Pellegrini torna al Mapei Stadium con vista sul futuro

 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 14634 volte
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Pellegrini torna al Mapei Stadium con vista sul futuro

Nel presente della Roma c’è il Sassuolo, che per qualcuno è il passato. Vista la squalifica di Radja Nainggolan, ci sono pochi dubbi sul fatto che Lorenzo Pellegrini possa partire dall’inizio nella sua seconda sfida da ex contro i neroverdi, la prima sul campo che lo ha visto protagonista per due stagioni, con 11 gol e 8 assist in 54 presenze concessegli proprio da Eusebio Di Francesco e una storica qualificazione per l’Europa League. Un passato, come detto, già affrontato un girone fa, quando fu proprio lui a segnare il gol dell’iniziale vantaggio (poi pareggiato da una zuccata di Missiroli), e dal quale può iniziare un futuro che può vederlo ancora più protagonista in giallorosso o, chissà, da qualche altra parte. Per tornare a Trigoria, Pellegrini e il suo entourage hanno infatti richiesto l’inserimento della ormai famigerata clausola di risoluzione variabile che, secondo le indiscrezioni sul suo funzionamento, avrebbe oggi un valore di 30 milioni a causa delle 26 presenze da almeno 45 minuti effettuate, 31 in caso di nuovo impiego domenica. Una clausola apposta più per avere una ulteriore garanzia di un suo impiego continuativo in una squadra che si apprestava a giocare la Champions League, ma che lascia - per definizione - le porte sempre aperte a un suo eventuale addio. “Una clausola non significa dover partire” ha dichiarato Pellegrini in occasione del Premio Beppe Viola, e i motivi per non disfarsi di Pellegrini sono tanti e vari: è un calciatore cresciuto nel club, non ha costi esorbitanti a bilancio ed è, probabilmente, la mezz’ala che meglio si incastra nel sistema di gioco di Di Francesco grazie alla sua abilità nel farsi trovare con i tempi giusti tra le linee e nel combinare con i compagni di catena. Al momento quasi nulla (la Juventus è sempre vigile) lascia pensare a un suo addio, ma l’estate deve ancora cominciare. E, soprattutto, la stagione deve ancora finire, con un ultimo occhio al passato prima di pensare al futuro.