Attacco laziale contro difesa romanista: sfida ad altissimi livelli. Attenzione a Klose e Cissè, ma De Rossi c'è

13.10.2011 18:30 di Adriano Mazzone   vedi letture
Attacco laziale contro difesa romanista: sfida ad altissimi livelli. Attenzione a Klose e Cissè, ma De Rossi c'è
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

“Chi sarà l'uomo derby? Reja”. Inizia con queste parole di Francesco Totti il lungo week end che condurrà Lazio e Roma allo stadio Olimpico per la stracittadina della Capitale. La frase del capitano è ovviamente una provocazione per surriscaldare un po' gli animi di un match così sentito e tanto aspettato come quello di domenica sera, che ha tenuto sulle spine tifosi laziali e romanisti per ben due settimane a causa della pausa del campionato. Le prime dichiarazioni al veleno arrivano proprio dal giocatore simbolo della Roma che purtroppo però non potrà scendere in campo per l'infortunio alla coscia rimediato contro l'Atalanta, e che lo costringerà quindi a viverlo esclusivamente da tifoso giallorosso.
Nessun problema di questo tipo invece tra le fila biancocelesti. Reja ha a disposizione l'intera rosa, e anche Miroslav Klose, che sembrava dover saltare il suo primo derby, dovrebbe essere regolarmente in campo.
La soluzione tattica più probabile per il tecnico friulano è quella del solito 4-3-1-2 con Hernanes alle spalle dei bomber Klose e Cissè, e con Ledesma, Mauri e Brocchi ad agire in mediana.
Non è da escludere però che Reja possa optare per un modulo speculare a quello romanista, un 4-3-3 quindi, nel quale il tridente offensivo sarebbe rappresentato da Klose, Cissè ed Hernanes ad agire come esterno di destra.
Qualora Klose non riuscisse a recuperare al meglio, la Lazio potrebbe anche presentarsi con il vecchio 4-2-3-1 con Cissè unica punta e Mauri, Hernanes e Sculli ad agire alle sue spalle, supportati da Ledesma e Brocchi al centro del campo. L'altra alternativa potrebbe invece presentare Rocchi come punta e Cissè sulla sinistra al posto di Sculli.
Queste elencate restano tutte scelte ancora possibili a tre giorni dalla partita, ma la sicurezza di Miro Klose di prendere parte al match di domenica sera dà maggior spazio alla prima soluzione con la quale la Lazio ha iniziato questa Serie A e che ha portato fortuna a livello di gioco e risultati.
Per difendersi la Roma ha pochi dubbi. La difesa sarà ovviamente a quattro, con Josè Angel e Rosi sulle fasce e Burdisso a formare la coppia centrale con uno tra Heinze e Kjaer.
Nonostante Burdisso sia tornato più tardi del danese dal ritiro della nazionale, sembra essere il più accreditato a far parte dell'undici titolare, mentre ci sono ancora dubbi sull'impiego di Kjaer o dell'ex giocatore di Real e Manchester, sicuramente più fresco del giovane compagno di reparto.
Come sempre nella fase difensiva di Luis Enrique, grande apporto alla linea dei centrali sarà dato dai ripieghi di Daniele De Rossi. Qualche dubbio sugli altri due componenti del trio di centrocampo giallorosso. Pizarro oggi ha terminato anzitempo la seduta di allenamento per un fastidio al flessore della coscia sinistra, mentre ancora non si sa il ruolo in cui verrà impiegato Pjanic, se come sostituto di Totti o come centrale alla sinistra di De Rossi. In ogni caso sono pronti sia Simplicio che Perrotta.
I centrocampisti della Roma dovranno riservare particolare attenzione a Mauri e Ledesma, capaci di illuminare il gioco della Lazio in ogni momento, e cercare di limitare le incursioni di Hernanes, che come la partita con la Fiorentina dimostra, sanno essere letali. Se il Profeta agirà sul versante destro, sarà compito di Josè Angel limitarne le scorribande e tener stretta la sua marcatura, e questo potrebbe limitare molto l'apporto offensivo dello spagnolo. I centrali giallorossi dovranno vedersela con due punte devastanti come Klose e Cissè, che difficilmente gli lasceranno il tempo di staccarsi per andare in aiuto dei terzini che quindi dovranno sperare che non saranno gli uomini di Reja ad avere il pallino del gioco, altrimenti rischiano di andare in difficoltà. De Rossi potrà comunque dare una grande mano nel caso arrivassero tutti e tre gli attaccanti biancocelesti vicino l'area romanista.
A Burdisso e chi gli farà compagnia indietro, non basterà il fisico per arginare le due punte. Ci sarà quindi bisogno di un altissimo livello di attenzione da parte di tutti, perché come ha già fatto vedere, nonostante l'età, Klose non ha perso certo lucidità con il gol, e lo stesso vale per Cissè.
Questa sfida tra l'attacco laziale e la difesa romanista rappresenta solo una parte della bellezza  che questo derby potrà offrire. Il potenziale per vedere un grande match c'è tutto, adesso tocca solo aspettare qualche altra ora, e poi lo spettacolo potrà avere inizio.