Manolas prima di tutto

30.11.2016 09:45 di Danilo Magnani Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Danilo Magnani
Manolas prima di tutto
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Nonostante i 209 gol realizzati dalla Roma a partire dal 30 agosto del 2014 fino ad ora, c'è un calciatore che proprio da quella data si è guadagnato un posto da titolare e non è certo un attaccante: si tratta di Kostas Manolas. Il difensore nato a Naxos, arrivato nella Capitale il 26 agosto di due anni fa con il pesante fardello di sostituire Benatia (che in una sola stagione si impose come uno dei migliori centrali mai visti in giallorosso). Costato 13 milioni di euro più 2 di bonus, è sceso in campo quattro giorni dopo e non è praticamente mai uscito. Garcia prima, Spalletti poi, hanno piazzato il centrale classe '91 in mezzo alla difesa facendogli disputare 41 partite su 50 al primo anno, 45 su 47 nella stagione passata e 17 su 21 in quella corrente. 103 presenze per un totale di 8.962 minuti, solo Nainggolan nello stesso arco di tempo è stato impiegato più volte (108 presenze) ma con un minutaggio minore (8.831'). Non ha giocato in 15 occasioni (solamente 5 per scelta dell'allenatore) nelle quali la Roma ha vinto 9 volte subendo 12 reti ma non ha mai saltato un big match ed ha sempre giocato in Champions League. Non è un caso che il tecnico toscano abbia deciso di farlo lavorare ieri da solo a Trigoria nonostante fosse previsto un giorno di riposo per il gruppo. Il calciatore ha saltato le ultime due gare contro Viktoria Plzeň e Pescara per un affaticamento muscolare, per questo motivo ha bisogno di riassaporare il terreno verde per tornare in campo contro la Lazio domenica prossima, prima gara di tre in 13 giorni cruciali per la stagione romanista.