Atalanta, Raspadori: "Dobbiamo essere contenti della prestazione. Non è semplice giocare contro la Roma"

Atalanta, Raspadori: "Dobbiamo essere contenti della prestazione. Non è semplice giocare contro la Roma"Vocegiallorossa.it
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Ieri alle 23:39Avversario
di Maurizio Rasa

Giacomo Raspadori ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della partita contro la Roma. Ecco le sue parole:

Raspadori a Sky Sport

Sei tornato nel momento chiave della stagione, sei quasi al 100%. Come stai innanzitutto?
«No, no, sto molto bene. Mi sento molto bene fisicamente, mentalmente. Sono rientrato bene. Abbiamo chiaramente ora il momento più importante della stagione, come dicevi tu. Ora si gioca, ci si gioca un po' tutto. Noi comunque stasera abbiamo fatto, credo, dal punto di vista dell'atteggiamento e della preparazione, un'ottima partita. Normale che, quando esce una partita così intensa, così comunque a viso aperto tra le due squadre, qualche errore tecnico di più esce. Quindi possiamo dire che magari siamo mancati un po' in alcune scelte finali, perché anche solo 1-0 magari avremmo avuto qualche occasione per portarci sul 2-0, cercare di indirizzare la partita diversamente. Però io credo che dobbiamo essere molto contenti della prestazione di questa sera. Non è mai semplice giocare contro questa squadra, e qui in casa loro soprattutto».

 Sulla classifica come prospettiva in chiave Europa, e soprattutto in vista della Lazio mercoledì.
«Sì, no, sicuramente la testa ora finisce sulla partita di mercoledì, perché sappiamo che è un obiettivo importante per noi, sappiamo quanto ci teniamo. Poi giocheremo in casa nostra davanti ai nostri tifosi, che è sicuramente un motivo in più per regalarci questa gioia. Per quanto riguarda il campionato, mancano poche partite, ma sono quelle decisive, ancora tutto aperto. E noi, come oggi, sappiamo che dobbiamo giocarcele nel migliore dei modi a viso aperto, cercando di fare quello che è il nostro massimo, sapendo che, come avete anticipato, è tutto aperto e noi dobbiamo cercare di, se ci sarà uno spiraglio, farci trovare pronti».

Ti manca un po' di quel sano egoismo che davanti ti serve in certi momenti per andare anche in solitudine e la fame, la voglia di far gol. Tu cosa ne pensi?
«Ciao, buonasera. No, io credo che, per caratteristiche mie, magari ci sono situazioni in cui non è che non ho, tra virgolette, l'egoismo dell'attaccante, ma comunque cerco di mettere sempre davanti quello che è il lavoro di squadra e quello che mi viene chiesto dall'allenatore. Anche oggi comunque in diverse situazioni mi sono trovato chiaramente a fare un lavoro difensivo importante, questo era quello che era il piano gara. E ripeto, normale, sono un attaccante, è normale che sono contentissimo quando faccio gol e quando chiaramente ho tante occasioni per riuscire a portare, diciamo, la squadra, a portare alla squadra qualcosa a livello difensivo. Sono sicuro che devo lavorare tanto anche sull'aspetto offensivo, perché comunque c'è sempre da migliorarsi, c'è sempre da riuscire a fare un passettino in più. Quindi questa è quella che è la mia ambizione, quella di riuscire a abbinare entrambe le cose per riuscire a essere sia efficiente nella fase offensiva che chiaramente anche di apporto che aiuta la squadra nella fase difensiva».

Raspadori a DAZN

Quanto sei contento della tua prestazione e della partita in generale? Il mister ha detto di essere molto soddisfatto della squadra. È d’accordo? Si è visto un Raspadori con tanta energia fin dal primo minuto, anche se è mancato il gol.
«Sì, sicuramente sono molto contento della partita e di aver fatto 90 minuti dopo diverso tempo, ne avevo bisogno anche per un discorso di continuità. Anche se fisicamente mi sento molto bene, perché lavoro bene nel quotidiano e cerco sempre di lasciare tutto sul campo, quindi questo mi aiuta a stare bene anche fisicamente».

Che valutazione dà della prestazione della squadra? È mancato qualcosa per vincerla?
«Per quanto riguarda la prestazione della squadra, penso che abbiamo fatto una grande partita. È stata una gara molto intensa e anche molto aperta tra le due squadre, e questo porta anche qualche errore tecnico in più, che secondo me è l’unica cosa su cui possiamo dire di poter fare qualcosa in più. Anche sullo 0-1 abbiamo avuto qualche palla per indirizzare diversamente la partita e andare sul 2-0. Però quando giochi qui a Roma contro una squadra forte, riuscire a fare un pareggio è da vedere in maniera positiva».

Quanto era importante il lavoro difensivo che vi ha chiesto il mister, soprattutto nelle marcature uomo su uomo?
«Era una partita che avevamo preparato anche così, perché giocando a uomo loro con i braccetti facevano spesso questo tipo di situazioni. Anche nel secondo tempo un po’ meno. Era quello che aveva chiesto il mister: sappiamo quanto quel tipo di lavoro in fase difensiva porti un beneficio alla squadra. Io sono un giocatore offensivo, ma riuscire a mettere tutto a disposizione, come hanno fatto i miei compagni, ti permette di fare una partita del genere qui a Roma. Dobbiamo essere contenti e positivi, sapendo che mercoledì ci aspetta una partita determinante e un obiettivo fondamentale».

A gennaio c’è stata la possibilità di venire alla Roma. Ha mai avuto la sensazione di poter giocare questa partita con un’altra maglia?
«Sì, ci sono stati dei dialoghi. Fa piacere l’interesse di una squadra come la Roma, è una piazza incredibile. Però sono molto contento e orgoglioso della mia scelta: ho fatto una scelta ambiziosa. La società mi ha dimostrato tanto, il mister anche, mi hanno accolto alla grande e sono felice di questa avventura. Anche i tifosi mi hanno accolto benissimo, quindi sono molto contento e carico per questa esperienza».

Raspadori in conferenza stampa

L'energie perse in vista della Coppa Italia?
"Usciamo da questa gara in maniera positiva, giocata con grande coraggio. Abbiamo alcuni giorni per recuperare, ma con questa prestazione sarà più facile. Per noi la Coppa Italia è un obiettivo importante e la prepareremo al meglio".

Cosa sta ritrovando qui che era mancato a Napoli?
"Sto cercando continuità. Ho vissuto un'esperienza bellissima a Napoli, che resterà sempre con me. Poi, a gennaio si è aperta questa possibilità: l'Atalanta ha dimostrato di volermi fortemente ed era ciò che cercavo. Sono arrivato e mi sono fatto male, ora sto bene. Voglio lavorare per raggiungere il top e aiutare la squadra".

Vuole tornare sul perché ha scelto l'Atalanta al posto della Roma?
"Sono stato cercato da tante squadre, fa sempre piacere essere corteggiato da una piazza come la Roma. Sono contento della scelta fatta, sono carico e motivato. Sono felice di far parte di questo progetto".