Bojan, un gol per Abidal e molta sostanza

01.04.2012 16:00 di Alfredo Garofalo   vedi letture
Bojan, un gol per Abidal e molta sostanza
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Per l’intera settimana è stata invocata la sua presenza dal primo minuto così, Bojan Krkic, l’oggetto misterioso di questa Roma, ha provato a ripagare la fiducia del pubblico giallorosso fornendo, contro il Novara di Tesser, una prestazione non appariscente ma di buona sostanza. Alla fine è arrivato anche il gol che ha consentito ai giallorossi di archiviare definitivamente la pratica Novara. Una realizzazione bella e meritata che lo spagnolo ha dedicato al suo amico Abidal che nei prossimi giorni dovrà sottoporsi al trapianto di fegato. “Tutta la forza di questo gol per Abi”, recitava il messaggio riportato sotto la maglietta che è costato a Bojan un cartellino giallo. Al calciatore proveniente dalla cantera del Barcellona che, prima di oggi, aveva collezionato 25 presenze, di cui solamente otto strappando al suo allenatore una maglia da titolare, è mancata però quella continuità necessaria durante i novanta minuti che in futuro potrebbe fare la sua fortuna e quella di Luis Enrique.

Con quello messo a segno a Fontana, salgono a cinque i gol complessivi dell’attaccante in questo campionato, due di questi castigando proprio i piemontesi. Un bottino sicuramente non esaltante per la sua prima stagione italiana. Lo spagnolo, che nel corso degli allenamenti settimanali è sembrato in grande spolvero, non partiva titolare dall’8 gennaio ma, quest’oggi, Luis Enrique ha voluto offrirgli un’altra possibilità preferendolo inizialmente all’argentino Lamela. L’avvio non è stato dei migliori: Bojan, nei primi momenti della gara, si è collocato molto largo a destra del fronte offensivo giallorosso cercando di destreggiarsi fra Gemiti, l’autore dell’assist decisivo per il gol di Caracciolo e Garcia. Poco prima del momentaneo vantaggio piemontese il tecnico giallorosso, provando ad individuare la chiave giusta per scardinare la difesa avversaria, lo ha anche invertito con Osvaldo spostandolo dal lato opposto senza però ottenere particolari frutti. Qualcosa cambia nell’atteggiamento dell’attaccante al

conseguimento del pari romanista. Suo, infatti, lo spunto che porta al tiro dalla bandierina di Totti che frutterà il 2-1 di Osvaldo. Poco dopo ancora lo spagnolo protagonista nella versione assist-man con un acuto nell’area di rigore ospite che porta alla conclusione il numero nove della Roma che però liscia. Nella ripresa l’attaccante comincia sulla falsa riga dei primi minuti della gara evidenziato grosse difficoltà nell’entrare nel vivo della manovra. Più volte richiamato da Luis Enrique, l’attaccante trova lo spunto vincente pochi istanti prima dell’avvicendamento con Lamela perforando la porta novarese con un perfetto diagonale.