Medel gioca un brutto scherzetto alla Roma; sorpasso Inter in classifica

01.11.2015 06:00 di Alfonso Cerani   vedi letture
Medel gioca un brutto scherzetto alla Roma; sorpasso Inter in classifica
© foto di Federico De Luca

È ancora presto per dirlo, ma Inter-Roma ha tutta l'aria di essere una sfida decisiva e la Scala del calcio è il teatro ideale per ospitare un testa a testa così importante. Nella serata di Halloween non c'è spazio per la paura, ma solo per il coraggio e la voglia di vincere. Dopo la vittoriosa trasferta del Franchi, i giallorossi si augurano di ripetere un exploit lontano da casa e centrare la sesta vittoria di fila. Tante le sorprese di formazione da una parte e dall'altra. Garcia schiera nel 4-3-3 Szczesny in porta; Maicon, Manolas, Rüdiger e Digne in difesa. A centrocampo non c'è De Rossi, sebbene abbia recuperato dall'affaticamento muscolare. La fascia da capitano passa dunque al braccio di Florenzi, dirottato a centrocampo. Con lui Pjanic e Nainggolan. In attacco il tridente Gervinho-Dzeko-Salah. Dalla parte opposta Mancini sorprende tutti levando Icardi e mettendo Ljajic, opposto al suo recente passato. Completano il reparto offensivo Perisic e Jovetic. Il terzino destro è D'Ambrosio, quello sinistro Nagatomo.

Comincia la sfida e la Roma spinge subito sull'acceleratore; velleitario un primo tentativo di testa da parte di Salah. L'Inter risponde con Guarin, che prova il gol da distanza impossibile, facile da neutralizzare per Szczesny. Al quarto d'ora Roma pericolosissima con un cross dalla sinistra per Dzeko, il quale svetta di testa chiamando Handanovic all'intervento provvidenziale. Poco più tardi ancora il bosniaco pecca di cattiveria davanti alla porta facendosi deviare il tiro, dopo la respinta di Handanovic sulla conclusione dell'ex Maicon. Ma la Roma continua a spingere. Verticalizzazione di Pjanic per Salah: l'egiziano, la scorsa stagione a segno a San Siro contro l'Inter con la maglia della Fiorentina, spedisce il pallone sull'esterno della rete. Alla mezz'ora l'uomo che non ti aspetti sblocca la gara. È Medel a infilare Szczesny con un tiro chirurgico che si infila all'angolino basso. Sul finale di frazione la Roma attacca forsennatamente alla ricerca del pari. Una lunga azione giallorossa si conclude con il tiro dalla distanza di Nainggolan, fuori misura. Prima dell'intervallo c'è tempo per una altro tentativo da fuori di Guarin, sul quale Szczesny non deve intervenire. Si va al riposo con i padroni di casa avanti per 1-0.

A inizio ripresa si fa male l'autore del gol, Medel; al suo posto Kondogbia. Dopo sei minuti Dzeko fa ancora valere il suo strapotere fisico saltando più in alto di tutti su calcio d'angolo: Handanovic sbroglia. Gervinho è molto attivo, ma non riesce a rendersi pericoloso con le sue accelerazioni. Al 60' Salah si invola presentandosi da solo davanti a Handanovic senza accorgersi del recupero da dietro di Nagatomo. Passa un minuto e Florenzi impegna severamente il portiere nerazzurro; il pallone finisce sui piedi di Salah, che calcia però addosso a Handanovic. La Roma è in forcing. Esce Florenzi ed entra Iago Falque. Manolas prova la sortita offensiva su corner sbagliando la misura del suo colpo di testa. Quando mancano venti minuti, piove sul bagnato per la Roma: fallo di mano di Pjanic, il quale rimedia il secondo giallo dopo il primo per proteste. A un quarto d'ora dalla fine Szczesny è miracoloso su una mezza girata di Brozovic. Fuori Dzeko, ancora a secco, e dentro Vainqueur, mentre l'Inter si copre inserendo Ranocchia. Negli ultimi minuti la squadra di Garcia, nonostante l'inferiorità numerica, mette sotto l'Inter. Maicon prova il tiro-cross non trovando il neoentrato Iturbe per una questione di centimetri. È l'ultima azione di una Roma stremata; finisce così la sfida d'alta classifica dell'undicesima giornata. Per l'Inter si tratta del sesto 1-0 in campionato, confermandosi squadra cinica. La Roma deve abbandonare la vetta della classifica, ma la storia del campionato è ancora tutta da scrivere.