Sampdoria-Roma - I duelli del match

06.04.2019 18:15 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Sampdoria-Roma - I duelli del match

Al Luigi Ferraris la Roma affronta la Sampdoria in uno degli anticipi della 31ª giornata di Serie A.

Come di consueto, Vocegiallorossa.it vi propone i duelli che potrebbero decidere la partita.

MANOLAS-QUAGLIARELLA - Torna titolare Kostas Manōlas dopo la squalifica che lo ha costretto a saltare la partita contro la Fiorentina: il greco deve ancora vincere una partita a Marassi contro la Sampdoria, stadio che gli evoca anche brutti ricordi, visto l’autogol segnato nel 2015 che permise agli uomini allenati da Zenga di portarsi a casa i tre punti. Il suo avversario principale sarà un uomo in perenne forma stagionale come Fabio Quagliarella, 21 gol in 29 partite e già 4 volte a segno contro i giallorossi: tecnica e imprevedibilità - nonostante l’età ormai calcisticamente avanzata - che possono cambiare la partita in qualsiasi momento.

DE ROSSI-SAPONARA - Uno dei principali difetti del 4-2-3-1 è la scarsa copertura della trequarti difensiva, vista l’assenza di un mediano posizionato subito davanti alla propria difesa: in quella zona agirà Riccardo Saponara, terminale di qualità del centrocampo a rombo ordito da Giampaolo. Toccherà principalmente a Daniele De Rossi tenere d’occhio la zona dell’ex Fiorentina ed Empoli, schiacciando la sua posizione ma, al contempo, non esponendo ulteriormente Cristante, suo compagno di reparto, all’inferiorità numerica a metà campo.

SCHICK-AUDERO - Con Džeko pisto dal dolore, Patrik Schick avrà una nuova chance, che si giocherà calcando il prato che lo ha ospitato nella sua migliore stagione in Italia, quella che ha convinto la Roma ad acquistarlo per 42 milioni comprensivi di bonus. Ai suoi ex compagni Schick ha già segnato all’andata e proverà a rifarlo anche stasera; a tentare di impedirglielo ci sarà un Emil Audero reduce da diverse prestazioni positive e chiamato a dimostrare che quella valutazione di 20 milioni (cifra più alta mai spesa dalla Sampdoria per un singolo calciatore) non sia così ingiusta e artificiosa, come spesso si è detto.