Milan Femminile, Ganz: "La Roma sta crescendo tanto, domani sarà una partita equilibrata"

29.05.2021 14:23 di Vincenzo Pennisi   vedi letture
Milan Femminile, Ganz: "La Roma sta crescendo tanto, domani sarà una partita equilibrata"
Vocegiallorossa.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il tecnico del Milan Femminile Maurizio Ganz ha parlato in conferenza presentando la gara di domani contro la Roma nella finale di Coppa Italia Femminile che si giocherà alle 20:30 al Mapei Stadium:

Sulla partita.
"Credo che sia un evento importante per tutti, la famiglia è una cosa importante. La società ci è stata vicina tutto l'anno, sono contento che ci sia anche Pioli a vederla, dimostra che siamo una famiglia".

Sulle ambizioni.
"Ad inizio anno speravamo di poter fare un grande campionato, l'anno scorso siamo arrivati secondi per le vicissitudini che ci sono state, abbiamo ottenuto una qualificazione meritatissima dopo un grande campionato. Vogliamo portare a casa questo trofeo, ci teniamo ed è una partita secca, quindi sappiamo che sarà diverso".

Come si prepara una squadra femminile?
"Abbiamo preparato la partita come tutte le altre, è una gara secca e non ci sono rivincite. Però siamo consapevoli di averla preparata bene in ogni dettaglio. Non c'era bisogno di caricare le ragazze in modo particolare, le mie guerriere sanno come fare".

Sulla qualificazione in Champions.
"La Champions è stata una cosa eccezionale, ad inizio campionato si pensava che solo Roma e Fiorentina avrebbero potuto tenere testa alla Juventus. Tanto carattere e tanto cuore ci hanno permesso di giocarsela. In una partita secca dovremo fare qualcosa in più e servirà fare gol, ci saranno i due attaccanti Giacini e Dowie".

Le emozioni pre-Roma.
"Ci sono tante emozioni, è la prima finale nostra e della Roma. Un percorso fatto in Coppa Italia dopo aver avuto la meglio con Inter e Sassuolo. Torna  il pubblico e siamo contenti che di rivedere tanti tifosi rossoneri che saranno  anche a casa. Abbiamo una grande responsabilità, ci farà piacere riabbracciare i tifosi dopo la pandemia. Sarà un'emozione ulteriore".

La ricetta per battere la Roma.
"Testa, gambe e cuore non guasteranno domani, vedremo domani chi sarà meno stanca tra le due squadre, conta andare in campo e dare tutto come abbiamo sempre fatto. È una grande importanza aver avuto in questo ultimo mese la rosa quasi al completo e ci ha aiutato nella preparazione della partita".

Stanotte dormirà?
"Stanotte non dormirò come non ho dormito tutto l'anno e anche la stagione scorsa. Le sere precedenti alle gare dormo poco, mi viene da pensare se ho fatto tutto giusto, se ho lavorato sui dettagli della partita. Sono carichissimo così come lo saranno le nostre giocatrici ma anche quelle della Roma e Bavagnoli. Colgo l'occasione per ringraziare Betty e Guarino che mi hanno mandato un messaggio dopo la qualificazione in Champions".

Sulla stagione.
"Credo che abbiamo fatto una stagione con testa e cuore, consapevoli di aver iniziato per il terzo anno consecutivo un percorso che ci va a migliorare. Fino allo scontro diretto di Torino abbiamo pensato a qualcosa di grande. Da lunedì inizierà il mercato e vogliamo rinforzarci anche se non sarà facile. Dobbiamo cercare di migliorarci".

La partita perfetta?
"Dico le sette vittorie nel derby".

Cosa le ha detto Bavagnoli?
"Betty mi ha mandato un messaggio molto carino e inaspettato anche se ogni volta che ci vediamo parliamo tanto. Mi ha fatto i complimenti, la Roma è una squadra che sta crescendo anno dopo anno e l'abbiamo affrontata diverse volte. Credo che Linari sia stato un acquisto importante così come Pettenuzzo ha fatto bene. Hanno un capitano come Bartoli che carica molto la squadra, hanno Lazaro e Giugliano che è una giocatrice fantastica. Hanno un gioco molto buono e non lesinano l'attacco, dovremo essere bravi a difenderci bene e poi attaccare. Sarà una partita equilibrata, credo che le due squadre meritino di essere arrivate fino a qui".

Quali sono state in stagione le principali difficoltà?
 "Le difficoltà maggiori sono state nelle due sconfitte consecutive con Inter e Juver. Lì c'è stata la svolta e ci siamo ripresi e abbiamo continuato il nostro cammino. Ci sono momenti buoni e meno buoni, ma 16 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte vuol dire che è andata abbastanza bene. Da quelle due sconfitte siamo ripartiti".

Sulla Roma.
"L'anno scorso eravamo il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa, quest'anno uguale. Siamo la miglior seconda difesa. In campionato devi avere una difesa granitica e un attacco che deve funzionare. Il segreto è stato questo, fare tanti gol e subirne pochi".

La gara di domani è preparatoria in vista della Champions?
"È una ciliegina per tutte e due le squadre, finire la stagione con Champions e Coppa sarebbe fantastica. Domani scenderemo in campo e faremo di tutto per portarla a casa. Sarà una partita da vivere sui 120 minuti, sarà la giornata delle giornate".

Sui precedenti con la Roma.
 "Toglierei il primo anno, mi baserei su questo campionato Abbiamo incontrato la Roma, una vittoria e un pareggio. Sarà una partita equilibrata in cui andranno colti tutti i dettagli. Una partita aperta, ce la dovremo giocare con voglia e determinazione. I dettagli faranno la differenza, come i cambi e le calciatrici giuste nel caso arrivassimo ai rigori".

Sull'approccio.
"Questo ultimi mese è stato particolare, abbiamo avuto partite difficili. Roma e Milan nelle ultime 4 partite hanno avuto lo stesso percorso, 3 pareggi e 1 sconfitta. Ci sarà tensione, entusiasmo, la sensazione di rivedere il pubblico, un ambiente diverso rispetto a quello che abbiamo visto quest'anno. L'obiettivo è di fare una grande gara e di fare tutto il possibile per portare a casa la vittoria".

Cosa l'ha gratificata maggiormente nell'allenare il Milan?
"Ho trovato un ambiente incredibile, le nostre guerriere dal primo giorno non lesinano la fatica. Danno sempre tutto, non facciamo fatica ad allenarle. Tutte le cose che proponiamo le fanno, consapevoli di doversi sacrificare e dare tutto per questi colori. Mi meraviglio ogni volta perché hanno voglio, sentono che è il loro momento, mi meraviglio e sono contento che siamo arrivati qui perché si meritano tutto quello che è capitato quest'anno".

Per arrivare ai massimi livelli in Champions League cosa manca? 
"Il Lione ne ha vinte 5 consecutive, quest'anno ha vinto il Barcellona. È un discorso di investimenti, il budget è importante. Il Milan esiste da 3 anni, ci vuole pazienza, coraggio, la consapevolezza che bisogna fare un passo alla volta e va bene così. Avremo una qualificazione importante rispetto agli altri, quest'anno ci sarà un girone da 4 con una sola vincitrice, poi ci sarà un altro step importante contro altre squadre. Sono due Champions League per poi arrivare alla terza Champions. Noi siamo orgogliosi di esserci qualificati".

Sarà importante gestire i momenti di picco della Roma? 
"Dovremo partire nella maniera giusta e far capire alla Roma che ci saremo. In una partita ci saranno momenti positivi anche da parti nostra, abbiamo giocatrici esperte che sapranno gestire tutti i momenti. È una gestione sui 90, 120 o addirittura i calci di rigore. Non dobbiamo sbagliare nei dettagli".

Stai scoprendo dentro di te sensazioni nuove? 
"Ne ho fatte tante di partite importanti, una finale di Coppa Italia da allenatore è un lavoro diverso. Sono più agitato delle mie giocatrici, le partite le sento così. Quando non le sentirò così vorrà dire che dovrà smettere di fare l'allenatore. La tensione c'è, ma non importa. L'importante è riuscire a dormire bene domani sera".

L'importanza di una vittoria per l'autostima.
 "Sarebbe importantissima, non dico fondamentale ma sappiamo che sarebbe un traguardo storico. Qualche giocatrice l'ha già vinta, altre hanno fatto finali importanti. Credo che sia arrivata nel momento giusto, alle mie guerriere dico che sta a noi prenderla. Dipenderà da noi sapendo che ci sarà una Roma agguerrita che vorrà fare altrettanto. Domani ci sarà da divertirsi, credo che siamo importante anche per il movimento femminile".