Luca Pellegrini, un giocatore da Fonseca

10.06.2019 20:55 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Simone Valdarchi
© foto di Federico Gaetano
Luca Pellegrini, un giocatore da Fonseca

È questione di giorni, forse addirittura di ore e Paulo Fonseca diventerà ufficialmente il nuovo allenatore della Roma. Due anni di contratto (con l'opzione per il terzo) e una squadra da costruire, con la speranza di arrivare a risultati concreti come chiede la piazza. 

Cosa dobbiamo aspettarci dal tecnico portoghese? Fonseca ama un gioco offensivo e lo proporrà anche in Serie A, con la possibilità di schierare la sua Roma con il 4-2-3-1. Le sue squadre prediligono il possesso palla, alla ricerca di spazi per i frequenti inserimenti centrali degli esterni d'attacco. Questo movimento delle ali, lascia campo libero ai terzini che salgono molto. Per i laterali di difesa quindi, serviranno giocatori di corsa e fiato, con capacità offensive e che ripieghino per non lasciare troppo scoperta la retroguardia. Il profilo giusto potrebbe essere Luca Pellegrini, un giocatore da Paulo Fonseca.

Pellegrini, attualmente impegnato in Polonia con la Nazionale Under 20, tornerà a Trigoria dopo i sei mesi in prestito al Cagliari. In Sardegna ha trovato continuità, scendendo in campo per 12 volte. Aggiungendo le apparizioni in rossoblu alle 4 con la Roma, il terzino classe '99 vanta all'attivo 16 presenze in Serie A, 20 in stagione con le 2 in Champions League. Non male per un ventenne.

Il numero 3 romanista ha nella corsa la sua maggior dote, alla quale accosta una buona tecnica, utile per i cross dal fondo. Pensarlo già come titolare fisso della Roma può sembrare azzardato, ma i giallorossi hanno di fronte potenzialmente una stagione da 64 partite (38 in campionato, 21 in Europa League e 5 in Coppa Italia). Ogni giocatore in rosa dovrà dare il suo contributo alla causa e Pellegrini, ambizioso e con grandi qualità, potrebbe recitare un ruolo da protagonista. C'è però da migliorare l'attenzione difensiva, fondamentale in un sistema di gioco affascinante ma rischioso, che esporrà la squadra di Fonseca a contropiedi pericolosi.