Bagarre scudetto, vincono tutte. Cavani re del gol, Pazzini beffa un ingenuo Palermo

31.01.2011 14:11 di  Massimiliano Bruno   vedi letture
Bagarre scudetto, vincono tutte. Cavani re del gol, Pazzini beffa un ingenuo Palermo
Vocegiallorossa.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Ibra porta il Milan in paradiso. Almeno per qualche ora. Questa teoria ripetuta negli anni per cui lo svedesone causa dipendenza si applica con indubbia costanza alla realtà: partita difficile quella del Milan a Catania (0-2), con il Diavolo in dieci per l’espulsione del “solito” Van Bommel. Ci pensa Ibrahimovic, a vincere a Catania come a smussare tutti i difetti di una squadra che ancora non convince.

Gli inseguitori: il Napoli è super e di più. Si attendeva un rilassamento agonistico dopo la fatica di mercoledì sera in Tim Cup, 120 minuti di corsa, sovrapposizioni e ripartenze; gli azzurri invece volano contro la Sampdoria distruggendo gli avversari con un perentorio 4-0, la difesa continua a non subire gol, la squadra crea occasioni ripetute e poi c’è Cavani. Il miglior attaccante del torneo.

La Roma non gioca, a Bologna è la neve a prendersi la scena e dopo soli sedici minuti l’arbitro interrompe la gara e la sospende a data da definirsi. Il giorno prima la Lazio vinceva contro una Fiorentina (2-0) davvero inconsistente, è Kozak il protagonista che non ti aspetti. Bravo Reja a modificare ancora una volta la sua Lazio camaleontica, la scelta sul 4-4-2 (quarto modulo della stagione) dà i suoi frutti e i biancoazzurri restano in alto.

Capitolo Inter: la squadra di Leonardo è in evidente difficoltà e paga forse, oltre agli aspetti più volte ripetuti nell’”era” Benitez, l’inesperienza di un tecnico che, a fronte di buone trame offensive, concede troppo agli avversari per una squadra che gode della struttura dei nerazzurri. Pazzini salva l’Inter, sì, è subito il nuovo acquisto a catalizzare l’attenzione del San Siro con una doppietta, concentrato di tecnica, opportunismo e personalità. Palermo troppo ingenuo: ha tre occasioni clamorose per chiudere la gara, due sullo 0-2 ed un rigore sull’1-3, tutte mal sfruttate. Finisce come da copione 3-2 per l’Inter.

Crolla la Juventus di fronte ad un’Udinese sempre più sorprendente, la contesa in chiave scudetto resta invariata dopo la ventiduesima giornata. Ma non c’è tempo per riflettere, è subito campionato con il turno infrasettimanale: tre giornate in una settimana per conoscere le nuove evoluzioni di una classifica sempre più avvincente.