Lecce, Liverani: "La Roma è una squadra di una categoria e qualità superiore, ma noi abbiamo concesso troppo"

23.02.2020 20:38 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
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Lecce, Liverani: "La Roma è una squadra di una categoria e qualità superiore, ma noi abbiamo concesso troppo"

Nel postpartita di Roma-Lecce, il tecnico dei salentini, Fabio Liverani, ha rilasciato alcune dichiarazioni.

Liverani a Sky

Lecce arrendevole?
"Per quanto riguarda la corsa salvezza non siamo in lotta soltanto con le squadre di Genova. Sulla partita: la Roma è una squadra di una categoria e qualità superiore. Noi però oggi abbiamo fatto dei regali agli avversari. Ci sta che subisci a Roma, non puoi però regalare due gol. Avrei voluto soffrire, difendere come abbiamo fatto altre volte, ma non concedere così tanto. La Roma ha una qualità infinita, se sbagli ti punisce. È come far fare il bagno ad uno squalo dove c'è un po' di sangue".

Vi è mancata precisione nel possesso palla?
"Io credo che abbiamo costruito alcune palle gol, anche nel primo tempo. Le situazioni per fare bene c'erano. Venire all'Olimpico e pensare di avere 10 occasioni da gol non è pensabili. Gli episodi cambiano la partita. Se vai sotto di due gol contro la Roma, hai delle occasioni e non le sfrutti diventa un confronto impari".

Il Lecce si è montato la testa dopo gli ultimi risultati?
"Credo che sarebbe problematico (ride, ndr). Tre partite fa eravamo spacciati per tutti. Abbiamo dei difetti e dei pregi, oggi abbiamo mostratto troppi difetti e pochi pregi".

Sulla corsa salvezza: a quali squadre ti riferivi ad inizio intervento?
"A quelle che sono dietro e a quelle che sono a 27, 28 punti, non sono a dieci punti di distanza. Vediamo, credo che 6-7 squadre potranno lottare per la salvezza".

La prossima contro l'Atalanta, un calendario sfortunato?
"Noi rispetto al girone d'andata abbiamo un +4. Nelle prossime quattro partite, un girone fa avevamo fatto due punti. Dobbiamo ragionare partita per partita, lavoriamo per fare punti. Dimentichiamo le sconfitte come le vittorie e da martedì prepariamo la prossima sfida".

Sui tifosi del Lecce.
"Sono un valore aggiunto, speriamo di regalargli ciò che merita. Oggi hanno anche avuto un brutto episodio, una cosa che non dovrebbe mai accadere".

Arrabbiato con la squadra?
"Sono abbastanza equilibrato, esco dalle sconfitte come dalle vittorie".

Liverani in conferenza stampa

Più rammaricato per i regali difensivi o per le occasioni mancate?

"Perdere a Roma ci può stare, ma noi li abbiamo aiutati a vincere. Il dispiacere è aver apparecchiato i primi due gol. Ero sicuro che avremmo creato, perché abbiamo la forza per dare fastidio a tutti. Dovevamo rimanere di più in partita".

Il gol dopo 13 minuti ha cambiato le gambe al Lecce?
"Sicuramente un po' ci ha tagliato le gambe e avevamo troppe assenze per gestire la partita come abbiamo fatto a Napoli. L'avevamo costruita più di gamba oggi e abbiamo peccato anche in questo. Abbiamo perso molti duelli, ma ci può stare. Uscire da stadi così con un risultato positivo bisogna fare una partita straordinaria".

Avete peccato di presunzione?
"Se credessi in questo dovrei credere al paradosso. La mia squadra non è scesa in campo con presunzione. La Roma ha sfruttato bene i nostri errori. Con queste squadre non si può sbagliare. Poi le partite le mettono sul binario che vogliono loro. Noi dovevamo non regalare nulla, ma la nostra giornata era storta".

Quali sono stati i difetti di oggi?
"Troppo impacciati in fase di possesso e di uscita del pallone. Eravamo lenti e non avevamo personalità di gioco. Lo abbiamo fatto a tratti, ma ormai il risultato era compromesso".

Cosa ha chiesto nel secondo tempo?
"Di avere più coraggio e personalità. Ci vuole quella personalità per capire che si può driblare o rubare palla a un giocatore della Roma. Abbiamo pagato gli errori tecnici e poi è subentrata un pizzico di paura".

Come sta Tachtsidis?
"È stato fermo un mese e mezzo come Petriccione. Anche Meccariello è stato un cambio per dare minutaggio. Nessuna squadra ha pagato quello che abbiamo pagato noi per infortuni. L'unico che può rientrare a breve è Saponara".

Come ha visto il centrocampo della Roma?
"Cristante, Veretout e Pellegrini sono giovani e stanno crescendo bene. Può starci un momento di appannamento in una piazza come Roma. Pellegrini ha pagato l'infortunio e può dare più fantasia degli altri due. La Roma ha una rosa per ambire alla Champions".

Quanto incide l'assenza di Falco?
"Come dicevo prima con il Napoli avevamo Falco e Saponara per ripartire e che hanno la qualità di saltare l'uomo. Per noi sono fondamentali, ma abbiamo vinto anche senza. Quello che conta è la totalità del gruppo. Mi piacerebbe averli tutti a disposizione, ma davanti faccio fatica ad allenarli".