Bologna, Fenucci: "Non so se la Roma fosse interessata a Rowe, abbiamo chiuso velocemente la trattativa"
Claudio Fenucci ha parlato ai microfoni di Dazn nel prepartita di Bologna-Roma.
Le dichiarazioni di Italiano lasciano il tempo che trovano oppure sono state interpretate male, perché oggi siamo forse all'ultima chance.
«No, sono sicuramente state interpretate male perché erano dette in un contesto diverso. Io ho già parlato con la squadra dicendo che qualche settimana fa noi eravamo fortemente convinti di continuare questo percorso in campionato e di puntare almeno all'ottavo posto, ma anche lasciare aperta una piccola finestra per un eventuale recupero su chi sta davanti a noi. Quindi le motivazioni ci sono, non sono mai cambiate e credo che anche l'atteggiamento del mister in campo lo dimostri sempre».
In prospettiva futura con Italiano che ha il contratto in scadenza nel 2027, c'è una prospettiva per lottare sempre per l'Europa?
«Come ho già detto un'altra volta, noi cerchiamo sempre di essere fra quelli che possono competere a ridosso delle grandi squadre, che oggettivamente hanno mezzi economici e probabilmente più facilità di raggiungere competizioni europee. Il percorso con Italiano continua, ci siamo trovati molto bene sia sotto il profilo umano che professionale, è un allenatore che ha dotato la squadra di un gioco propositivo, intenso, molto europeo. Tra l'altro, tranne con l'Aston Villa, in Europa non abbiamo mai perso quest'anno, quindi siamo convinti di continuare su questa strada. Dovremmo un po' aggiustare tutti, come tutti i club che hanno un calo di ricavi per la mancata partecipazione alle coppe, di aggiustare un po' le nostre situazioni economiche, ma abbiamo un azionista forte, quindi continueremo in questo percorso».
Ranieri in alcune dichiarazioni ci ha messo un po' la pulce all'orecchio su Rowe, dicendo che comunque interessava alla Roma, quindi le chiedo se in estate c'è stato un testa a testa con la Roma e siete riusciti a strapparlo in qualche modo a Massara proprio ai vostri avversari di oggi, insomma, com'è andata dal vostro punto di vista e se questo giocatore si può mettere tra i giocatori che per la prima volta hanno messo piede nel campionato di Serie A più forti, che hanno stupito di più.
«Quando era al Marsiglia, ho parlato anche con De Zerbi per le qualità del giocatore. Abbiamo chiuso velocemente anche perché è stato uno degli acquisti più costosi della storia del Bologna. Quindi, se ci sia stato poi l'interesse della Roma in quel momento, non lo so, so che è un giocatore che aveva qualche richiesta. Credo che lui abbia fatto molto bene dopo un periodo iniziale in cui, come tutti gli stranieri, si è dovuto adattare al calcio italiano. È un punto nostro di forza, vorremmo continuare un percorso con lui, quindi spero che continui a fare come ci ha fatto vedere nelle ultime giornate».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati