La Roma strapazza il Torino: a segno Torosidis, Keita e Ljajic

10.11.2014 06:00 di Alfonso Cerani   vedi letture
La Roma strapazza il Torino: a segno Torosidis, Keita e Ljajic
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La Roma sfida il Torino nel posticipo domenicale dell'11esima giornata di serie A. Giallorossi in campo con la terza maglia, già sfoggiata nella trasferta inglese contro il Manchester City. Garcia vara il consueto 4-3-3, ma cambia gli interpreti rispetto alle ultime uscite: in porta va De Sanctis e non Skorupski, come precedentemente annunciato. Linea difensiva formata da Torosidis-Manolas-Yanga-Mbiwa e Cole. A centrocampo trio composto da Pjanic-De Rossi-Keita, mentre in attacco si rivede Ljajic dal primo minuto. Totti e Gervinho completano il reparto offensivo.

I giallorossi cominciano subito forte spingendo sull'acceleratore. La prima occasione capita sui piedi di Ljajic, che si inserisce dalle retrovie arrivando puntuale sull'assist di Totti, ma la conclusione a rete è sbilenca e finisce alta sulla porta di Gillet. È la prova generale del gol che arriva all'ottavo minuto. Ancora Totti è l'ispiratore della manovra: dal versante destro dell'area di rigore mette un pallone d'oro in mezzo per l'accorrente Torosidis, che non sbaglia e fa 1-0. Al 13' De Sanctis salva il risultato: proverbiale traiettoria a giro di Quagliarella indirizzata all'incrocio dei pali, ma il numero 26 con un balzo felino mantiene imbattuta la porta. Al 20' occasione per il raddoppio giallorosso da calcio piazzato: è Pjanic a incaricarsi della battuta: il tiro a scavalcare la barriera del bosniaco colpisce la traversa a Gillet battuto. Ma il 2-0 è soltanto rimandato. Gervinho sfrutta le praterie lasciate dai granata alla ricerca del pareggio. Da una sua iniziativa, proseguita dal tocco smarcante di Pjanic, nasce il gol del doppio vantaggio. A salire in cattedra è Keita, che controlla e tira col mancino dal limite dell'area; il pallone calciato dal maliano si infila imparabilmente all'angolino basso. Poco dopo Gillet nega il gol allo scatenato Gervinho, che conclude a rete sull'uscita del portiere, smarcato da un classico assist di Totti. L'estremo difensore belga si supera ancora dopo la mezz'ora: conclusione dalla distanza di De Rossi e i suoi guantoni salvano il Torino dalla capitolazione. Al 37' il Capitano rischia di far venire giù l'Olimpico con un cucchiaio d'autore, ma la palla finisce di poco a lato. La Roma mantiene il possesso palla, lasciando passare i secondi fino al duplice fischio dell'arbitro, che manda le squadre a riposo sul risultato di 2-0.

A inizio ripresa è il Torino a cercare di impensierire la retroguardia giallorossa, ma l'imprecisione di Nocerino prima, e di Sanchez Mino poi, lasciano invariato il punteggio. La Roma capisce che la partita deve essere chiusa e il gol della sicurezza arriva, impietosamente per i granata, al 57': verticalizzazione di Pjanic per Ljajic, che non ci pensa su due volte a lascia partire un tiro alla Del Piero sul secondo palo. È un gol che sa di liberazione per il serbo, il quale non si esime dal zittire la panchina per essere stato troppe volte messo in discussione. A venti minuti dal termine esce Totti ed entra Destro. Il Torino si rende pericoloso con un tiro di Bruno Peres. A dieci minuti dal termine, la bandierina del guardalinee strozza in gola l'urlo di Gervinho, in evidente posizione di fuorigioco sull'invito di Cole. All'84' ovazione dell'Olimpico per l'ingresso in campo di Strootman, dopo sette mesi di agonia. Prima del 90' c'è ancora tempo per una doppia occasione sui piedi di Quagliarella: prima il tiro a giro trova De Sanctis pronto e poi la punizione finisce alta. È il canto del cigno per gli uomini di Ventura. La Roma vince e convince senza subire gol e seguendo così la scia della capolista Juventus.