Perotti o Mkhitaryan, tornano gli esterni alla Fonseca

06.12.2019 17:30 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Simone Valdarchi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Perotti o Mkhitaryan, tornano gli esterni alla Fonseca

Al rientro dalla sosta, la Roma ha reagito al meglio alla sconfitta di Parma, collezionando 9 punti, tra campionato ed Europa League, con altrettanti gol segnati. Ora arriva un appuntamento importante, la sfida alla prima della classe contro l'Inter di Antonio Conte e l'ambizioso Fonseca spera di proseguire nella tabellina del 3. Per farlo servirà la miglior Roma, attenta in fase difensiva e imprevedibile in avanti. 

Il tecnico portoghese non potrà contare su Justin Kluivert, uno dei calciatori più in forma dell'ultimo periodo, a causa di un edema al flessore della coscia destra rimediato nello scontro con Zaccagni a Verona. L'olandese ha dovuto lavorare molto per imparare a giocare piu stretto, lui che era sempre stato abituato a prendersi la corsia con i suoi sprint, ma alla fine i frutti sono arrivati. Per tutto il precampionato si è analizzato, studiato e raccontato il metodo di gioco di Fonseca e una delle caratteristiche più evidenti era il far giocare gli attaccanti esterni dentro il campo. Questo paradigma portava ad avere di fatto tre trequartisti dietro alla punta e tale movimento lasciava spazio alle avanzate dei terzini. Con il passare delle giornate, però, le capacità individuali dei vari Kluivert, Zaniolo e (solo in parte visto il lungo infortunio) Ünder hanno saputo ritagliarsi uno spazio, al di là dei principi tattici. Giocatori che hanno nella velocità e nello strappo la qualità migliore, qualità che Fonseca non ha voluto frenare.

Tornando alla trasferta milanese, sull'out di sinistra resta il ballottaggio per sostituire Kluivert tra i due esterni ancora non citati fin qui: Diego Perotti ed Henrikh Mkhitaryan. Di rientro dai loro rispettivi stop, nella gara contro l'Hellas hanno aggiunto la loro firma al tabellino, aiutando la Roma a raccogliere tre punti pesanti per la corsa Champions. Il Monito e l'armeno, come viene chiamato ormai per semplicità di pronuncia nella Capitale, hanno meno facilità di corsa rispetto a Kluivert, ma hanno a disposizione un coefficiente di pura tecnica molto elevato. Amano rientrare sul piede destro e possono, se in giornata, indirizzare l'andamento di un match con una giocata. Non ci è ancora dato sapere chi dei due partirà dall'inizio, ma è certo che, comunque vada, a San Siro vedremo un esterno alla Fonseca.

Perotti o Mkhitaryan si troveranno ad affrontare sulla fascia Candreva. Il pupillo di Conte è in un momento di forma straordinario, come del resto tutta l'Inter, ed è tornato protagonista ad alti livelli quasi inaspettatamente. L'ex Lazio ha già collezionato tre gol ed assist da inizio stagione; chi dunque tra Perotti e Mkhitaryan giocherà dovrà essere bravo a contenere il diretto avversario, aiutando con il raddoppio Kolarov. Allo stesso tempo, però, Candreva non garantisce una fase difensiva impenetrabile e, se si considera anche la presenza da quel lato di Godin, centrale esperto ma meno brillante nella corsa rispetto agli altri due del pacchetto arretrato, sulla catena di destra interista la Roma potrebbe costruire le sue fortune.

Questo è solo uno dei tanti aspetti tattici di una gara difficile, preparata e studiata dai tecnici nei minimi dettagli, che la Roma proverà a vincere alla Fonseca.

Prossima partita: Inter-Roma, venerdì 6 dicembre 2019, ore 20:45
Probabile formazione (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Mancini, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Perotti; Dzeko.
Ballottaggi: Spinazzola/Florenzi, Spinazzola/Santon, Perotti/Mkhitaryan, Kalinic/Dzeko.
In dubbio: - 
Indisponibili: Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Fazio (fastidio all'adduttore), Cristante (distacco del tendine dell'adduttore destro), Pastore (edema anca), Kluivert (edema flessore coscia destra). 
Squalificati: -
Diffidati: Mancini, Pellegrini.