È di nuovo emergenza difesa: Fonseca chiamato alla solita scelta

30.03.2021 15:53 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
È di nuovo emergenza difesa: Fonseca chiamato alla solita scelta
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Le nazionali hanno colpito ancora. Con Cristante già vittima di problemi fisici all’arrivo a Coverciano, ora anche Marash Kumbulla ha dovuto abbandonare il ritiro della sua Albania per un problema al ginocchio, che si è rivelato poi essere una piccola lesione al menisco. Col difensore fuori per almeno un mese (problema grosso anche, se non soprattutto, in ottica Europa League) c’è intanto da preparare la partita del sabato di Pasqua contro il Sassuolo con un’emergenza difensiva che non accenna a fermarsi. Oltre ai due giocatori citati, infatti, Fonseca deve fare i conti con la squalifica di Roger Ibanez e con le condizioni ancora precarie di Chris Smalling, che al momento non si può considerare arruolabile per il match di Reggio Emilia. A oggi l’unico dei “titolari” disponibili è Gianluca Mancini, sempre nazionale permettendo: dopo il match di ieri sera, l’Italia è attesa dal terzo impegno di questa sosta a Vilnius contro la Lituania mercoledì. Per il resto, il reparto è al momento tutto da inventare e, giocoforza, dovrà essere ripescato almeno uno tra gli emarginati Juan Jesus (tornato negativo e quindi disponibile) e Federico Fazio. 108 e 138 i minuti giocati rispettivamente dai due in campionato, con 0 vittorie quando l’argentino è partito titolare contro Benevento e Milan. Proprio il match contro i sanniti è quello da prendere come riferimento in questa situazione: in quell’occasione Fonseca scelse di mettere in campo solamente Fazio, arretrando Spinazzola come terzo di difesa. Di fatto, una soluzione conservativa, che preservò ciò che rimaneva della solidità difensiva a fronte di una grossa perdita propulsiva nella fase di possesso, con Bruno Peres che non fu all’altezza di sostituire il numero 37. Ora questa scelta potrebbe riproporsi: mandare in campo insieme sia Fazio che Jesus potrebbe esporre Pau Lopez a più pericoli del solito, specie contro una squadra offensiva come il Sassuolo, mentre il rischio di riposizionare Spinazzola dietro è sempre quello di bagnare le polveri di un attacco già in calo nelle ultime partite. Alternative ce ne sono, come scegliere invece di portare dietro Karsdorp (che, per inciso, non ci sarà ad Amsterdam nel primo round contro l’Ajax) o di tornare repentinamente a quattro dietro, certamente non cambiando identità ma equilibri probabilmente sì. Se la sosta poteva essere considerata benedetta per poter rifiatare dopo settimane di gare ogni due giorni, adesso se ne pagano le conseguenze: ennesimo problema “normale” di una stagione certamente particolare.