riconosciamo, Reja è un ottima persona umanamente ma sembra uno zio che ti dice “cambiate la maglietta non sudà”, non ha quella grinta come per esempio Simeone. Magari avremmo perso 10 partite con lui ma saremmo stati felici".

Questa volta il caffè con Ciufoli per quale risultato lo avete scommesso?
"Vittoria-vittoria, con uno sfottò lungo un’eternità".