Benitez: "Garcia è un buon allenatore, ora ha acquisito anche esperienza"

17.10.2013 13:22 di Gabriele Giacchi   vedi letture
Fonte: tuttonapoli.net
Benitez: "Garcia è un buon allenatore, ora ha acquisito anche esperienza"
Vocegiallorossa.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

A Castelvolturno ha avuto luogo la conferenza stampa di Rafa Benitez alla vigilia di Roma-Napoli, in programma domani ore 20.45 allo Stadio Olimpico di Roma. Queste le sue parole:

È un handicap avere Armero così tardi?
"Con questa realtà dobbiamo lavorare. È così, di certo non sono contento, ma non posso farci nulla".

Potrebbe giocare Mesto a sinistra?
"Armero arriva direttamente a Roma, come ho già detto. Britos è un mancino, Mesto può giocare anche a sinistra. Vedremo".

Che ambiente ti aspetti?
"Quando parliamo di calcio, il resto non mi interessa. Sul problema sociale dico solo che noi dobbiamo dare il buon esempio".

Perché andate in pullman a Roma?
"Perché è più comodo e abbiamo un buon autista (ride, ndr)".

Ti aspettavi di essere al secondo posto in questo momento della stagione?
"Ho sempre detto che dovevamo lavorare per migliorare. Siamo ancora al 75%, sono molto soddisfatto, ma potevamo fare ancora meglio".

Ti aspetti una marcatura speciale per Hamsik?
"Non credo che loro cambieranno qualcosa: difendono tutti insieme, non fanno marcatura ad uomo. Fanno bene la fase difensiva, dovremo cercare i giusti spazi".

Roma e Napoli con una bella prestazione possono metter paura alla Juve?
"La Juve è una squadra fortissima, non me lo dimentico. Ma ci sono anche le altre, sarà un problema per noi. Se vinciamo, è una dimostrazione della nostra forza. Mi ripeto: è una corsa di resistenza".

Come ti spieghi la metamorfosi di Gervinho?
"In Inghilterra non è riuscito a esprimersi. Qui ha spazio e velocità per fare bene".

Dei tre svizzeri chi è più stanco?
"Nessuno dei tre è stanco. Devo parlare col mio cuscino per decidere chi mandare in campo".

Come si supera un esame come quello dell'Olimpico?
"A Milano abbiamo vinto, anche se con un pizzico di difficoltà. Poi abbiamo pareggiato in casa con il Sassuolo. Il calcio italiano è difficile, ma noi siamo fiduciosi".

Insigne ha speso tanto con l'Italia. È in dubbio?
"È un giocatore importante, non solo per il Napoli. Mi sembra, quando parlo con lui, che abbia capito come comportarsi in campo. Se continua a giocare così bene, parlerete a lungo di lui. Ha giocato 90 minuti? Ha avuto due-tre giorni per recuperare, non è un problema".

Cosa significa Roma e Napoli così in alto?
"Per il calcio italiano è una cosa buona. Ma la Juve è vicina, l'Inter può recuperare, Milan e Fiorentina sono buone squadre. Vediamo alla fine cosa succede, ma se nel corso del tempo saremo tutti lì sarà sicuramente positivo per il movimento italiano".

Perché è così difficile fare gol alla Roma?
"Fanno un pressing fantastico e recuperano subito palla. Hanno una buona organizzazione e non è facile trovare spazio".

Domani Maradona potrebbe essere all'Olimpico.
"Peccato non possa giocare con noi (ride, ndr). Ma è una persona che ha un carisma speciale, lo conosco e ci ho parlato nel mio ufficio ai tempi di Liverpool. Spero di vederlo per poter parlare di calcio con lui".

Roma e Napoli sono le due squadre più europee in Italia?
"I numeri dicono che noi e i giallorossi attuiamo molto palleggio, quindi sì. Ma questi dati lasciano il tempo che trovano. Abbiamo fatto il 74% del possesso palla con il Sassuolo, ma abbiamo pareggiato. Se dobbiamo vincere con le ripartenze, facciamolo, non è un problema per me".

Quanto vale per l'autostima questa partita? 
"Io penso che ogni partita sia una storia a sé. Se vinciamo, dimostriamo la nostra forza. Ma il campionato è una corsa di resistenza, ma se facciamo tre punti all'Olimpico non abbiamo di certo vinto lo scudetto. Se non faremo bene, continueremo a lavorare".

La Roma gioca molto con il contropiede, spesso lo ha fatto anche il Napoli. Chi farà la partita?
"Garcia è un buon allenatore, ora ha acquisito anche esperienza. Gli piace giocare e fare ripartenze veloci. Una squadra forte non è solo palleggio o contropiede, bisogna saper fare tutto e adattarsi alle varie situazioni".

Avresti preferito affrontare la Roma in un altro momento? 
"Per noi era meglio giocare di venerdì sera, non ci è andata così male. Di certo non siamo al 100%".

Che sensazioni hai su Higuain e Albiol?
"Sono contento perchè Maggio è a disposizione. Higuain e Albiol si sono allenati con il gruppo negli ultimi due giorni, decideremo domani. Devo parlare con il cuscino e con il mio staff. Abbiamo un problema con Zuniga. Armero e Fernandez ci raggiungeranno a Roma".