L'avversario - Subito in verticale e attacco del lato debole, i pericoli da evitare

01.09.2019 12:45 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
L'avversario - Subito in verticale e attacco del lato debole, i pericoli da evitare

Il primo big match della stagione giallorossa vedrà la Roma affrontare la Lazio nel derby capitolino.

PUNTI DI FORZA – La Lazio è una squadra solida, che concede poco. Tenta di disturbare il portatore palla avversario ma senza scomporre le proprie linee e chiudendo gli spazi, in modo da costringere gli avversari al tiro dalla distanza. E infatti la Sampdoria è riuscita solo da fuori area a creare pericoli ai biancocelesti, tentando per cinque volte la botta da fuori.
La squadra di Simone Inzaghi lo scorso anno era leggermente sbilanciata a sinistra ma, con l’acquisto di Lazzari (funzionale al gioco della Lazio), la situazione si è equilibrata e i biancocelesti possono far male da entrambe le fasce. Fanno girare il pallone quel tanto da muovere le linee avversarie, per poi tentare subito la giocata in verticale per Immobile o con un cambio di gioco sul lato debole della difesa. Proprio il tipo di giocate che può mettere in difficoltà la Roma, che sta con la difesa alta e che soffre le improvvise verticalizzazioni a scavalcare la linea arretrata.
Se palla a terra non riesce a trovare spazi, i biancocelesti possono anche lanciare per la testa di Milinkovic-Savic che, con il suo fisico, rappresenta una soluzione in più. Fonseca dovrà fare attenzione anche a Correa, che si posiziona tra le linee e tenta di rompere gli schieramenti avversari con i suoi dribbling e le sue accelerazioni.

PUNTI DEBOLI – La Lazio attacca in contropiede ma è attaccabile quando va in pressing e se si riesce a uscire rapidamente palla al piede. Saranno fondamentali anche i movimenti tra linee, negli spazi alle spalle del centrocampo perché, giocando con intelligenza e facendo scorrere velocemente la palla, a volte si trovano dei varchi proprio nel cuore del reparto biancoceleste, alle spalle del centrocampo. Con la sua rapidità e agilità, Ünder può mettere in difficoltà Lulic e si potrebbe sfruttare tentare anche l’inserimento alle spalle di Milinkovic-Savic.

GIOCATORI CHIAVE – Acerbi è l’uomo che comanda la difesa mentre, a centrocampo, se Leiva canta e porta la croce Lazzari è l’acquisto che dà imprevedibilità anche alla fascia destra, con l’ex SPAL che è bravo a inserirsi alle spalle della difesa avversaria. In avanti, Correa è imprevedibile, Immobile dà la profondità per capitalizzare le improvvise verticalizzazioni della Lazio.

La probabile formazione della Lazio
Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.