Napoli, Gattuso: "Mi è piaciuto l'atteggiamento. Giusto omaggiare Maradona, ma ho visto troppa gente senza mascherina. Serve buonsenso in questo momento". VIDEO!

30.11.2020 08:20 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Napoli, Gattuso: "Mi è piaciuto l'atteggiamento. Giusto omaggiare Maradona, ma ho visto troppa gente senza mascherina. Serve buonsenso in questo momento". VIDEO!
Vocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it

Nel postpartita di Napoli-Roma ha parlato il tecnico partenopeo Gennaro Gattuso.

Gattuso a Sky Sport

Punto di partenza in campionato?
“Abbiamo fatto delle buonissime partite, magari non abbiamo giocato con questa intensità. Non dobbiamo sottovalutare nulla, mi è piaciuto che ci abbiamo messo il coltello tra i denti perché abbiamo qualità. Possono capitare delle difficoltà, però mi è piaciuto l’atteggiamento, ci siamo aiutati ed è quello che mi piace, per vincere le partite ci vuole anche questo”.

Maradona?
“Si respira un’aria triste, secondo me la città deve avere anche buonsenso, ho visto troppa gente senza mascherina. Sappiamo tutti che Maradona sia una leggenda, ma in questo momento dobbiamo fare i bravi. Da domani spero che si facciano le cose come si devono, la città sta soffrendo la perdita di Maradona, dei negozi chiusi e tutti noi dobbiamo fare bene”.

Svolta tattica?
“Non è una questione di moduli, è una questione di come interpreti. Costruivamo con uno/due giocatori, poi sì il vertice basso può darti un po’ di equilibrio in più”.

Perché il Napoli, ogni tanto, non ha questo atteggiamento?
“Delle volte è anche colpa mia, per non rompere ai calciatori faccio passare qualcosa ma non devo farlo. Dobbiamo continuare su questa strada qua, ai miei tempi bisognava parlare poco, ai calciatori deve venire la nausea quando parlo e quando rompo le scatole”.

Zielinski?
“Lui è uno dei calciatori più forti che abbiamo, però non si reggeva in piedi perché ha avuto il COVID-19. Non ha ancora i 90’ nelle gambe, ma è un giocatore che ha tecnica, ha tutto per diventare un giocatore importante”.

Come sta la squadra?
“Ci sono tante partite ravvicinate e non potremmo mai stare al 100%. Dobbiamo restare umili, giocare da squadra. Si può sbagliare qualcosa se non si sta benissimo, ma la mentalità non deve mancare mai. Non so cosa si aspettano da noi, abbiamo vinto 9 partite e perse 3. Voglio alzare però l’asticella perché la squadra è forte, bisogna trovare equilibrio”.

Pensi ancora a Juventus-Napoli?
“Noi abbiamo fatto 18 punti sul campo, io alle 18:55 ero in pullman per partire, in quel momento avremmo avuto molte chances per vincere a Torino, la Juventus era in grande difficoltà e ci è andata male perché abbiamo una partita in meno e un punto in meno, spero che la giustizia faccia il suo corso”.

Scudetto?
“La squadra da battere è l’Inter, è una squadra molto forte, poi c’è la Juventus”.

Gattuso in conferenza stampa

Serata particolare, non c'era modo migliore di celebrare Maradona?
"C'è aria di tristezza, questa è una città stupenda anche quando fa maltempo eppure c'è atmosfera di lutto. La città ha fatto di tutto per onorarlo, la squadra anche. Diego rimarrà sempre. È una leggenda, che ha fatto qualcosa di importante. Chi ha avuto la fortuna di vederlo non può dimenticarlo".

Hai ritrovato il tuo Napoli?
"Da quando è arrivato il Covid si fa un altro sport, bisogna essere bravi a trovare le motivazioni. Si fatica senza tifosi, bisogna essere bravi a stare sul pezzo. Anche con il giusto atteggiamento annusare il pericolo e sfruttare la qualità che la squadra ha".

Sul ritorno al 4-3-3: solo un'opportunità legata alle assenze?
"Bisogna guardare bene le partite. È vero che in fase di non possesso difendevamo a tre, ma in fase di costruzione era un due più uno in mediana. Non è una questione di modulo, è una questione di come si interpreta e di voglia di sacrificarsi".

Sulle manifestazioni per Maradona in tempo di Covid.
"Bisogna fare molta attenzione, è successa una tragedia. Uno dei più grandi della storia di questa città, ma tutti abbiamo il dovere di fare le cose fatte bene. C'è una popolazione che a livello imprenditoriale non attraversa un buon momento, ma spero che il buon senso prevalga sempre su tutto".

Questa vittoria cambia la stagione del Napoli?
"Non abbiamo niente da cambiare. Abbiamo 18 punti, con una gara da recuperare aspettando che la giustizia faccia il suo corso. Non so quali siano le aspettative degli addetti ai lavori o del club. Questa è una squadra che in dodici partiti ha fatto nove vittorie, stiamo facendo quello che dobbiamo fare. Se qualcuno pensa che non dobbiamo perdere mai non è un mio problema. Dobbiamo giocare col pepe al cu*o, come fatto stasera".