Il 2022 è stato un continuum di record infranti, tra trofei e l'aver sorpreso l'Europa intera. Nel 2023 si punta al primo storico scudetto

27.12.2022 08:50 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
Il 2022 è stato un continuum di record infranti, tra trofei e l'aver sorpreso l'Europa intera. Nel 2023 si punta al primo storico scudetto
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Il 2022 è stato un anno decisamente positivo per la Roma. La squadra, con Mourinho è tornata a vincere una competizione, per di più europea, ma c'è l'altra Roma che è riuscita a fare quasi meglio. Stiamo parlando della Roma femminile che tra la fine della scorsa stagione, ma soprattutto l'inizio di questa si è presa la scena sia in Italia che in Europa. Una crescita più che esponenziale quella di una squadra capace di infrangere record su record (del club), di affiancare e per il momento superare una realtà consolidata in Serie A, come quella della Juventus, diventando un punto di arrivo per molte calciatrici. 

IL SECONDO POSTO - La Roma, dopo la vittoria di Coppa Italia (ai tiri di rigore, contro il Milan) rivoluziona: coach Bavagnoli diventa la responsabile del settore femminile del club e sulla panchina arriva dall'Empoli, mister Alessandro Spugna. le giallorosse partivano dal quinto posto della stagione precedente, ma già, con l'innesto di Elena Linari, il trend era stato invertito e si aveva avuto uno sprint nei risultati. La stagione 2021-22 infatti non nel migliore dei modi col trittico Inter-Juventus-Milan dove la squadra raccimola appena un punto. La prima svolta arriva contro il Sassuolo (in quel momento prima in classifica). Si gioca a Trigoria e con un secco 2-0 si rimette in carreggiata. Da lì arrivano 14 vittorie e 2 pareggi che valgono lo storico secondo posto in Serie A. Una posizione che vale alla squadra l'accesso alle prime fasi premilinari della UEFA Women's Champions League. 

LA BEFFA DI FERRARA - Per la Roma è la seconda finale di Coppa Italia consecutiva. L'avversario è la Juventus, quella Juve contro cui la Roma ha sempre giocato bene, a lunghi tratti dominati, poi non è riuscita a portare a casa i 3 punti. Sarà così anche in questa occasione. In campo c'è una squadra sola e Andressa, dagli 11 metri porta avanti le giallorosse. Manca il colpo del K.O. e poi l'ex di turno, Bonfantini, entrata in campo dall'ora di gioco è fatale, provocando il fallo da rigore + espulsione di Di Guglielmo (eccessiva). Girelli pareggia e il match cambia. Gama siglia il 2-1, ma è Haug di testa ad avere comunque la palla buona per un clamoroso 2-2. Niente da fare. 

DA GLASGOW AI QUARTI DI FINALE - Abbiamo già detto di come il secondo posto sia valso alla Roma la possibilità di accedere alle prime fasi della UWCL. Un qualcosa più facile a dirsi che a farsi, perché il regolamento prevede 2 turni: il primo un mini-torneo composta da 4 squadre (semifinale e finale) e poi un playoff a/r per entrare tra le migliori 16 d'Europa. La Roma ovviamente alla sua prima esperienza e di conseguenza è l'ultima nel ranking UEFA. Se col Glasgow City Spugna e le sue vincono 3-0, più difficile è battere il Paris FC. Servono ben 5 tiri di rigore, con Haavi a calciare quello decisivo. Ai preliminari con lo Sparta Praga il punteggio complessivo è di 6-2 per le giallorosse che man mano hanno trovato fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. La fortuna aiuta gli audaci e la Roma viene inserita nel gruppo B, insieme a Wolfsburt, Slavia Praga e St. Polten. Un girone alla portata, dove a Latina (il Tre Fontane non rispecchia i canoni UEFA per la fase) si tolgono anche lo sfizio di pareggiare 1-1 contro le tedeche. Alla fine saranno 13 punti e la qualificazione ai quarti di finale dove, a fine marzo, affronteranno una tra Arsenal, Barcellona o Chelsea. 

2023 L'ANNO DEL PRIMO SCUDETTO? - Inutile nascondersi. L'obiettivo di questa stagione è quello di conquistare il primo scudetto della storia del Club. La Supercoppa vinta contro la Juventus, il titolo di campionesse d'inverno sono dei segnali importanti per un futuro altrettanto importante. Col passare delle partite più di un protagonista ha tolto il veto sulla parola scudetto. Un qualcosa chiesto a gran voce dal pubblico del Tre Fontane anche dopo l'ultimo match casalingo, coinciso con la sconfitta contro l'antagonista per eccellenza, quella Juventus che poteva andare a -9 e invece ha riaperto il campionato, rifacendosi sotto, con la Roma, però, ancora prima, con 3 punti di vantaggio. Con l'Europa in vacanza da qui a fine febbraio gli impegni saranno minori (c'è la Coppa Italia) e le giallorosse dovranno fare un nuovo sprint per incamerare il maggior numero di punti di vantaggio in vista della poule scudetto, dove a contendersi il titolo saranno le prime 5 del campionato in un mini-torneo (andata e ritorno) dove ogni squadra parte dai punti ottenuti durante la regular season.