La Befana giallorossa, tra ricordi commoventi e cadute rovinose

05.01.2021 22:10 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
La Befana giallorossa, tra ricordi commoventi e cadute rovinose
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© foto di Federico Gaetano

Nemmeno il tempo di godersi il successo contro la Sampdoria, che è già vigilia in casa Roma, con la sfida contro il fanalino di coda Crotone che incombe. Una gara che cade esattamente nel giorno dell’Epifania, una data ultimamente ostica per i giallorossi, costellata sì da successi ma anche da beffardi pareggi e sconfitte dure da digerire.

Dal 2000 ad oggi, la Roma è scesa in campo il 6 gennaio in 10 occasioni, per un rendimento in perfetto equilibrio: 4 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte.

TOTTI “SCIATORE” E IL RICORDO DI ASTORI – Nel 2000 i giallorossi s’impongono 3-1 all’Olimpico contro il Bari, bissando il successo della “Befana” anche nel 2002 con l’1-0 al Torino. Un incontro giocato con lo scudetto sul petto e passato alla storia per lo slalom di Totti in area di rigore granata, finalizzato dalla decisiva rete dell’ex capitano. Per ritrovare una vittoria in tale giorno, bisogna poi attendere il 2011 con il 4-2 casalingo al Catania, per poi chiudere questa striscia con il successo di Udine nel 2015, deciso dall’unica rete in maglia giallorossa del compianto Davide Astori.

LA MALEDIZIONE DEGLI EX – Nel 2010, la Roma di Ranieri si porta sullo 0-2 in casa del Cagliari ma, nei minuti di recupero, accade l’impensabile. Infatti, vanno a segno prima Diego Lopez e poi il “solito” Daniele Conti per un clamoroso 2-2 che, guardando la classifica a fine stagione (Inter prima con 2 punti di vantaggio sulla Roma), non fa che aumentare i rimpianti. Nel 2016, invece, è un altro ex – sebbene solo delle giovanili – a beffare l’allora Roma di Garcia, fermata sul 3-3 in casa del Chievo con una punizione di Pepe all’85’, entrata di pochi centimetri come mostrato poi dalla Goal Line Technology. Quel pareggio fu il preludio per l’esonero del tecnico francese, allontanato dopo l’1-1 casalingo contro il Milan del 9 gennaio seguente.

SCONFITTE “CAPITALI” E ROVINOSE – Nel 2004, nello scontro diretto per lo scudetto, la Roma cade in casa 2-1 contro il Milan di Ancelotti, che si laureerà poi Campione d’Italia proprio nel match di ritorno a “San Siro” con la vittoria per 1-0. Nel 2005, invece, la Lazio di Papadopulo si aggiudica il derby della Capitale per 3-1, con la prima rete siglata da Di Canio che, come avvenuto nel 1989, andrà a esultare di nuovo sotto la Curva Sud. Nel 2013, altra pesante sconfitta questa volta avvenuta a Napoli, con i partenopei che passeggiano sulla Roma di Zeman per 4-1. Infine, nel 2018, stop casalingo per 2-1 causato dall’Atalanta, in un match ricordato per la tribuna punitiva di Nainggolan dopo il “famigerato” video di Capodanno.

*Il riepilogo delle gare della Roma nel giorno dell’Epifania dal 2000 ad oggi:

Roma-Bari 3-1 (2000)
Roma-Torino 1-0 (2002)
Roma-Milan 1-2 (2004)
Lazio-Roma 3-1 (2005)
Cagliari-Roma 2-2 (2010)
Roma-Catania 4-2 (2011)
Napoli-Roma 4-1 (2013)
Udinese-Roma 0-1 (2015)
Chievo-Roma 3-3 (2016)
Roma-Atalanta 1-2 (2018)

*Negli anni non citati, la Roma ha giocato in altri giorni

Prossima partita: Crotone-Roma, mercoledì 6 gennaio ore 15:00
Probabile formazione (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, Bruno Peres; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.
Ballottaggi: Ibanez/Kumbulla, Cristante/Villar.
In dubbio: Mirante (lesione muscolare di primo grado alla coscia sinistra), Santon (lesione muscolare).
Diffidati: Cristante.
Squalificati: -
Indisponibili: Pastore (infortunio all'anca sinistra), Zaniolo (rottura legamento crociato ginocchio sinistro), Spinazzola (fastidio al flessore sinistro), Pedro (risentimento al flessore destro), Calafiori (risentimento al flessore destro), Fazio (fastidio al ginocchio sinistro).