Inter Femminile, Piovani: "Non ho niente da rimproverare alle ragazze. Dobbiamo andare avanti per migliorare"
Al termine della partita contro la Roma Femminile, il tecnico dell'Inter, Gianpiero Piovani, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole:
Merito anche all’Inter, non solo per oggi ma per la partita d’andata e per la stagione. Volevo partire dalla fine: il cerchio con le ragazze, anche per ringraziarle dopo una prova in cui avete dimostrato di esserci nonostante l’eliminazione. Sei d’accordo?
«Sì, sono d’accordo. Abbiamo visto la stessa partita. Alle ragazze ho detto che il mio giudizio nei loro confronti non cambia, anzi si rafforza ancora di più. Dobbiamo andare avanti, perché abbiamo ancora due obiettivi da raggiungere: finché c’è vita c’è speranza. Possiamo ancora vincere lo scudetto e possiamo entrare in Champions, che è il primo obiettivo. Dobbiamo andare avanti con entusiasmo, con il sorriso sulle labbra, perché è quello che voglio vedere in allenamento ed è ciò che ci ha contraddistinto fino adesso».
La squadra ha dimostrato di restare in partita anche nelle difficoltà. È questo il segreto del vostro gruppo? E anche la mentalità che stai cercando di costruire?
«Sì, siamo partiti l’anno scorso con questo gruppo. Quest’anno sono cambiate alcune giocatrici e ci abbiamo messo un po’ di tempo per integrarle, ma la filosofia è sempre quella: giocare per vincere. Siamo una squadra forte e quindi l’obiettivo deve essere quello. Negli anni passati non era successo, ma già dall’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di importante centrando la Champions. Quest’anno siamo ancora lì e speriamo di fare qualcosa in più. Non mi piace parlare di mentalità vincente, perché non esiste, ma di mentalità forte sì: le ragazze hanno capito, hanno voglia di migliorarsi. Non dimentichiamo che siamo una squadra molto giovane, quindi dobbiamo fare tutto con entusiasmo».
Venendo alla partita, su cosa bisogna migliorare dal punto di vista tecnico?
«Dobbiamo migliorare un po’ su tutto. Nel calcio ci sono giorni in cui fai bene una cosa e giorni in cui ne fai meglio un’altra, quindi dobbiamo crescere in tanti aspetti. Se Bugeja avesse segnato nel tu per tu con il portiere, probabilmente avremmo visto un’altra partita. Negli ultimi cinque minuti ci abbiamo provato, ma un po’ in confusione: buttavamo palloni per cercare le seconde palle, senza riuscirci. Però non ho niente da rimproverare alle ragazze. Nonostante gli errori, dobbiamo andare avanti e lavorare per migliorare».
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