Il romanista Cosmi all'ultima spiaggia per la salvezza: analisi, statistiche e precedenti

07.04.2012 11:30 di Simone Francioli   vedi letture
Il romanista Cosmi all'ultima spiaggia per la salvezza: analisi, statistiche e precedenti
Vocegiallorossa.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Battuto agevolmente il Novara, almeno sotto il profilo del risultato, la Roma cercherà di proseguire la rincorsa al terzo posto al "Via del Mare", teatro della sfida che vedrà i giallorossi opposti al Lecce di Serse Cosmi. In lotta per evitare la retrocessione, il tecnico di Perugia, dopo il passo falso interno di fronte al Cesena (vittoria che manca dal 19 febbraio tra le mura amiche), dovrà necessariamente preparare una partita d'attacco, tenendo in considerazione le poche giornate rimaste a disposizione per tentare l'impresa. Cosmi torna ad affrontare la Roma dopo due anni; di seguito analisi, statistiche e precedenti dei salentini e del coach umbro:

Palmarès: 4 campionati (Pontevecchio 1990/1991 in Prima Categoria umbra, Pontevecchio 1991/1992 in Eccellenza umbra, Arezzo 1995/1996 in Serie D, Genoa 2004/2005 in Serie B, poi revocato); 5 promozioni (Pontevecchio 1990/1992 dalla Prima Categoria umbra alla Serie D, saltata la "Promozione" causa regolamento federale umbro; Arezzo 1995/1996 dalla Serie D alla C2; Arezzo 1997/1998 dalla C2 alla C1; Genoa 2004/2005 dalla B alla A, poi revocata).

Bilancio generale contro la Roma: 4 vittorie, 5 pareggi, 3 sconfitte; 14 reti marcate e 14 subite (tra Perugia, Udinese e Livorno). Media punti conseguita: 1,41.

I precedenti: Il debutto in Perugia-Roma 0-0 del 3 dicembre 2000; pareggio sarà anche nella gara di ritorno (2-2), mentre la prima sconfitta giunge nella stagione 2001/2002, grazie all'1-0 firmato Montella nel match del febbraio 2002. Molto equilibrati gli incontri alla guida degli umbri: nelle successive cinque sfide arriverà difatti solo una sconfitta (0-1 nel gennaio 2004), con due affermazioni e due pareggi a completare il ciclo biancorosso. Dai "Grifoni" quindi si trasferisce a Udine, dove nel campionato 2005/2006 divide equamente il bottino con il team allenato da Spalletti: 0-1 all'Olimpico (Muntari) e 1-4 al "Friuli" (doppio Mancini, De Rossi e Chivu). Infine l'ultima esperienza sulla panchina del Livorno: è il torneo 2009/2010 e i toscani riescono a rimanere imbattuti nel computo delle due gare; ancora una volta Cosmi espugna lo stadio romano grazie allo 0-1 dell'ottobre 2009 (l'ex Tavano il marcatore), nel return-match la sfida si chiuderà sul 3-3.

Cosmi e la Roma: Noto tifoso giallorosso, fu protagonista di un curioso episodio nel match che vide opposte Lazio e Perugia in data 23 novembre 2003: espulso dall'arbitro Bolognino, l'allenatore biancorosso, intento a rientrare negli spogliatoi, urlò verso la "Monte Mario": "Forza Roma". Si giustificò dicendo: "Ho detto quanto è bella Roma e mi riferivo alla città. Pentito? Pentito di che cosa? Non sono stato l'unico protagonista".

La Tattica: Nessun cambiamento in vista per la squadra pugliese. Cosmi adotterà il modulo che ha sempre contraddistinto la sua carriera da allenatore, ovvero il 3-5-2, impiegato fin dagli esordi in Serie A alla guida del Perugia. Il trittico difensivo, visto il probabile rientro di Carrozzieri dal primo minuto in luogo di Miglionico, sarà composto dal giuliese in posizione centrale e il duo Oddo/Tomović leggermente più decentrati di fronte al portiere Benassi. Per entrambi non ci sarà alcun compito offensivo, con l'ex milanista che rimane comunque pericoloso in caso di calci piazzati concessi al Lecce negli ultimi venticinque metri della Roma. Di notevole importanza sarà la densità e la capacità d'interdizione che saprà apportare alla squadra il centrocampo a cinque disegnato da Cosmi: i due ruoli chiave sono nelle mani degli esterni, il colombiano Cuadrado, a destra e Brivio, occupato altresì sull'out sinistro. Spetta a loro difatti l'incombenza di coprire le fasce laterali dei salentini, sia per la fase difensiva (andando ad allinearsi con la retroguardia, che diventa così a cinque) sia per quella offensiva, dove specialmente il colombiano si fa notare per le ottime abilità nel dribbling e nella facilità di corsa in campo aperto. Tra loro, è Cuadrado quello che più spesso rimane fuori posizione nella fase di arretramento: non è da escludere che Cosmi, in ripiegamento, richieda al suo undici di andare a formare un 4-3-3 più bilanciato, con Cuadrado che rimarrebbe stabile in fase avanzata per approfittare delle possibili ripartenze offerte dalla Roma e Brivio più preoccupato a fare da scudo alle offensive laterali giallorosse. Capitolo mediani: out Obodo, utilizzato in stagione davanti alla difesa, sarà Giacomazzi ad assicurare uno schermo protettivo alla retroguardia pugliese. E' l'uruguaiano che proverà a dare ordine all'affollata mediana salentina giostrando le palle in uscita dalla difesa (47 passaggi medi per match, dall'addio di Mesbah è il giocatore più chiamato in causa dai compagni nello svolgimento dell'azione). Molta scelta per Cosmi in relazione agli interni da scegliere: tra la coppia con più tecnica (Bertolacci-Grossmüller) e quella con maggior capacità fisica e di contrasto (Delvecchio-Blasi), è probabile che il tecnico perugino propenda per quest'ultima. I primi due darebbero una miglior fluidità di gioco al team di casa, considerando soprattutto che il Lecce giocherà presumibilmente una partita di rimessa e la precisione nel palleggio sarà quindi decisiva per avere chances di mandare in porta le punte, ma Cosmi sembra voler nuovamente dare fiducia al duo schierato nella gara salvezza dinanzi al Novara.
I due centravanti saranno Muriel e Di Michele. Il classe '91 colombiano, messosi in luce nello scorso Mondiale under 20, agirà sul centro destra cercando di combinare con il connazionale Cuadrado. La Roma dovrà far attenzione a non permettere ai due talenti di prendersi troppo spazio per manovrare, in quanto entrambi sanno essere molto efficaci sia nell'uno contro uno sia, e soprattutto, in rapidità contro difese che non fanno della velocità il loro punto di forza (la coppia Heinze-Kjær, in tal senso, non offre molte garanzie). Attenzione anche alle uscite centrali di Muriel: posizionandosi a ridosso dell'area di rigore con il difensore in marcatura, il colombiano crea corridoi d'inserimento per i centrocampisti che arrivano dalle retrovie. Occhio in questo caso a Delvecchio e Bertolacci, i due giocatori con maggior propensione all'attacco della retroguardia rivale. Sul centro sinistra il protagonista sarà Di Michele: più statico e lento rispetto al compagno di reparto, ma superiore per quel che concerne l'aspetto finalizzativo (1 rete ogni 6,5 tiri tentati contro l'1/9 di Muriel).
In definitiva, è plausibile attendersi un Lecce molto chiuso dietro in attesa di spezzare il possesso palla giallorosso, per poi ripartire velocemente in contropiede appoggiandosi per lo più alla destrezza di Cuadrado e Muriel. Di conseguenza, la sfida tattica di maggior rilievo si avrà sulla fascia destra del Lecce, con José Ángel come possibile prescelto per fronteggiare la miglior arma a disposizione di Cosmi.

Dati rilevanti Lecce:

- Peggior difesa interna nei primi tempi: i goal al passivo sono 13.
- 0,8: E' la media punti conseguita al "Via del Mare", punteggio che rende i pugliesi la peggior squadra interna del campionato (il Cesena attualmente è a quota 0,78, ma ha una gara in meno).
- Cuadrado: con quasi 4 dribbling effettuati con successo (media per match), è il miglior giocatore del campionato in questa graduatoria. L'altro colombiano dei salentini, Muriel, è sesto nella medesima classifica (preceduto da Lavezzi, Biabiany, Jovetić e Ramírez).
- L'undici pugliese riceve, in media, la prima rete al 30': nessun'altro ha un dato inferiore.
- E' la squadra che più volte è stata superata partendo da una situazione di vantaggio (insieme a Udinese e Cesena): è accaduto in tre occasioni, contro Inter, Milan e Lazio.

Goleador Roma vs Lecce:

Totti (primo in Roma-Lecce 3-1 del 21 settembre 1997) 10
Taddei (Siena) e Simplício (Palermo e Parma) 2
Kjær (Palermo), Burdisso, Gago, Pjanić, Juan e Perrotta (Chievo Verona) 1
Francesco Totti: imbattuto in quindici sfide da avversario del Lecce (esordio in Roma-Lecce 3-0 del marzo 1994, quando subentrò a Rizzitelli nel secondo tempo).
Daniele De Rossi: senza sconfitte contro i salentini. Le gare da lui disputate sono nove. Medesimo discorso per Rodrigo Taddei, Simplício (7 partite) e Kjær (3) tra coloro con almeno tre confronti nei riguardi dei pugliesi.

Goleador Lecce vs Roma:

Di Michele (Udinese e Palermo) e Oddo (Verona e Lazio) 3
Giacomazzi  (più un autogol in Lecce-Roma del 2 febbraio 2005) Bertolacci,  Delvecchio e Bojinov 1
Bojinov (7), Giacomazzi (10) e Delvecchio (12) mai vittoriosi di fronte alla Roma.

COSMI IN CONFERENZA: "Se uno fa riferimento al valore della Roma, definire difficile la gara di domani sarebbe banale, ci troviamo in una situazione, purtroppo, di non poter scegliere. Contro avversari abbordabili abbiamo incontrato maggiori difficoltà, la Roma viene da buone prestazioni e ora è in ballo per il terzo posto. Per la Roma, il valore della partita di domani è maggiore rispetto a quello che poteva essere qualche settimana fa. Nella gara di domani non sarà la nostra unica tattica quella di aggredire alto il nostro avversario, dipenderà dai momenti".