Bologna-Roma - I duelli del match

22.09.2019 12:00 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Bologna-Roma - I duelli del match

La Roma si rituffa nel campionato dopo il vincente esordio di Europa League e lo fa lasciando l’Olimpico per la prima volta in stagione: i giallorossi affrontano un Bologna in gran forma, con l’obiettivo di proseguire il trend positivo iniziato contro il Sassuolo.

Come di consueto, Vocegiallorossa.it vi offre i duelli che potrebbero decidere la partita.

FAZIO-PALACIO - Sempre in campo in questa stagione, Federico Fazio guiderà la difesa della Roma anche nell’impegno di oggi pomeriggio a Bologna: il suo rendimento, ripristinato in panchina un tecnico più propositivo che conservativo - come era, per esempio, Claudio Ranieri - è tornato a essere ondivago; tuttavia, l’argentino sembra aver appreso le direttive di Fonseca, che lo chiama a difendere in avanti, aggredendo con forza il portatore di palla avversario. Contro il Sassuolo, il numero 20 giallorosso ha lasciato scoperta la sua zona di competenza proprio per ottemperare a questa richiesta: l’avversario di oggi è però uno di quelli che può far male, quel Rodrigo Palacio dotato di scatto e senso del gol e autore già di quattro segnature contro la Roma.

CRISTANTE-MEDEL - Uno che il ruolo del mediano lo sta piano piano imparando contro uno che lo incarna alla perfezione: Cristante e Medel, per certi versi, potrebbero essere l’uno allievo dell’altro, se non altro per quanto riguarda l’aggressività e l’accezione prettamente difensiva del pivote. Quello che Cristante ha in più rispetto al cileno è la capacità di rendersi pericoloso anche in fase offensiva, dando completezza alla sua prestazione: basti pensare che Medel ha segnato solamente un gol in Serie A. Ovviamente, contro la Roma, ai tempi dell’Inter.

DŽEKO-TOMIYASU - Ancora un gol per Edin Džeko, a quota 3 stagionali in 4 partite, tutti allo Stadio Olimpico e tutti nelle partite in casa. Le gare interne erano state il tallone d’Achille della scorsa stagione del bosniaco, che invece fuori casa era riuscito a segnare 7 dei suoi 9 gol timbrati in campionato. Il primo viaggio lontano da Roma della stagione potrebbe essere quello buono per riprendere un trend che, unito a una ritrovata vena tra le mura amiche, potrebbe restituire l’Edin Džeko delle stagioni più positive; il suo avversario diretto sarà Takehiro Tomiyasu, difensore proveniente dal Giappone, nazione con cui la Roma ha un rapporto dolce e anche un po’ amaro. Basti pensare a Hidetoshi Nakata, decisivo per il titolo del 2001, o a Takayuki Morimoto, che come vedeva giallorosso si scatenava.