Qatar 2022 - Gli ex giocatori della Roma che giocheranno il Mondiale

19.11.2022 08:20 di  Emiliano Tomasini  Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Emiliano Tomasini
Qatar 2022 - Gli ex giocatori della Roma che giocheranno il Mondiale
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© foto di Federico Gaetano

Come noto, sono solamente quattro i giocatori della Roma che giocheranno con le rispettive Nazionali il Mondiale del 2022 in Qatar. Tra i giocatori che parteciperanno alla competizione, però, ce ne saranno anche otto che hanno vestito la maglia giallorossa in passato. Alcuni di questi hanno scritto pagine importanti della storia romanista, altri sono sbocciati con la maglia della Roma, altri ancora - invece - non hanno lasciato un buon ricordo: vediamo di chi si tratta.

ALISSON BECKER – Il portiere titolare del Brasile ha vestito la maglia della Roma tra il 2016 e il 2018. Nella sua prima stagione nella Capitale è stato il vice di Szczesny, giocando solamente 15 partite tra Coppa Italia, Europa League e preliminari di Champions League, senza mai esordire quindi in Serie A. L'anno successivo, con l'addio del polacco, Alisson diventa il titolare della Roma. In poche partite conquista il cuore dei tifosi, grazie alle sue parate decisive e alle grandi giocate con i piedi. In quella stagione la Roma arriva in semifinale di Champions League battendo ai quarti il Barcellona con la storica rimonta dell'Olimpico, il portiere brasiliano è tra i protagonisti indiscussi della squadra di Di Francesco e del percorso europeo dei giallorossi. Nell'estate del 2018 viene ceduto al Liverpool per la cifra record di 62,5 milioni, ad oggi la sua è ancora la miglior cessione nella storia della Roma. 

SIMON KJAER – Una sola stagione in giallorosso per il difensore danese, che non è certamente entrato nei cuori dei tifosi della Roma. Arrivato in prestito dal Wolfsburg nell’estate del 2011 come rinforzo per la difesa di Luis Enrique. In totale, gioca 24 partite tra tutte le competizioni, senza riuscire mai a mostrare il suo reale valore. L’apice negativo della sua esperienza è il derby di andata, in cui viene espulso per un (dubbio) fallo da rigore su Brocchi e dà così il via alla rimonta biancoceleste. Dopo una stagione deludente, non viene riscattato dalla Roma e fa così ritorno in Germania.

HECTOR MORENO – Il difensore messicano gioca a Roma per soli sei mesi: da giugno 2017 a gennaio 2018. Avendo ottenuto solo sei presenze nella prima parte di stagione, a gennaio chiede di essere ceduto per poter essere convocato al Mondiale del 2018. Il club lo accontenta, cedendolo per 6 milioni alla Real Sociedad.

LEANDRO PAREDES – Oggi gioca alla Juventus, ma il centrocampista argentino era arrivato in Italia grazie a un’intuizione di Walter Sabatini, che ancora oggi lo reputa uno dei suoi migliori acquisti. Non avendo posti disponibili per gli extracomunitari, i giallorossi lo acquistano in sinergia con il Chievo Verona nel gennaio 2014. Dall’estate successiva Paredes arriva ufficialmente in giallorosso, ma nella sua prima stagione fa fatica a imporsi. Il campionato 2015-16 viene così ceduto in prestito all’Empoli, dove riesce a giocare con maggiore continuità. La stagione successiva è quella della sua consacrazione in giallorosso, gioca 41 partite, segna 3 gol e soprattutto diventa uno dei punti fermi della Roma di Spalletti. Al termine della stagione, però, la Roma deve cedere alcuni dei suoi pezzi pregiati e Paredes viene così venduto allo Zenit per circa 25 milioni.

ANTONIO RÜDIGER – Arrivato tra lo scetticismo generale dallo Stoccarda, il roccioso difensore tedesco ha lentamente conquistato i tifosi della Roma. Dopo un primo periodo non semplice, Rudiger è diventato un titolare della retroguardia giallorossa, giocando più di 70 partite in solamente due stagioni. Nel suo periodo a Roma si è anche infortunato al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, infortunio che lo ha costretto a saltare gli Europei del 2016. Da difensore centrale o da terzino, Rudiger non ha mai fatto mancare in campo la forza fisica e la grinta che lo contraddistinguono. Nell’estate del 2017 viene ceduto per 35 milioni al Chelsea.

LUKASZ SKORUPSKI – Il portiere polacco è arrivato a Roma nel 2013. Nelle sue due prime stagioni in giallorosso è il vice di Morgan De Sanctis, all’epoca numero 1 romanista. Nell’estate del 2015 viene ceduto in prestito biennale all’Empoli, dove riesce a giocare con continuità e si afferma come portiere di buon livello. Al suo rientro a Roma, però, trova Alisson ed è così costretto a un’altra stagione da numero 12. L’estate successiva, nel 2018, viene ceduto al Bologna in cambio di Antonio Mirante e un indennizzo economico.

WOJCIECH SZCZESNY – Due anni in prestito alla Roma per il portiere polacco, che nella Capitale ha rilanciato la propria carriera. Finito ai margini dell’Arsenal, nell’estate del 2015 arriva in giallorosso e diventa subito il titolare scavalcando De Sanctis nelle gerarchie di Rudi Garcia. L’estate del 2016 la Roma prova ad acquistarlo a titolo definitivo, ma – non riuscendoci – trova un accordo con l’Arsenal per il rinnovo del prestito. L’estate successiva, però, gli inglesi hanno l’esigenza di cederlo a titolo definitivo, ma la Roma non è disposta a spendere troppo per lui. Il polacco finisce così alla Juventus, dove gioca ancora oggi.

JORDAN VERETOUT – Il centrocampista francese ha lasciato la Roma solamente pochi mesi fa e proprio quando vestiva i colori giallorossi aveva trovato la sua prima convocazione in Nazionale. Arrivato nell’estate del 2019 dalla Fiorentina, con la Roma si è consacrato ad alti livelli. Con Fonseca era un punto fermo della squadra, utile in fase difensiva e determinante anche in fase offensiva con i suoi inserimenti. Ha iniziato la passata stagione da titolare con Mourinho, ma ha poi lentamente perso il posto in squadra. In estate ha così deciso di tornare in Francia, al Marsiglia, dove avrebbe potuto giocare con più continuità.