Il minutaggio della Roma: Kolarov in testa, spremuto anche Dzeko. Delude Florenzi

12.11.2019 16:20 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Il minutaggio della Roma: Kolarov in testa, spremuto anche Dzeko. Delude Florenzi

Il doppio ko nel giro di tre giorni contro Borussia Mönchengladbach e Parma ha rovinato il cammino della Roma sia in Europa che in campionato. Infatti, ipotizzando che la stagione si sia appena conclusa, i giallorossi sarebbero eliminati dai gironi di Europa League e sarebbero fuori dalla zona Champions, occupando la quinta (sesta per gli scontri diretti a sfavore) piazza insieme all’Atalanta.

Fare un processo al club già a novembre con ancora molti in punti in palio sarebbe stucchevole, tuttavia è bene riprendere la marcia immediatamente dalla sfida contro il Brescia del 24, possibilmente con qualche giocatore in più disponibile. Infatti, il motivo principale del 2-0 subìto a Parma è stata senz’altro la precaria condizione fisica della Roma, costretta (o meno per scelta del mister) a giocare praticamente con gli stessi effettivi di Mönchengladbach, tra l’altro già spremuti a sufficienza nei match precedenti.

È chiaro che i tanti infortuni – ultimo quello di Spinazzola al “Tardini” che lo costringerà a saltare gli impegni con la Nazionale – non siano stati d’aiuto a Fonseca che, in più di un’occasione durante le conferenze stampa, ha ammesso che avrebbe voluto far riposare qualche suo giocatore, dovendolo poi, giocoforza, schierare in campo per mancanza di alternative.

Andando ad analizzare il minutaggio complessivo delle 16 partite stagionali (12 in Serie A e 4 in Europa League), la sorpresa è che al primo posto di questa graduatoria non ci sia un portiere ma il terzino sinistro Aleksandar Kolarov che, nonostante le 34 primavere, è rimasto in campo 1360’, appena avanti a Pau Lopez con 1350’ e il 33enne Dzeko a completare il podio con 1289’.

A seguire, con oltre 1000’ giocati, troviamo in ordine Mancini, Zaniolo, Kluivert e Veretout, con i centrali Fazio (988’) e Smalling (900’) un po’ sotto. Fa riflettere, invece, lo scarso minutaggio di capitan Florenzi che, a parte l’influenza di inizio ottobre, non ha riscontrato problemi muscolari tali da tenerlo fuori ma che, per mera scelta tecnica, è stato utilizzato 571’, con Cristante avanti a lui (705’) nonostante lo rivedremo nel 2020, con Fonseca che spera di recuperare quanto prima Pellegrini, bloccato a 540’ dalla gara di Lecce.

Quasi inutilizzati i vari Mkhitaryan, Ünder, Perotti e Kalinic che, a causa dei loro problemi fisici, non sono arrivati nemmeno a 300’ ciascuno (praticamente 3 partite intere e uno spezzone), mentre Zappacosta ha fatto in tempo a vedere il campo per 12’ (con tanto di rete divorata alla prima giornata contro il Genoa) prima di rompersi il crociato e chiudere, forse, anzitempo la sua avventura in maglia giallorossa (prestito fino a gennaio con opzione per un prolungamento sino a giugno, a questo punto a forte rischio).

Di seguito, ecco la classifica completa del minutaggio dei calciatori della Prima Squadra (sono esclusi alcuni giocatori della Primavera che hanno fatto solo qualche apparizione saltuaria tra i convocati, non venendo comunque utilizzati):

1360’ – Kolarov

1350’ – Pau Lopez

1289’ – Dzeko

1157’ - Mancini

1156’ – Zaniolo

1147’ – Kluivert

1106’ – Veretout

988’ – Fazio

900’ – Smalling

728’ – Spinazzola

724’ – Pastore

705’ – Cristante

571’ – Florenzi

540’ – Pellegrini

363’ – Santon

351’ – Diawara

287’ – Mkhitaryan

205’ – Ünder

194’ – Jesus

182’ – Kalinic

136’ – Perotti

124’ – Çetin

107’ – Antonucci

90’ - Mirante

12’ – Zappacosta

0’ - Fuzato