I numeri di... Roma-Milan - Giallorossi abili a sfruttare al massimo le palle gol e letali in contropiede

23.12.2012 14:00 di Claudio Lollobrigida Twitter:    vedi letture
I numeri di... Roma-Milan - Giallorossi abili a sfruttare al massimo le palle gol e letali in contropiede
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© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Il 4-2 inflitto ieri sera al Milan costituisce un deciso colpo di spugna sulla sfortunata sconfitta di Verona per gli uomini di Zeman, che regolano non senza qualche grattacapo nel finale – difficoltà dovute più che altro all’inferiorità numerica negli ultimi 15 minuti– la squadra di Allegri e riprendono la propria striscia di vittorie da dove l’avevano interrotta due settimane fa, concludendo in bellezza il proprio 2012 calcistico grazie alle reti messe a segno da Burdisso, Osvaldo e Lamela (doppietta).

Contrariamente a quanto accaduto fino a questo momento, le statistiche del match ci consegnano una Roma più cinica ed abile nel capitalizzare al massimo le occasioni create, trasformando in gol ben 4 delle 8 conclusioni nello specchio della porta rossonera. Molto attivo in questo senso anche il Milan, che ha impegnato un Goicoechea in serata di grazia 11 volte sui 22 tiri totali, trafiggendolo in due occasioni, di cui una su rigore. Con un 80% di pericolosità offensiva la compagine milanese supera addirittura nel proprio punto forte i padroni di casa, fermi al 76,7, ribaltando parzialmente il disastro del primo tempo, completamente di stampo romanista. Inoltre per sottolineare quanto Totti e compagni siano letali nel contropiede, basti pensare che la supremazia territoriale della Roma consta di poco più di 8 minuti - siglando ben quattro gol - , contro i quasi 12 minuti e mezzo del Milan, concentrati quasi tutti nell’ultimo quarto d’ora successivo all’espulsione di Marquinhos, che ha costretto i giallorossi ad abbassare il proprio baricentro per bloccare la reazione d’orgoglio degli avversari.

La festa tutta argentina della Roma permette ai capitolini di concludere col sorriso il 2012 e di rituffarsi alla ripresa con delle forti motivazioni per giocarsi le proprie carte contro un’altra pretendente alla champions, il Napoli. L’impegno del San Paolo sarà forse tra i più complicati di tutta la stagione, ma con una Roma così è lecito non precludersi nulla.