Il Palermo non ha ancora vinto e segnato in trasferta. In virtù dello scorso anno sono vietati cali di concentrazione

22.10.2011 17:00 di Francesco Gorzio   vedi letture
Il Palermo non ha ancora vinto e segnato in trasferta. In virtù dello scorso anno sono vietati cali di concentrazione
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Domenica alle ore 15 tornano in campo all'Olimpico i giallorossi per riprendersi dopo la dolorosa sconfitta nel derby contro la Lazio. L’avversario di questo turno è il Palermo di Devis Mangia, sconfitto la scorsa settimana dal Milan a San Siro per 3 a 0.

La Roma affronta un Palermo con ben 10 punti in classifica, grazie soprattutto alle tre vittorie in casa al Renzo Barbera su ben tre incontri. Tra le mura domestiche, l’unica squadra ad aver raccolto solamente successi come i rosanero è l’Udinese che, al contrario dei palermitani, in casa ne ha disputate solamente due.

Infatti, il problema della squadra di Devis Mangia sono proprio le trasferte: un solo punto su tre partite disputate, quattro reti incassate e soprattutto zero gol segnati.

Proprio in virtù di questa penuria di risultati, l’allenatore rosanero sembra intenzionato a schierare la formazione con un 4-3-1-2 piuttosto che con il 4-4-2 come è accaduto in queste prime giornate di campionato. E’ stato lo stesso Zamparini ad ammonire l’allenatore sulla formazione da schierare, chiedendo al tecnico di tornare al vecchio modulo tanto caro al suo ex allenatore Delio Rossi. Per quel che riguarda la formazione nessun assente per il Palermo che avrà a disposizione tutti i giocatori.

Al contrario, la Roma che affronterà il Palermo sarà una formazione con numerose defezioni soprattutto in difesa: oltre agli infortunati Cicinho e Rosi ed all’incognita Heinze, alle prese con un risentimento alla caviglia, non ci sarà neanche Kjaer, espulso durante il derby. Al loro posto farà il suo debutto in questa stagione il brasiliano Juan, al centro della difesa, e Cassetti sulla fascia destra. Davanti sarà assente Totti e tutti i tifosi giallorossi sono curiosi di scoprire Lamela, giovane talento acquistato in estate dal River Plate.

In conclusione, proprio perché il Palermo si è dimostrata una squadra poco pericolosa in trasferta, la Roma dovrà stare maggiormente attenta e dovrà evitare di rilassarsi e di prendere la partita sottogamba.

Nessuno si è scordato lo scorso anno: prima di Roma-Palermo la formazione siciliana aveva vinto una sola partita nelle ultime 8 giornate di campionato. Nel turno precedente si era fatta rimontare due reti negli ultimi tre minuti dal Cesena (pareggiando 2 a 2) e la squadra di Delio rossi sembrava ormai allo sbaraglio. Eppure, a tre minuti dal fischio finale, i giallorossi perdevano in casa per ben 3 a 1. Inutile il gol di Vucinic ad un minuto dalla fine che concluse il match per 3 a 2 per i siciliani.

La stagione è ancora all’inizio ma, da adesso in poi, sono vietati passi falsi perché, come si è visto lo scorso anno, il campionato italiano “aspetta” tutte le squadre. Ma non aspetterà all’infinito.