Calciomercato Roma - Ecco perché riscattare Angelino

15.05.2024 22:10 di  Andrea Gonini   vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Andrea Gonini
Calciomercato Roma - Ecco perché riscattare Angelino
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Da quando è arrivato De Rossi sulla panchina della Roma, mai i giallorossi avevano riscontrato così tanta difficoltà nei risultati: una sola vittoria nelle ultime sette partite tra campionato e coppa. In questo contesto, l’aspetto fisico si è rivelato un aspetto determinante nel delineare la performance della squadra. Tuttavia, come insegna per esempio l’Atalanta, avere due o più giocatori dello stesso livello nel medesimo ruolo può avere un impatto cruciale ai fini del risultato e del rendimento della rosa. La Roma può vantare questa preziosa risorsa nel suo reparto di terzini sinistri, con Angelino, arrivato durante il calciomercato invernale, e Spinazzola che, nella seconda parte di stagione, si sono alternati con qualità e determinazione. A tal proposito, qualche tempo fa, nel pre-partita di Roma-Brighton di Europa League, era stato lo stesso numero 37 giallorosso a dichiarare: “Io e Angelino ci stiamo alternando bene. Questo è un aspetto positivo perché la qualità non scende mai”.

PERCHÈ RISCATTARE ANGELINO? - Spostando il focus sull’esterno spagnolo, emerge una dualità che non solo enfatizza la profondità del reparto, ma anche un dualismo che va a beneficio di De Rossi, il quale può scegliere, in base alla partita, chi mandare in campo. Alla domanda “perché riscattare Angelino”, la risposta risiede in diverse analisi:

IL PREZZO - Il riscatto di Angelino è fissato a 5 milioni di euro, un prezzo abbordabile per un calciatore che ha dimostrato una buona continuità e affidabilità. Il terzino è arrivato alla corte di De Rossi nel calciomercato di gennaio in prestito con diritto di riscatto dal Lispia.

TECNICA, CROSS E QUALITÀ - Malgrado le 14 presenze in campionato e 4 in Europa League, l’ex Manchester City è ancora a secco in termini di gol e assist. Il classe ‘97, però, ha mostrato di possedere caratteristiche differenti rispetto agli esterni a disposizione del tecnico. I suoi attributi in campo si sposano alla perfezione con il tipo di gioco che attua mister De Rossi, con una grande tecnica e qualità nei cross, abilità nella trasmissione della palla nello stretto e nella conduzione palla al piede. Oltre ad avere importanti attitudini offensive, si è mostrato un calciatore duttile anche in fase difensiva, scendendo in campo con la difesa a tre insieme a Spinazzola negli stessi undici iniziali, come accaduto nella gara di ritorno contro il Bayer Leverkusen nella finale di Europa League.

INCOGNITA SPINAZZOLA  - Il futuro di Spinazzola è ancora tutto da scrivere, con l’ex Juventus in scadenza di contratto a fine giugno. Indipendentemente dalla permanenza di Spinazzola, assicurarsi le prestazioni di Angelino anche in vista della prossima stagione rappresenterebbe un passo importante per consolidare il reparto dei terzini sinistri, considerando anche i cospicui problemi muscolari che hanno tormentato lo stesso numero 37 della Roma nel corso di questi anni.

Le probabili formazioni di Roma-Genoa, domenica 19 maggio ore 20:45.
Roma (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, El Shaarawy.
A disp.: Rui Patricio, Boer, Huijsen, Karsdorp, Llorente, Smalling, Kristensen, Renato Sanches, Aouar, Bove, Zalewski, Joao Costa, Azmoun, Abraham.
All.: Daniele De Rossi.
Ballottaggi: Kristensen/Celik, Llorente/Smalling/Ndicka
In dubbio: Dybala (problema muscolare)
Diffidati: Azmoun, Huijsen, Lukaku, Mancini.
Squalificati: -
Indisponibili: Spinazzola (lesione al flessore della coscia destra).