Più che 4-3-3 con Totti trequartista è un 4-3-1-2. A guadagnarci sono gioco e spettacolo

dall'inviato allo Stadio Olimpico Gianluca Ricci
01.10.2011 20:00 di Gianluca Ricci   vedi letture
Più che 4-3-3 con Totti trequartista è un 4-3-1-2. A guadagnarci sono gioco e spettacolo
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Non manca certo il coraggio a Luis Enrique, che anche per la sfida dell’Olimpico con l’Atalanta propone una scelta decisamente inattesa – perché no? anche rischiosa – a centrocampo. Pizarro in panchina e Cicciobello Simplicio a fare reparto con De Rossi e Pjanic. Il brasiliano ex Palermo prende inizialmente posto come intermedio destro, il ragazzo d’origine bosniaca sul versante opposto e Capitan Futuro solita diga instancabile davanti al quartetto difensivo formato da Rosi e Josè Angel ai fianchi del Club Dogo tutto argentino Burdisso-Heinze. In avanti Capitan Totti veste i panni del trequartista alle spalle di Osvaldo e del rientrante Bojan, riproposto titolare com’era accaduto solo alla prima di campionato col Cagliari. Tra i pali ancora Lobont, confermato dopo la mancata convocazione di Stekelenburg ancora non al meglio. Più che l’annunciato 4-3-3, dunque una sorta di 4-3-1-2. Il gioco ne trae beneficio sul piano della pericolosità offensiva e, tutto sommato, anche dello spettacolo. Come nell’occasione in cui De Rossi lancia Bojan che, di sinistro a incrociare, batte Consigli dal limite dell’area piccola per il suo gol primo gol in giallorosso che sblocca il risultato. Non meno bella a vedersi è l’azione del bis che alla mezzora manda in gol Osvaldo. Poderose le discese sulla fascia di Rosi, attento e altrettanto efficace José Angel sulla mancina: un’altra Roma insomma, finalmente sbloccata psicologicamente e libera dai fantasmi del recente passato. A differenza che nelle uscite precedenti, anche Pjanic riesce a mettersi in luce con sprazzi di classe e talento. Alla ripresa dopo l’intervallo uomini e modulo restano gli stessi dei primi 45’ ma un attimo di distrazione costa caro ai giallorossi, che subiscono il gol atalantino messo a segno da Denis. Al 16’st Bojan lascia il campo a favore di Borini, lasciando l’assetto tattico invariato. Qualcosa cambia però sette minuti più tardi: Totti sente dolore alla coscia destra ed esce a vantaggio di Pizarro. Il Peq va così a fare l’intermedio sinistro, con Pjanic che va a rilevare il Capitano alle spalle della coppia d’attacco. A 10' dalla fine Simplicio fa tris. Poi c'è tempo per la staffetta Borriello-Osvaldo. Roma-Atalanta 3-1: game over!