Inter, Inzaghi: "Handanovic non ha fatto una parata, abbiamo presi pali e traversa. Era una partita segnata"

01.10.2022 20:33 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Inter, Inzaghi: "Handanovic non ha fatto una parata, abbiamo presi pali e traversa. Era una partita segnata"
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Nel postpartita di Inter-Roma, ha parlato Simone Inzaghi.

Inzaghi a DAZN

La partita?
“Spiace per i ragazzi, usciamo dal campo con una sconfitta immeritata ma questo è il calcio”.

Altri errori individuali: perché?
“Dobbiamo fare di più, perdiamo una partita dove Handanovic non ha fatto una parata, abbiamo preso pali e traverse ma questo è il calcio. Ci sono partite segnate, si vede che quello che stiamo facendo non basta”.

Ritiro ad Appiano?
“Lo facciamo sempre, come tecnico posso dire che ho avuto una bellissima risposta dalla squadra per come siamo stati in campo, poi è chiaro che ci dispiaccia perché i tifosi ci hanno incitati, ci lecchiamo le ferite per una sconfitta pesante”.

Asllani sarebbe uscito lo stesso?
"Sì, Asllani era tanto tempo che non giocava e noi scendiamo in campo ogni tre giorni, dovevo guardare anche al Barcellona".

Giocherà Onana?
"Non lo so, devo prima riguardare la partita con la Roma. Questa partita è stata fatta bene, ma dobbiamo lavorare di più sui particolari".

Da chi ti aspetti qualcosa di più?
"La squadra ha fatto bene e creato, poi abbiamo tanti giocatori importanti. Ci siamo messi a specchio sulla Roma, abbiamo giocato tante volte contro la Roma e paradossalmente abbiamo perso nella gara dove abbiamo sofferto meno".

Si sente a rischio?
"Siamo sempre a rischio ogni settimana, ho avuto una grandissima risposta da parte della squadra. Dobbiamo lavorare di più sugli episodi, dovevamo scappare prima sul secondo gol, avevamo concesso solo un angolo e una punizione laterale dubbia. Abbiamo preso un gol pesante".

Come vede il gruppo?
"Le sconfitte non portano mai serenità, però abbiamo analizzato bene la partita di Udine. Come ho detto prima, ho rivisto la mia Inter che l'anno scorso ci ha fatto vincere due trofei, abbiamo preso quattro partite nelle prime otto e con il lavoro dobbiamo risalire la china".

Com'è l'umore?
"Non va bene quello che stiamo facendo, dobbiamo migliorare tutti compreso l'allenatore che sono io".

Inzaghi in conferenza stampa

È un po' preoccupato?
"Assolutamente sì, dopo Udine però lo ero di più. La sconfitta di oggi fa male dopo una partita fatta bene, la migliore delle otto fin qui fatte".

Quali sono i tempi di recupero di Lukaku?
"Qualche speranza per il Sassuolo c'è, ma non sono fiducioso. C'è stato un rallentamento, dopo l'esame fatto non poteva lavorare in gruppo. La sua assenza pesa, così come quella di Brozovic. A metà campo siamo in pochi, davanti ho fatto giocare Carboni, il quale sta lavorando bene ad Appiano".

Si ripetono errori già visti: lavorare di più dove? 
"Bisogna curare di più il particolare, paghiamo ogni disattenzione come nel secondo gol. Devo rivedere la partita, negli ultimi 7-8 minuti del primo tempo abbiamo perso un po' le distanze dopo il gol di Dybala. Ko immeritato".

Può rientrare nella lotta scudetto l'Inter o dobbiamo rassegnarci ad una stagione strana?
"Assolutamente no, la delusione di stasera è grande, per i giocatori ma pure per i tifosi. La sconfitta brucia, dobbiamo fare di più tutti, a partire da me".

Inzaghi a Inter TV

La partita?
“Al 35’ eravamo in vantaggio di un gol e stavamo tenendo la palla, abbiamo commesso un errore in uscita e preso un gol. A quel punto abbiamo concesso qualcosa alla Roma. In questo momento al primo episodio paghiamo, abbiamo perso senza aver subito un tiro in porta. Dobbiamo lavorare sulle cose che fanno la differenza”.

Pagate qualcosa a livello mentale?
“Sicuramente nelle primo otto partite in campionato questa è stata la migliore come intensità e forza dell’avversario. Abbiamo fatto bene e potevamo vincere, invece siamo qui a parlare di una sconfitta. Potevamo fare meglio, dobbiamo lavorare di più sui particolari. La squadra in campo ha messo tutto quello che poteva, forza, palleggio, fase di possesso e non possesso. In questo momento è così, non basta quello che stiamo facendo ma dobbiamo lavorare meglio”.

Adesso il Barcellona.
“Abbiamo subito una partita difficile contro una squadra fortissima, dobbiamo recuperare e prepararla nel migliore dei modi”.