Chievo, D'Anna: "Situazione simile a quella di Firenze, ma siamo riusciti a reagire"

16.09.2018 14:42 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Chievo, D'Anna: "Situazione simile a quella di Firenze, ma siamo riusciti a reagire"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

D’Anna a DAZN

“Non abbiamo fatto un cattivo primo tempo dal punto di vista tecnico, siamo andati alla conclusione con poca convinzione, la Roma qualcosa ti lascia sempre ma tu devi crederci. Non era facile la condizione mentale dopo due gol, ci abbiamo creduto mantenendo la nostra filosofia di calcio, poi abbiamo anche preso una traversa nel finale e questa è la strada giusta. Abbiamo rivissuto una situazione simile a quella di Firenze, potevamo sfaldarci invece abbiamo tenuto e reagito, i discorsi fuori dal campo non hanno inciso. Stepinski? È un giocatore generoso, è uno che ha abilità, senso del gol, ha fatto una grande prestazione, forse è uscito troppo dalla porta nel primo tempo, ci ha dato meno riferimenti e avrebbe dovuto allungare, cosa che ha fatto nella ripresa. È un ragazzo serio e intelligente, ha voglia di apprendere". 

D'Anna a Sky

“Sempre mentalmente in partita? Sì il primo tempo non è stato fatto male ma non ci abbiamo creduto fino in fondo. Nel secondo abbiamo reagito soprattutto mentalmente e abbiamo anche rischiato di vincerla, bene così. Anche una reazione per i punti di penalizzazione? Il gruppo ha reagito bene ma noi non ci abbiamo mai pensato troppo a questi discorsi. Siamo sempre stati concentrati e ci siamo applicati. Siamo una squadra con qualità. All'inizio sembrava la partita con la Fiorentina ma abbiamo reagito”.

D’Anna in conferenza stampa (a cura dell’inviato all’Olimpico, Gabriele Chiocchio)

“Cosa ho pensato alla fine? Che ci abbiamo provato, il tiro è partito bene, speravo che entrasse. Mi è piaciuto l’atteggiamento, nel primo tempo non abbiamo proposto, costruito, giocato, nel secondo c’è stata più convinzione. Problema mentale? A fine primo tempo, ci siamo trovati nella stessa condizione, ma poco efficaci. Abbiamo preso gol sulle prime due situazioni importanti creati dalla Roma, si sono rimanifestati dei problemi. Abbiamo reagito nella maniera corretta, affrontando una grandissima squadra. Qualche errorino c’è stato, qui c’è la qualità importante dei giocatori della Roma, ci stiamo lavorando, giochiamo con due esterni difensivi che non sono di ruolo, oggi Tomovic e Barba, dobbiamo recuperare un po’ di elementi, non ci spaventa lavorare. Abbiamo lavorato bene, gli avversari erano gli stessi del primo tempo. La rimonta deve dare fiducia, coraggio, autostima, ci serve questo risultato. È una squadra che soffre di cadute mentali psicologiche, dobbiamo stabilizzarci, essere coscienti delle nostre forze e dei nostri obiettivi. La voglia è quella di provare a fare i tre punti ovunque. Questa partita non mi dà cose diverse rispetto a quelle in cui credo, ho grande fiducia, grandi aspettative, conosco il gruppo, le loro qualità, sono sicuro che margini di miglioramento ci sono, possibilità di far bene anche. Sono cosciente di avere un gruppo di uomini seri, che possono migliorare. Voglio dedicare il risultato al presidente, che soffre lontano da noi. I ragazzi hanno sempre accettato e gestito la situazione nel miglior modo possibile. Hanno lavorato sul campo con applicazione e attenzione, lasciando fuori dal contesto quello che succedeva. Vedere la classifica incide, dobbiamo recuperare terreno su ogni campo”.