I numeri di... Chievo-Roma - Piris, Marquinhos e Castan recordmen nelle palle recuperate

17.12.2012 14:00 di Claudio Lollobrigida Twitter:    vedi letture
I numeri di... Chievo-Roma - Piris, Marquinhos e Castan recordmen nelle palle recuperate
Vocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it

L'ottimo periodo della Roma (5 vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia) si interrompe bruscamente in quel di Verona, dove i giallorossi perdono per 1-0 tra mille polemiche contro il Chievo. Certamente non aiutata dal terreno di gioco e dalla fitta nebbia che ha caratterizzato il match per tutto il secondo tempo, la compagine di Zeman non ha certo disputato una tra le sue prestazioni migliori, come testimoniano i numeri della gara.

La supremazia territoriale è sì nettamente a favore della Roma (11 minuti e 43 secondi contro i quasi 6 del Chievo), ma si rivela piuttosto sterile: appena 3 i tiri nello specchio clivense, gli stessi dei gialloblu. Anche il possesso palla - che consta del 57% - non pende totalmente a favore dei capitolini, così come la pericolosità in zona offensiva: il 37% appare davvero un numero irrisorio, considerata la mole di lavoro in zona d'attacco a cui di solito la Roma sottopone i suoi avversari, tant'è vero che il Chievo in tal senso quasi pareggia i conti (33,4%) pur non sfoderando questa gran prestazione dalla trequarti avversaria in su. Davvero troppo poco, dunque, per poter vincere una partita che avrebbe comunque dovuto vedere nel pareggio la conclusione più giusta. Tra le (poche) note positive del pomeriggio romanista ci sono le ottime prestazioni di Piris, Marquinhos e Castan, che dalla loro parte hanno anche i numeri: rispettivamente con 22, 21 e 18 palloni recuperati figurano tra i recordmen del match in questa statistica, consolidando ancora una volta quanto di buono fatto vedere nell'ultimo periodo.

Tra appena sei giorni arriva all'Olimpico un Milan lanciatissimo verso l'Europa, che sembra aver trovato la quadratura del cerchio e che la Roma dovrà affrontare senza Castan (squalificato) e, probabilmente, senza l'infortunato Marquinhos. Anche nelle difficoltà, starà ora a Totti e compagni dimostrare come quello di Verona sia solo stato uno sfortunato pomeriggio e niente di più.