Pareggio e tanti gol al Dall'Ara, continua il trend negativo della Roma

28.01.2013 06:30 di Emanuele Melfi Twitter:    vedi letture
Pareggio e tanti gol al Dall'Ara, continua il trend negativo della Roma
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

Dopo la parentesi positiva di Coppa Italia in settimana nella semifinale giocata contro l'Inter all'Olimpico, la Roma si rituffa nel campionato dove in questo 2013 non ha ancora mai vinto. Zeman affida l'attacco a Osvaldo, Totti e Pjanic, mentre per il centrocampo il boemo sceglie i muscoli di Florenzi, Bradley e Tachtsidis. Dopo l'intervista-bomba di Stekelenburg in settimana, l'allenatore giallorosso conferma Goicoechea tra i pali, con Piris, Burdisso, Castan e Balzaretti a formare il quartetto di difesa. Pioli si affida alle giocate di Diamanti a supporto di Gilardino.

PRIMO TEMPO - Ritmo frenetico, il Bologna parte meglio ma sono i giallorossi a trovare il vantaggio: Florenzi recupera una palla sulla trequarti e dopo uno scambio con Totti batte con un diagonale Agliardi in uscita. Passano otto minuti ed è Gilardino a trovare il pari approfittando di una respinta corta di Goicoechea. Il Bologna non fa in tempo a festeggiare che Osvaldo zittisce il Dall'Ara: un cross di Pjanic, scappato sulla destra, viene raccolto dal numero 9 romanista lasciato solo in area. Non è finita, risponde ancora Gabbiadini, che aggirando Burdisso, trova un Goicoechea non perfetto.

SECONDO TEMPO - Cala un po' la Roma e il Bologna alza il ritmo della gara, Gabbiadini non ce la fa e viene sostituito da Pasquato. Ed è proprio il giovane calciatore rossoblù a portare avanti i suoi sfruttando un pasticcio difensivo che vede protagonisti il portiere uruguaiano e Burdisso. I giallorossi sono storditi, entra Torosidis che sembra almeno portar fortuna: qualche secondo dopo l'ingresso del greco, infatti, Tachtsidis salta più in alto di tutti su una punizione calciata da Totti riacciuffando ancora la gara. Finale da batticuore con la Roma che, galvanizzata dal pareggio, prova a fare il quarto (occasione per Osvaldo che si fa respingere il colpo di testa da Agliardi), ma è il Bologna con un doppio legno colpito da Diamanti a sfiorare la vittoria.