Milan, Kjaer: "Abbiamo fatto un'ottima partita, so che l'arbitro fa il massimo ma gli errori sono difficili da accettare"

26.10.2020 23:47 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
Milan, Kjaer: "Abbiamo fatto un'ottima partita, so che l'arbitro fa il massimo ma gli errori sono difficili da accettare"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il difensore del Milan Simon Kjaer ha parlato al termine del match.

Kjaer a Milan TV

Una prova importante contro Dzeko, com’è stata la partita?
“Ho la sensazione che abbiamo fatto un’ottima partita e loro hanno approfittato di nostri piccoli errori. Abbiamo dimostrato di non mollare mai, ma oggi secondo me dovevamo uscire con i tre punti”.

C’è rammarico?
“Dentro una partita ci sono tante piccole partite, meglio che non commenti il rigore del 2-2. Abbiamo visto tutti. Poi il nostro rigore secondo me l’hanno dato perché sanno che hanno sbagliato prima. È difficile da accettare, so che l’arbitro sta facendo il massimo come noi ma è difficile accettarlo. Abbiamo dimostrato che stiamo crescendo come una squadra e siamo cresciuti tanto. C’è da lavorare. Io sono venuto qua per dare il massimo per la squadra, ci sono buoni momenti e momenti difficili”.

Kjaer a Sky

Sulla responsabilità.
"Per questo mi hanno preso, per portare la mia esperienza, aiutare i compagni e dare il massimo. Stiamo migliorando, crescendo ogni partita, peccato stasera per non aver vinto".

Sulle differenze rispetto ad inizio anno.
"La fiducia vuol dire tanto nel calcio, la qualità c'è sempre stato. Quando vinci le partite la fiducia cresce, poi abbiamo sempre lavorato. Dobbiamo continuare a lavorare, Pioli ha fatto un ottimo lavoro, bisogna sempre alzare il livello".

Vi divertite a giocare?
“Si, il giorno in cui non mi divertirò più smetterò. Io ho iniziato a giocare perché amo il calcio, quando non mi divertirò più smetterò. Il Milan è sempre stato un sogno per me, mi diverto molto”.

Vi sentite forti?
“Stiamo crescendo sotto questo aspetto, ma dobbiamo ricordarci dove siamo stati poco tempo fa. Ora tutti parlano della nostra crescita, ma dobbiamo stare attenti a non tornare indietro. Dobbiamo restare coi piedi per terra e lavorare per la prossima partita. Possiamo sempre migliorare".